MotoGP 2022. GP di Aragon. FP3, dominio Ducati, male Yamaha e Aprilia

MotoGP 2022. GP di Aragon. FP3, dominio Ducati, male Yamaha e Aprilia
Giovanni Zamagni
Cinque Ducati ai primi cinque posti: Jack Miller, Francesco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Enea Bastianini e Jorge Martin in 0”090. Ottavo Fabio Quartararo, 11esimo Aleix Espargaro, 12esimo Marc Marquez, protagonista di una salvataggio alla… Marquez, ma anche di una caduta. Altri italiani: 13esimo Luca Marini, 14esimo Fabio Di Giannantonio, 20esimo Franco Morbidelli
17 settembre 2022

Alcaniz - Fa più fresco rispetto a ieri, soffia un vento frizzantino, che, evidentemente, non dà fastidio alle Ducati: cinque ai primi cinque posti, con Jack Miller primo in 1’46”992 e Francesco Bagnaia secondo a 0”030: Pecco si è “tirato” dietro nel suo giro veloce anche Marco Bezzecchi (stasera alle 19,46 il suo capo tecnico, Matteo Flamigni, sarà l’ospite della diretta di moto.it per commentare la giornata di qualifiche) ed Enea Bastianini, con Jorge Martin che completa il poker Ducati.

Sul passo, Bagnaia è molto costante, ma qui potrebbe essere molto redditizia la capacità di Bastianini di conservare le gomme per il finale: il consumo degli pneumatici potrebbe essere determinante sull’esito della gara.

KTM dopo le Ducati

Netto passo in avanti delle KTM, che mette due moto dopo le cinque Ducati: Brad Binder è sesto (poi è caduto senza conseguenze), Miguel Oliveira è settimo.

“Quando partiamo dalle prime tre file, poi, solitamente, in gara facciamo bene” aveva detto ieri nella diretta di moto.it il team manager Francesco Guidotti (puoi rivederla sul nostro canale): essere già in Q2 è importante per i due piloti della Casa austriaca, solitamente molto più efficace in gara rispetto al giro secco.

Quartararo fa quello che può

Solo ottavo Fabio Quartararo, destinato a soffrire particolarmente su questo tracciato dove non è mai salito sul podio: il pilota della Yamaha è in netta difficoltà, anche se il passo non è male. Deve assolutamente provare a conquistare la prima fila per avere qualche possibilità di non affondare in gara. Non è facile.

Aprilia in difficoltà

Impreviste, invece, le difficoltà dell’Aprilia, con entrambi i piloti fuori dalla Q2: Aleix Espargaro è 11esimo, Maverick Vinales addirittura 17esimo. Da bordo pista, Maverick sembrava molto efficace sulla RS-GP, soprattutto nei cambi di direzione.

Il cronometro, però, dice qualcosa di diverso, ma la verità è che Vinales non è riuscito a fare un vero e proprio attacco al tempo. Ci ha provato Espargaro, ma ha mancato l’accesso diretto in Q2 per 49 millesimi. Adesso la Q1 diventa cruciale.

Marquez, salvataggio e caduta

La prima Honda in classifica, questa volta, è quella di Takaaki Nakagami, nono, mentre Marc Marquez è 12esimo, dopo un salvataggio pazzesco alla Marquez, ma dopo anche una caduta.

Marc, rispetto a ieri, è sembrato meno preciso alla guida, con tanti errori, al di là della scivolata. Questa moto non gli piace, non è una novità: non è adatta al suo stile di guida. Una notazione tecnica: oggi è tornato a usare il forcellone in carbonio, dopo che ieri aveva montato quello in alluminio realizzato dalla Kalex.

I 10 in Q2

Ecco i dieci piloti che accedono direttamente in Q2: Miller, Bagnaia, Bezzecchi, Bastianini, Martin, Binder, Oliveira, Quartararo, Nakagami, Rins. Si annuncia quindi una Q1 piuttosto interessante…

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