MotoGP 2026. GP del Qatar a rischio? Risponde Carlos Ezpeleta: "Diversi dalla F1, speriamo di andare a Lusail"

MotoGP 2026. GP del Qatar a rischio? Risponde Carlos Ezpeleta: "Diversi dalla F1, speriamo di andare a Lusail"
Dopo la scelta della F1 di dirottare il Bahrain a Sepang, anche la MotoGP guarda a possibili soluzioni per il round in Qatar
14 agosto 2026

La tensione tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico continua a condizionare i calendari sportivi internazionali. Infatti, dopo che la F1 ha dirottato il Gran Premio del Bahrain a Sepang, in Malesia, per il weekend del 4 ottobre, anche la MotoGP sta valutando di rivedere i propri piani.

Il round di Lusail, inizialmente previsto l'11 e 12 aprile, è stato spostato all'8 novembre, ultima tappa extraeuropea prima del rientro in Europa con Portogallo e Valencia. MotoGP SEG, il promotore, afferma di continuare a lavorare per mantenere la gara a Lusail, pur valutando in parallelo alcune alternative.

Interpellato da Motorsport.com sulle possibili soluzioni, Carlos Ezpeleta non ha escluso che la MotoGP possa seguire la stessa strada della F1 con il Bahrain, spostando il Gran Premio del Qatar in un altro Paese, ma ha sottolineato le differenze tra le due situazioni: "Evidentemente, il fatto che apparteniamo alla stessa famiglia della F1 fa sì che questa questione, ovviamente, aleggi sulle nostre teste. Quello che succede è che le due situazioni sono diverse. Noi abbiamo solo una gara in Medio Oriente e, dal punto di vista commerciale, una stagione con 21 eventi (invece di 22, ndr) è chiaramente sufficiente"

Trovare in tempi stretti un tracciato alternativo non è semplice, anche perché due settimane dopo tutto il materiale dovrà essere già pronto per il Portogallo: "Ci troviamo in un momento dell'anno in cui la maggior parte dei tracciati in Europa è occupata. Sinceramente spero che potremo andare, ed è su questo che siamo concentrati in questo momento"

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese