MotoGP 2026. GP del Brasile. Toprak Razgatlioglu: "Quando seguo Fabio Quartararo sono davvero bravo quasi in ogni curva, in alcune lo riprendo anche, poi..."

MotoGP 2026. GP del Brasile. Toprak Razgatlioglu: "Quando seguo Fabio Quartararo sono davvero bravo quasi in ogni curva, in alcune lo riprendo anche, poi..."
Il turco ha concluso il suo secondo weekend di MotoGP: "Le altre Case hanno più grip di noi, ma sto cercando di concentrarmi solo su Yamaha. Non sono felice, perché sono arrivato quasi di nuovo ultimo"
23 marzo 2026

Toprak Razgatlioglu ha concluso il suo secondo GP di MotoGP, ha avuto un acuto al venerdì - terzo su pista bagnata - poi è tornato indietro con la pista asciutta. L'apprendimento prosegue. Ecco cosa ha detto ai giornalisti dopo il weekend brasiliano in cui si è classificato 12° in griglia, 18° nella Sprint e 17° in griglia.

C'erano problemi con le pietre che si staccavano dalla pista?

"No, non è un grande problema, era così per tutti, stesse condizioni. Mi sono entrate delle pietre nello stivale, ma comunque non è un problema"

Com'è andata la gara?

"Un po' meglio di ieri, ma il grip al posteriore è strano. Vedo che le altre Case, ma sto cercando di concentrarmi sulla Yamaha, hanno più grip di noi. Abbiamo migliorato in alcune curve, però in generale perdo molto: faccio girare molto la ruota, specialmente in accelerazione"

Un bel parallelo con Quartararo...

"Quando seguo Fabio sono davvero bravo quasi in ogni curva, guido con lui, in alcune curve lo riprendo anche in frenata, ma quando siamo in contatto lui ha sempre un grande vantaggio. Non so, forse usa meglio la gomma, forse il suo setup è migliore, ha sempre una buona accelerazione nel giro. Io continuo a spingere forte per riprenderlo e ogni volta alla curva 12 e all'ultima curva lui fa il gap"

Tornando alla gara...

"In gara ho sempre combattuto così, e alla fine ho sbagliato alla prima curva: sono andato largo, poi ho perso i riferimenti e dopo ho guidato molto. Non sono felice, ancora non sono felice, perché sono arrivato quasi di nuovo ultimo, ma abbiamo imparato qualcosa lato motore, ora sono più a mio agio in frenata. Vedremo negli USA: sarà la prima volta che gareggio lì, conosco la pista ma non ci ho mai gareggiato. Darò il massimo ancora una volta ad Austin"

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