MotoGP 2022. GP del Qatar: spunti, considerazioni, domande dopo la gara

MotoGP 2022. GP del Qatar: spunti, considerazioni, domande dopo la gara
Giovanni Zamagni
Le chiavi del GP, il mistero delle Ducati in partenza, il confronto fra compagni di squadra, tre motivi per ricordare il GP e le tre frasi più significative
7 marzo 2022

Quali sono state le chiavi del GP?

  1. La consapevolezza di Bastianini. Dopo le due giornate di prove, Enea Bastianini sapeva di avere una grande possibilità: la consapevolezza di essere veloce gli ha dato grande tranquillità;
  2. La scelta della media posteriore. Inizialmente, Enea aveva optato per la soffice posteriore, ma all’ultimo momento, sullo schieramento di partenza, si è deciso di montare la media: ha fatto la differenza;
  3. Pol Espargaro ingolosito dalla vittoria. Lo ha detto lui stesso: quando si è trovato davanti, Pol si è fatto prendere dalla possibilità di vincere e si è “dimenticato” di amministrare le gomme. Ha fatto la differenza nel finale;
  4. Ducati GP21 la moto più a posto. Mentre tutte le altre moto sono state evolute, la GP21 è rimasta quella dello scorso anno, una moto super competitiva. E ha fatto la differenza;
  5. Ducati GP22 ancora da sistemare. Viceversa, l’evoluzione della DesmosediciGP per il 2022 è ancora tutta da sistemare;
  6. La partenza di Binder. Davvero da applausi, non è la prima volta che la KTM scatta così allo spegnersi del semaforo. Per il risultato di Binder è stato fondamentale.
  7. La caduta di Marquez nel warm up. Lo ha confermato Marc: gli ha tolto fiducia sull’anteriore.

 

Giri veloci in gara (tra parentesi il giro in cui è stato realizzato).

Bastianini 1’54”338 (17); A.Espargaro 1’54”465 (9); Binder 1’54”484 (9); P.espargaro 1’54”534 (11); Rins 1’54”610 (3); M.Marquez 1’54”643 (10); Bagnaia 1’54”654 (3); Zarco 1’54”671 (20); Mir 1’54”689 (11); Martin 1’54”771 (3).

 

Cosa è successo a Martin e Bagnaia in partenza?

Martin era in pole, ma alla fine del primo giro era settimo (anche questa è stata una chiave della gara), mentre Bagnaia scattava nono, ma alla fine del primo giro era 14esimo. Davvero anomalo per le Ducati, solitamente fantastiche al via. Entrambe le moto si sono impennate in partenza, addirittura due volte quella di Martin. Forse è stato sbagliato qualcosa nella messa a punto dell’elettronica.

 

Perché Jack Miller si è ritirato al settimo giro mentre era nono?

Per non meglio specificati problemi tecnici. Uscendo dal box, l’australiano inveiva contro l’elettronica.

 

Qual era stata l’ultima vittoria del team Gresini in MotoGP?

2006 Estoril, quando Toni Elías con la Honda batté in volata Valentino Rossi

Il secondo posto della KTM può essere considerato casuale?

Secondo me no. La moto, a detta di Binder, è cresciuta molto rispetto al 2021.

 

Confronto tra compagni di squadra (tra parentesi in qualifica)

Bagnaia/Miller 0/0 (0/1); Mir/Rins 1/0 (1/0); Marquez/P.Espargaro 0/1 (1/0); Binder/Oliveira 1/0 (1/0); Zarco/Martin 1/0 (0/1); A.Espargaro/Vinales 1/0 (1/0); Quatararo/Morbidelli 1/0 (1/0)

 

Confronto 2022/2021 dopo una gara

Bastianini 25/6 (+19); Binder 20/2 (+18); P.espargaro 16/8 (+8); A.Espargaro 13/9 (+4); M.Marquez 11/0 (+11); Mir 10/13 (-3); Rins 9/10 (-1); Zarco 8/20 (-12); Quartararo 7/11 (-4); Morbidelli 5/0 (+5);  Vinales 4/25 (-21); Marini 3/0 (+3).

 

Tre motivi per ricordare il GP

  1. La vittoria di Enea Bastianini, la prima in MotoGP;
  2. La vittoria di Celestino Vietti, la prima in Moto2;
  3. La vittoria di Andrea Migno, la seconda in Moto3

 

Tre frasi del GP

  1. Bagnaia: “Sono qui per vincere, non per fare il collaudatore”;
  2. Bastianini: “Io e Fausto Gresini ci eravamo promessi di arrivare in MotoGP assieme”;
  3. Quartararo: “Faccio il pilota, non l’ingegnere”

 

Io l’avevo detto

Zam: “L’Aprilia non ha il passo per stare nei primi cinque”. Felicissimo di essermi sbagliato

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