MotoGP 2026. GP del Brasile. Fabio Quartararo e i problemi di Goiania: “Mi piace la pista, ma l'anno prossimo spero sia tutto più professionale”

MotoGP 2026. GP del Brasile. Fabio Quartararo e i problemi di Goiania: “Mi piace la pista, ma l'anno prossimo spero sia tutto più professionale”
Sulle difficoltà della domenica: "In generale mi aspettavo peggio qui, ma in gara c’era chiaramente qualcosa che non andava"
23 marzo 2026

Un altro weekend in cui Fabio Quartararo ha dimostrato tutto il suo talento, soprattutto sul giro secco, dove è riuscito a qualificarsi in quarta posizione, continuando a fare la differenza. Il francese si è messo ancora una volta in evidenza al sabato, confermando il suo livello altissimo nonostante una moto non sempre all’altezza.

In gara, però, la situazione resta più complicata. Quartararo infatti ha dovuto fare i conti con alcune difficoltà che limitano il suo potenziale sulla distanza. Al termine del GP, il pilota ha analizzato la sua prestazione tra aspetti positivi e criticità ancora da risolvere. Ecco le sue parole:

Com’è stata la partenza e l’inizio gara?
"La partenza non è stata buona come ieri, e poi ovviamente quando arrivi con rapporti più lunghi sappiamo che facciamo un po’ più fatica con la potenza del motore, ma poi soprattutto c’è stato il problema con la gomma posteriore"

Quando siete stati informati della modifica della lunghezza di gara?
"Cinque o tre minuti prima della gara, quindi praticamente all’ultimo momento"

È accettabile fare un cambiamento così all’ultimo? Preferiresti una partenza ritardata per pensare alle gomme o altro?
"Sì, ovviamente era davvero al limite all’ultimo momento, perché dal mio lato era chiaro che anche con 31 giri volevo usare la gomma soft, ma magari alcuni piloti, se gli dici 23 giri, devono per forza usare la soft, quindi è davvero al limite. Almeno 10 minuti penso siano abbastanza giusti"

Hanno detto che era qualcosa legato alle curve 11, 12 e 13. Hai notato qualcosa di strano durante la gara?
"No, ho sentito che c’era qualcosa prima della gara, ma niente di veramente chiaro. Quando stavo guidando era tutto abbastanza ok"

Qual è la tua opinione su questo weekend in Brasile?
"È stato buono, spero che l’anno prossimo non avremo questi problemi con l’asfalto e tutto il resto, che sia tutto più organizzato e più professionale, ma mi piace il GP, mi piace il posto e la pista sembra divertente"

Il Texas sarà più semplice o il lungo rettilineo vi metterà in difficoltà?
"A dire la verità non lo so, perché ci aspettavamo, cioè non considero troppo la gara di oggi perché c’era chiaramente qualcosa che non andava, ma in generale mi aspettavo peggio qui, quindi non sappiamo cosa succederà ad Austin"

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