MotoGP 2022. GP di Francia a Le Mans, Pecco Bagnaia: "La questione scie sta diventando ridicola e ci sta sfuggendo di mano"

MotoGP 2022. GP di Francia a Le Mans, Pecco Bagnaia: "La questione scie sta diventando ridicola e ci sta sfuggendo di mano"
  • di René Pierotti
Il pilota Ducati è soddisfatto del passo gara che ha dopo il venerdì di Le Mans: "Siamo i migliori con Quartararo e Aleix". Sulle qualifiche e i piloti in scia: "Non ho fatto il time-attack perché ho trovato solo bandiere gialle, una volta mi sono girato e ho visto sei moto dietro di me. Vi racconto un aneddoto sulla Safety commission"
  • di René Pierotti
13 maggio 2022

Ha trovato le bandiere gialle ogni volta che ha provato a fare il giro veloce ma Pecco Bagnaia è soddisfatto di questo venerdì a Le Mans. La classifica combinata dice quinto posto ma è il passo gara ottenuto a dare il sorriso al pilota piemontese.

“Ho un buon passo e come me lo hanno Quartararo e Aleix Espargaro. Il time attack è stato un disastro, ho trovato quattro volte le bandiere gialle, ma sono quinto ed è un buon giorno per me”.

Pecco ha parlato anche della possibile sfida a tre in gara con Aleix e Fabio ma anche della situazione che si verifica in qualifica, con molti piloti alla ricerca della scia. Infine ha raccontato un aneddoto su un fatto avvenuto qualche gara fa in Safety commission che ha visto protagonista involontario Pecco, chiamato in causa da un pilota di Moto3.

Sul grip della pista…

“È strano: con questo grip abbiamo fatto dei tempi incredibili, siamo molto veloci rispetto agli anni scorsi. Stamattina qualcosa che non era ok ma al pomeriggio era peggio. Non so perché. Mi ricordo che l’anno scorso era più freddo e sono caduto in FP2, l’unico turno asciutto. L’anno scorso non avevo un buon feeling all’anteriore ma neanche quest’anno eppure quest’anno sono molto più veloce. Questo è positivo”

Davanti sarà una lotta a tre con Aleix e Fabio?

“Non lo so, io penso per me. Oggi penso che abbiamo fatto un bel lavoro, mi sono trovato bene nonostante il grip fosse peggiore. Il passo di noi tre è molto vicino, gli altri sono un po’ indietro, ma c’è ancora una giornata per migliorare”

Sui piloti che rallentano durante le qualifiche per cercare la scia…

“Abbiamo già parlato di questo a Jerez in Safety Commission, sta iniziando a diventare ridicolo secondo me. Pensandoci bene i piloti che rallentano sono sempre gli stessi e ci sono altri che non rallentano mai e spingono sempre. Secondo me bisogna iniziare a ragionare, oggi non è stato bello… mi sono girato dopo la prima bandiera gialla e avevo sei moto dietro di me. Ho chiuso il gas e hanno tutti chiuso il gas facendo finta di non vedermi. Non è una situazione da MotoGP”

Bagnaia ha poi raccontato un fatto avvenuto in Safety Commission, protagonista un pilota di Moto3...

“Oggi secondo me ci saranno più argomenti da affrontare in Sc. Per fare un esempio in Argentina io purtroppo mi sono innervosito, avevo sei moto dietro e a un certo punto mi sono tolto dalla linea e ho tolto il gas, una manovra non bella da vedere in tv ma meno pericolosa di quello che sembrava. In riunione a Portimao Deniz Oncu disse ‘Eh se lo fa Bagnaia possiamo farlo anche noi’, quindi siamo al punto che studiano noi per avere l’alibi di poterlo fare”

Come si risolve?

“Penso che siamo grandi e maturi e con esperienza per mettere a posto questa situazione che ci sta sfuggendo di mano”

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