MotoGP 2023. Enea Bastianini: "Pecco Bagnaia il più veloce del mondo: bisogna provare a batterlo” [VIDEO]

MotoGP 2023. Enea Bastianini: "Pecco Bagnaia il più veloce del mondo: bisogna provare a batterlo” [VIDEO]
Giovanni Zamagni
Dopo un 2022 strepitoso, per Enea inizia una nuova sfida: “Conosco Pecco dalle minimoto, so quanto è forte. Ma il mio approccio non cambierà: nel 2022 non sono stato troppo aggressivo, ho solo cercato di vincere. La GP23 mi sembra competitiva, credo si possa fare bene”
23 gennaio 2023

Madonna di Campiglio - La montagna non è probabilmente il suo ambiente naturale e anche stare troppo sotto i riflettori non lo fa sentire così a suo agio, ma Enea Bastianini ci sta molto bene nella squadra Ducati ufficiale.

“Il 2022 è stato uno degli anni migliori per me, ho ottenuto quattro vittorie e disputato belle gare. Ma in questo momento, le emozioni per il 2023 sono tante: vestire questi colori è una bella responsabilità, ma credo si possa fare un buon lavoro. Ci si può divertire”.

Correvi contro Bagnaia nelle minimoto, adesso siete compagni di squadra: qual è la differenza?

“Quella più grande è che lui è campione del mondo della MotoGP e io no… Pecco era velocissimo già con le minimoto, poi siamo stati avversarti anche in Moto3, mentre in Moto2 siamo arrivati in tempi differenti. Adesso lui è il più veloce del mondo: bisogna provare a batterlo”

Adesso che siete compagni di squadra, cambierà qualcosa nel tuo approccio alle gare?

“Il mio approccio con Pecco sarà sempre lo stesso: con lui non sono stato aggressivo, ho solo fatto la mia gara. Adesso siamo nello stesso box, ma non cambia”

Alex Marquez dice che il favorito è Marc…

“Marc è Marc: ha vinto otto mondiali, sarà dura batterlo. Ma noi abbiamo il potenziale per riuscirci, la Ducati è molto competitiva. Ma non c’è solo Marquez: Quartararo, Martin, Mir a tanti altri (non nomina Bagnaia solo perché lo dà per scontato, NDA). Vediamo come cambia con il nuovo formato”

A proposito: cosa pensi della SprintRace?

“È una motivazione in più: sarà tosta fare 42 gare. Sarà importate essere costanti nella stagione: fino adesso ho avuto un po’ di problemi in qualifica, ma nel 2022 sono migliorato sotto questo aspetto. Credo che per me sarà importantissimo essere più veloce nei primi giri: sono un po’ un “diesel”, ci metto un po’ a prendere il ritmo. Vediamo come va con questa nuova avventura: ho parlato a lungo con Bautista per capire come potrebbe essere”

Hai cambiato qualcosa nella preparazione?

“Si fa sempre qualcosa di differente, ma la base è più o meno sempre quella. Non bisogna nemmeno esagerare, soprattutto con gli allenamenti in moto, non bisogna prendere troppi rischi”

Come è stato il primo approccio con la GP23?

“Positivo, ma non c’è una grande differenza: era sicuramente maggiore quella che c’era tra la GP19 che usato nel 2021 e la GP21 del 2022. Lì il salto è stato grande, ho potuto capire veramente qual è il potenziale della Ducati. Per quanto riguarda Rigamonti, l’approccio è stato certamente positivo: dobbiamo stare tranquilli e avere una buona relazione, perché in un campionato così è fondamentale stare bene dentro al box”

C’è qualcosa che ti preoccupa?

“Bagnaia sa cosa significa gestire la pressione di un team ufficiale, io ancora no. Ma non sono così preoccupato”

Ultime da MotoGP

Hot now

Caricamento commenti...