MotoGP 2022. GP del Regno Unito a Silverstone, Pecco Bagnaia: "Devo ringraziare Valentino Rossi e Casey Stoner”

MotoGP 2022. GP del Regno Unito a Silverstone, Pecco Bagnaia: "Devo ringraziare Valentino Rossi e Casey Stoner”
Giovanni Zamagni
Il quarto successo del pilota della Ducati era totalmente inaspettato alla vigilia: “E per questo è ancora più bello: ho ottenuto un grande risultato, nonostante le difficoltà. Mi ha aiutato molto VR46: l’ho sfinito con i miei messaggi, mi ha aiutato con i suoi vocali. Ma anche Casey è stato importante”
7 agosto 2022

Silverstone - Inaspettata. E per questo ancora più bella. Per certi versi, una vittoria alla “Dovizioso”: oggi Francesco Bagnaia non era il più veloce, ma è comunque salito sul gradino più alto del podio.

“Mi piace il paragone con Dovi, ho molta stima di Andrea”.

Poi i ringraziamenti, prima a Valentino Rossi, poi a Casey Stoner. Infine al preparatore.

“Ero in difficoltà, Ho chiesto aiuto a Valentino, gli ho mandato un sacco di messaggi, gli ho rotto le palle. Lui mi ha sempre risposto con dei vocali, il suo supporto è stato fondamentale per la scelta della gomma. Così come quello di Casey. Gli ho chiesto se avesse dei consigli da darmi per essere efficace al di là dei problemi di trazione: questa mattina mi ha mandato un messaggio, mi ha dato una gran carica. E ho sfruttato i suoi consigli nella prima parte della gara. Carlo, invece (il preparatore, NDA) dice poche parole, ma sono sempre quelle giuste”.

Oltre a vincere, sei riuscito nell’impresa di far andare d’accordo Stoner e Rossi…

“In realtà, al di là di quello che è successo tra di loro in passato, si rispettano molto”

Quanto è importante questo successo?

“Moltissimo. È uno dei miei più belli di sempre, perché sono stato in difficoltà per tutto il fine settimana. A inizio gara non ero veloce, ho gestito al meglio la situazione. Spero di avere imparato e capito gli errori del passato, questo GP deve essere valutato con un occhio differente, proprio perché è arrivato un successo in condizioni difficili. In Olanda ho sfruttato l’occasione della caduta di Quartararo, qui bisognava sfruttare la sua penalizzazione. Abbiamo fatto un buon lavoro”

A proposito di occasioni: teoricamente Quartararo potrebbe soffrire un bel po’ in Austria. Insomma, un’altra occasione da sfruttare.

“L’anno scorso, c’erano tutte le moto davanti, anche la Yamaha, tranne l’Aprilia, che però adesso è molto più competitiva. Con la nuova carenatura, la Ducati ha più guidabilità, ma ha perso un po’ in prestazioni: vedremo se saremo efficaci come in passato”

Hai battuto all’ultimo giro Quartararo, Marquez in passato, oggi Vinales: chi è il più tosto?

“Sono tutti fortissimi, ma oggi sono stato agevolato perché Maverick mi ha preso all’ultimo giro, dopo che aveva dovuto sfruttare qualsiasi cosa per arrivare davanti, non ne aveva più. Quindi è stato più facile, è stato sufficiente chiudere le traiettoria e già alla prima curva ho sentito che non era più attaccato a me (Maverick ha girato un po’ largo nella piega a destra, NDA). Era stata molto più complicata la gara di Jerez, anche se non c’erano stati sorpassi. Ma a livello di motivazione questa la metto tra le più belle”

Classifica generale: -49 da Quartararo. Giusto pensare al titolo.

“Non ci voglio pensare, voglio continuare ad affrontare gara per gara, essere sempre competitivo”

Ti ha sorpreso vedere l’Aprilia così competitiva?

“Sicuramente hanno fatto dei grandi passi in avanti: Vinales è andato fortissimo e Espargaro sarebbe stato tra i primi se non si fosse infortunato. Ma qui non si può dire che sia stata una sorpresa: nel 2021, con una moto sicuramente meno competitiva, avevano conquistato il podio”

Oggi, finalmente, si sono viste tante Ducati davanti: un bene per il tuo campionato.

“Può essere un’arma a doppio taglio, perché possono anche arrivare davanti a me. La Ducati è sicuramente competitiva, ma ci si dimentica un aspetto importante: tutti i piloti con la Desmosedici sono fortissimi, non c’è nessun’altra Casa che ha una squadra satellite al nostro livello”.

Poi dà la risposta perfetta quando un giornalista inglese, ironizzando su quanto accaduto durante l’estate (Bagnaia era finito fuori strada dopo essere stato a una festa e con tasso alcolico superiore al consentito), gli chiede se stasera avrebbe festeggiato bevendo alcol.

“Bevo e prendo un taxi”.

Bravo Pecco. In pista e fuori.

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