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Marc Márquez è sesto nel venerdì di Assen. Un risultato senza dubbio positivo, ma con i giornalisti MM ha avuto un profilo bassissimo. Realismo o strategia? Lo scopriremo domani e domenica. Intanto ha messo un po' di pressione a Bezzecchi, indicandolo come il favorito per fare addirittura doppietta (peraltro un risultato mai centrato da Bez, Sprint+gara, che però da quest'anno siede a un tavolo prestigioso a cui è seduto lo stesso MM, da tempo).
Il 93 ha detto di essersi risparmiato, non tanto per conservare energie quanto per scongiurare incidenti (MM è caduto al mattino senza conseguenze. Brutte cadute invece per il fratello e ad Aldeguer) Ecco le sue parole.
Sulla giornata...
“Modalità risparmio del rischio, perché per me Assen è uno dei circuiti più sicuri ma anche più pericolosi, nel senso che se cadi, vai ad alta velocità e le pietre, come ho sperimentato l'anno scorso, sono grandi, dure e fanno male. Giovedì ho visto che le vie di fuga sono le stesse; è uno dei circuiti in cui bisogna essere particolarmente prudenti, e niente di nuovo: era già difficile per me, quest'anno lo è ancora di più, ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, che era quello di essere tra i primi 10, e domani cercheremo di fare una buona sessione di qualifiche.”
Sul caldo anomalo che sta investendo l'Europa in questo fine giugno e che non risparmia Assen, caldissima...
“Il caldo rende la pista più impegnativa. È vero che quando fa molto freddo è più difficile capire dove sia il limite. Il caldo ti dà quella sicurezza, ma c'è meno grip. Ci sono state molte cadute in Moto2, e anche parecchie in MotoGP, considerando che si trattava di una sessione di prove pomeridiana, ma preferisco il caldo al freddo in Olanda”
"L'ho trovato per caso, stava andando in giro con il suo scooter, quindi aveva qualche graffio e altre imperfezioni, ma stava bene"
Bezzecchi è stato il più veloce della giornata...
"Se Bezzecchi non fa 37 qui... dovrebbe fare 37" (cioè il massimo dei punti, 12 Sprint e 25 la gara)
Sulla caduta della mattina, la decima della stagione...
"Le cadute fanno parte del motociclismo. Ho perso l'anteriore"
A Balaton e Brno al venerdì avevi parlato di top 5 come risultato, qui?
"Qui ci sono uno, due, tre, quattro, cinque... Sesto. Sesto o settimo"
Stai mettendo davanti le quattro Aprilia. Poi?
"Ci sono Di Giannantonio, Bagnaia e Acosta. Vedremo se riuscirò a batterne uno di questi tre"