MotoGP 2022. GP del Regno Unito a Silverstone, Pecco Bagnaia: “Pista non facile, dobbiamo sistemare meglio la moto”

MotoGP 2022. GP del Regno Unito a Silverstone, Pecco Bagnaia: “Pista non facile, dobbiamo sistemare meglio la moto”
Giovanni Zamagni
Il pilota della Ducati è 11esimo, ma per un motivo: “A causa della caduta nelle FP1, non ho potuto montare una soffice anteriore nelle FP2. Siamo messi meglio rispetto all’anno scorso, anche se Quartararo, Aprilia e Suzuki qui sembrano molto competitive. Possiamo esserlo anche noi”
5 agosto 2022

Silverstone - Tutto ha una spiegazione, anche l’11esimo posto di Francesco Bagnaia.

“Alla fine sono stati comunque due turni positivi, perché ho capito che con la media anteriore non mi trovo. Nelle FP1 sono caduto con la soffice davanti, che purtroppo si è strappata e quindi non potevo più utilizzare. Avendo poche morbide a disposizione, nel pomeriggio ho dovuto montare la media e per questo motivo non ho potuto effettuare un vero e proprio “time attack”.

Ecco spiegata, quindi, una prestazione non troppo esaltante. Bagnaia appare tranquillo: c’è il tempo per rimediare.

“Siamo molto più avanti di come eravamo messi nel 2021 dopo il venerdì. Non sono ancora soddisfatto al 100%, ma questa non è una pista facile, ci vuole un po’ di tempo per sistemare la moto. Ma la base non è male”

Credi che domani si possano abbassare i tempi?

“Direi di sì, perché nelle FP1 ho fatto 1’59”9 con la soffice anteriore e una media con qualche giro al posteriore. E’ vero, però, che noi dobbiamo fare un passo in avanti più grande rispetto a quello che dovranno fare gli altri”

Come spieghi la caduta?

“Ho preso male le misure e ho toccato la riga bianca. Mi ricordavo che ci si potesse passare sopra senza troppi problemi, ma purtroppo non è stato così”

La sensazione è che la Ducati qui sia meno esplosiva che su altri tracciati.

“Aprilia e Quartararo sono molto forti a Silverstone, ma anche la Suzuki lo è. Qui, però, è difficile fare dei grandi “buchi” (inteso come distacchi, NDA) e tutti stiamo girando più forte degli altri anni. Sarà più complicato, ma credo che saremo in tanti a essere veloci”

Bastianini ha provato delle nuove alette sul codone: le testerai anche tu?

“Era previsto che le provassi nelle FP1, ma la caduta ha cambiato i piani. Vediamo se ci sarà tempo nelle FP3: sono curioso, perché Enea, che era in difficoltà, ha fatto un ottimo tempo dopo averle montate”

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