MotoGP 2024. Alberto Vergani parla con Nico Cereghini: “Conosco Massimo Rivola, proverà a portare Marc Marquez in Aprilia”

MotoGP 2024. Alberto Vergani parla con Nico Cereghini: “Conosco Massimo Rivola, proverà a portare Marc Marquez in Aprilia”
Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
Ipotesi suggestiva, quella del manager che è di casa nel box Aprilia come in quello Ducati. Solo una sua supposizione, dice, ma intanto porta una serie di argomenti che la rendono molto plausibile. C’è chi lo vuole in Ducati, sarebbe ancora più semplice combinare con KTM, ma...
  • Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
15 maggio 2024

Dove andrà Marc Marquez? Nell’attesa che Ducati faccia la sua scelta le voci girano e qualcuna (poche) merita di essere approfondita; come quella di Vergani, da anni quotato manager nel mondiale e nella SBK: Alberto è di casa sia nel box Ducati come in quello Aprilia (dove segue Lorenzo Savadori) e butta lì un’ipotesi: potremmo anche vedere Marc Marquez in Aprilia…

Lo becchiamo a N.Y, al telefono, è un amico e parla volentieri.

“Mah, è solo una mia supposizione. Secondo me a Marc Marquez in questa fase dei soldi importa poco: vuole vincere, e se non riesce ad avere un trattamento factory in Ducati, magari anche in Pramac o con Gresini, se ne va. E di là c’è Massimo Rivola: che ha un pilota come Espargaro, che con tutto il rispetto ha vinto tre sole gare. Se Marc arriva (e gli danno l’equivalente di Espargaro), può fare veramente la differenza. È una sfida, come quella che Marc ha fatto quest’anno, ma se fossi Rivola andrei subito all’attacco: è un momento che Marc lo prendi non per i soldi, ma perché lo fai vincere. Marquez è scomodo, ok: in Ducati sarebbe scomodissimo, in KTM c’è Acosta che ha già detto vorrei Martin, in Aprilia invece non è scomodo per nessuno. Sarebbe un delirio, e poi uno come lui ti porta anche lo sponsor…”

Ipotesi molto affascinante, ma hai delle dritte?

“Ripeto, solo mie supposizioni, ma conoscendo Rivola, che è uno bello sveglio, e sapendo che lui vuole vincere a tutti i costi contro Ducati... Con Vinales ha vinto la scommessa, lo ha trasformato e la moto comunque è a un livello tale che... visto da dentro manca solo il pilota che fa la differenza vera, Vinales è bravissimo ma altalenante, Marc è un macigno. Pensa anche l’orgoglio di fare uno sgarbo alla Ducati e portarglielo via... lo vedo Rivola ai box, sento i commenti, i discorsi col team; una volta mi ha detto ‘tu non andare a fare la spia in Ducati’ (ma figurati, in Ducati sono talmente superiori…). Per come è competitivo Rivola, e per il livello della moto... Alla fine a quel livello lì sono i piloti che fanno la differenza…”

Però con Marquez in KTM i tasselli andrebbero subito a posto...

“Ti dico la verità, Pit Beirer a Jerez mi ha detto “Marquez e Martin, chi prenderesti tra i due?” Tutta la vita Marquez, gli ho risposto, hai già il giovane promettente e gli metti di fianco il super campione. Quella è l’operazione baciata, se non la fanno è perché sono rigidi o perché Guidotti stravede per Martin tanto che a suo tempo mi ha detto: ‘l’unica cosa che mi dispiace lasciando Pramac è che non mi porto via Martin che è il più forte con cui ho lavorato’. Quella è l’operazione più normale. L’operazione che invece non ti aspetti sarebbe Marquez alla Aprilia. Fossi Rivola andrei subito all’attacco”

E per Ducati è molto complicato scegliere…

“C’è chi lo vuole e chi no. Certo, Ciabatti è andato via per quello, non lo voleva, e Tardozzi non lo vuole... Il buonsenso direbbe in Ducati prendo Martin, Marc va in KTM, Bastianini torna da Gresini, Aprilia prende Bezzecchi. Ma ti dico questo: quando a maggio dell’anno scorso ipotizzai Marc Marquez da Gresini mi dissero, tu hai delle informazioni riservate… E invece no: avevo visto come il papà e il figlio stavano in quella squadra lì, vuoi che la sera questi non si parlano con quell’altro che piange nella sua cameretta perché è alle prese con una moto da pazzi; vuoi che non gli dicano: di là c’è il paradiso terrestre e se vieni tu fai un disastro... È follia che la Honda lo abbia lasciato andare, questo sì, ma guarda adesso dove sono, un disastro, a Jerez c’erano ben sei bilici della Honda… È la dimostrazione che i soldi non fanno la felicità”