MotoGP 2024. Sensori di flusso, Jorge Martin e altro: il resoconto del primo giorno di test a Sepang [CLASSIFICA e GALLERY]

Il pilota spagnolo ha chiuso in testa il primo giorno di test, alle sue spalle il rookie Pedro Acosta, già rodato su questa pista. Difficoltà tecniche in mattinata per Marc Marquez, bene Quartararo e Bastianini. Sorpresa velocità massima: è giapponese!
6 febbraio 2024

Nel primo giorno di test a Sepang, grazie alla diretta live dello Zam dalla Malesia, non ci siamo annoiati. Proviamo a fare un riassunto di quanto visto, aiutandoci anche con le foto che trovate nella gallery qua sopra.

Qui sotto invece trovate la classifica dei tempi del giorno 1 (davanti a tutti Jorge Martin) e quella delle velocità massime (e sorpresa delle sorprese: Honda con Marini davanti a tutti! Ma lui ha stemperato: "Ho fatto quella velocità grazie a una scia").

La giornata è iniziata subito con due cadute e la bandiera rossa: una scivolata di Bagnaia, non grave e una più consistente di Raul Fernandez. Lo spagnolo ha distrutto la sua Aprilia ed è stato portato al centro medico. Dopo un po' è tornato in pista ma a fine giornata è stato ricondotto in ospedale per nuovi accertamenti.

Al posto di Franco Morbidelli (ancora da capire se riuscirà a fare almeno l'ultimo giorno di test) c'è Michele Pirro.

Classifica tempi giorno 1
Classifica tempi giorno 1

Tante le novità aerodinamiche

Tante le novità aerodinamiche: Yamaha ha provato due diverse appendici posteriori, Aprilia ha presentato una moto con un dispositivo strano nel posteriore, Zam ha spiegato che si tratta di un sensore di flusso, qualcosa che dovrebbe permettere agli ingegneri Aprilia di scoprire nuovi segreti sul comportamento delle moto in pista.

Ducati, KTM, Yamaha, Aprilia e Honda

Capitolo Ducati: più veloce Bastianini di Bagnaia. Entrambi i piloti hanno iniziato con la moto 2023 ma con il motore 2024 ma in giornata sono passati alla versione 2024 anche per telaio e carenature. Bastianini è quinto, Bagnaia 16esimo.

Team satellite Ducati: Martin primo, Diggia quarto, Alex Marquez settimo, Bezzecchi ottavo, Marc Marquez nono e Pirro 23esimo e ultimo. 

In KTM i piloti ufficiali sono sostanzialmente tre, visto che Pedro Acosta riceve le stesse cose di Binder e Miller.  Acosta, forte dei giorni di shakedown, è secondo. Binder è 12esimo, Miller 18esimo e Augusto Fernandez 21esimo.

Yamaha: Quartararo terzo e Rins 11esimo.  

Aprilia: Vinales quinto, Aleix 13esimo, Oliveira 15esimo e Raul 22esimo

Honda: Zarco decimo, Mir 14esimo, Marini 17esimo e Nakagami 20esimo

Marc Marquez

Marc Marquez: il pilota spagnolo al mattino ha fatto solo 4 giri poi è tornato ai box con un marshall che, con uno scooter, ha spinto MM e la sua Ducati (foto in gallery).

Al pomeriggio Marc ha girato normalmente e alla fine ha fatto il nono tempo. Marquez ha anche fatto il primo-salvataggio-alla-Marquez su una Ducati (trovate la foto nella gallery qua sopra).

Honda, le parole di Marini

Honda, le parole di Marini: "Siamo solo al 60% del nostro potenziale. Aver provato qui durante lo shakedown non rappresenta un vantaggio enorme, se lo fosse stato, sarei secondo come Acosta. Tutti i piloti Honda sono concordi nell’aver individuato una delle due moto da usare, ma non posso dire quale. La Rc213V migliora a ogni uscita, mi trovo bene con la squadra e con i giapponesi: per il momento va bene così, ma c’è ancora tanto da fare. Siamo sicuramente messi meglio rispetto a Valencia e il fatto che tutti abbiamo dato le stesse valutazioni, ci permette di lavorare più sul pacchetto e sullo stile di guida".

Ancora: "Sicuramente la moto è più veloce di prima, c’è più potenza, più coppia, bisogna gestire meglio l’acceleratore, dobbiamo migliorare la trazione".

Sulla miglior velocità massima: "Ho la migliore velocità massima grazie a una scia, altri hanno fatto quella velocità da soli

Velocità massime giorno 1
Velocità massime giorno 1
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