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Negli scorsi giorni motogp.com ha pubblicato un documentario che ripercorre la stagione 2025 di Marc Marquez in cui ha conquistato il suo nono titolo mondiale.
Un anno che, come sottolineato più volte, ha mostrato una doppia faccia all’interno del box Ducati: da un lato un Marc Marquez dominante e costantemente competitivo, dall’altro un Pecco Bagnaia in grande difficoltà. Proprio su questo tema si è espresso Gigi Dall’Igna che, nel documentario “Marc Marquez: All on Red”, ha analizzato le differenze tra i due piloti.
Entrambi i piloti, sin dai primi test, hanno ribadito di avere un buon rapporto e di confrontarsi spesso. L’ingegnere Ducati ha spiegato: “Pecco è contento di avere Marc dall’altra parte del box, ma non è certo facile averlo come compagno di squadra, perché i suoi risultati sono sempre molto elevati”.
Le difficoltà del pilota torinese si sono protratte per tutta la stagione, alternando momenti positivi ad altri più complicati. La grande differenza di rendimento all’interno dello stesso box ha generato molta confusione. Dall’Igna ha ammesso: “È difficile da spiegare e, se lo sapessi, sarei davvero felice, perchè potrei fare qualcosa per risolvere la situazione o quantomeno ridurre il problema”.
Si è quindi pensato alla necessità di un reset. Come raccontato anche da Marquez nel documentario, Misano sarebbe potuto essere il luogo ideale per farlo: una pista di casa, che Bagnaia conosce molto bene.
Il Gran Premio, però, si è rivelato nuovamente complicato, concluso con una caduta per l’italiano. Dall’Igna ha commentato: “Siamo qui per ottenere risultati e, quando non arrivano, è un problema per lui, per la squadra e anche per me. È un problema per tutti, ma l’unica cosa che possiamo fare è lavorare sodo per recuperare il prima possibile”, sottolineando l’impegno costante della squadra nel voler aiutare Pecco a tornare a lottare per le prime posizioni. E ha aggiunto: “Se posso, cercherò di aiutarlo a tornare competitivo, e so che Pecco farà lo stesso”.
Il weekend successivo a quello di Misano, in Giappone, si è invece materializzata l’altra faccia della medaglia: il sogno di Marc Marquez è diventato realtà con la Ducati. Mentre Bagnaia conclude un fine settimana da dominatore, lo spagnolo taglia il traguardo da campione del mondo.
Dopo anni segnati da infortuni, operazioni e difficoltà, il ritorno al vertice della MotoGP di Marquez rappresenta una storia di grande ispirazione. Un pensiero condiviso anche da Dall’Igna: “Per me è una vera lezione di vita. Marc ha rinunciato a tante cose: soldi, un team ufficiale, visibilità. Tutto questo per tornare.”
Guardando al 2026, lo stesso Marquez ha ammesso che la prossima stagione non sarà semplice: Bagnaia sarà pronto a ricominciare da zero e tornare a lottare per le prime posizioni mentre lo spagnolo ha dichiarato di voler puntare alla doppia cifra di titoli mondiali.