MotoGP 2022. GP d'Italia al Mugello, Marc Marquez: “La gara di oggi conferma che è giusto operarsi”

MotoGP 2022. GP d'Italia al Mugello, Marc Marquez: “La gara di oggi conferma che è giusto operarsi”
Giovanni Zamagni
Marc ammette che quella di oggi è stata una delle gare più dure, non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. “Ormai ero qui, era giusto finire il lavoro. Se tutto va bene, domenica tornerò a Madrid. L’obiettivo è tornare a fare una vita normale, così non aveva senso andare avanti”
29 maggio 2022

Scarperia - La sensazione è quella di un pilota, anzi di un uomo, che si è tolto un peso: così non aveva più senso continuare. Marc Marquez non può naturalmente essere contento di subire un’altra operazione, ma l’idea di mettere fine a un calvario ormai lunghissimo lo fa in qualche modo sentire un po’ meglio.

“È stato un GP duro, non solo fisicamente, ma anche dal punto di vista mentale. C’era la possibilità di non correre, ma ormai ero qui e ho deciso di finire il lavoro, anche se poteva essere rischioso. Ma era importante fare questa gara anche per la Honda, continuare a raccogliere informazioni per il futuro. Nei primi giri mi sono anche divertito, il mio passo era discreto, poi ho iniziato a sentire dolore, a soffrire e ho solo pensato ad arrivare al traguardo. Era chiaro che non dovevo esagerare, era necessario stare attenti in qualche modo”.

Qual è l’obiettivo di questa operazione?

“Il primo è quello di tornare a fare una vita normale, allenarmi, non sentire più dolore. Adesso, dopo ogni gara, devo stare fermo un paio di giorni a riposarmi, non posso sopportare una vita così…”

Cosa ti ha convinto a fare questa operazione?

“Così non aveva senso continuare, il responso dei medici è stato piuttosto chiaro, non ci sono dubbi sull’utilità dell’operazione. Per questo quando ho saputo che potevo effettuare l’intervento (prima non si poteva per una questione di recupero osseo, NDA), è stato uno dei giorni migliori della mia vita”

Honda è d’accordo?

“Sì. Sono sempre stato in contatto con i grandi capi, con Nomura, Kuwata, che erano costantemente informati da Alberto Puig. Nel 2020 e 2021 Honda ha dimostrato un grande rispetto per me e lo sento anche in questo momento. Hanno sempre assecondato le mie decisioni e anche questa volta hanno sottolineato come l’aspetto prioritario sia la mia salute”

Che sapore ti ha lasciato la gara di oggi?

“Che la decisione di operarmi è giusta, perché anche oggi, come era già successo a Le Mans e in altri GP, negli ultimi giri ero sempre più limitato, le sensazioni sono sempre quelle. Ecco, è questo il sapore che mi lascia: non si poteva più rimandare l’intervento”

E per quanto riguarda il campionato, come la vedi?

“Quartararo ha fatto una gran gara, una prestazione così ti dà molta carica. Per quanto riguarda Bagnaia, se riesce a infilare due/tre vittorie consecutive può diventare il riferimento. Ma attenzione ad Aleix Espargaro con l’Aprilia: Pecco è il più veloce, ma Fabio e Aleix sono i più costanti”.

Qual è il programma per i prossimi giorni?

“Giovedì mi operano (negli Stati Uniti, NDA) e se tutto va bene domenica torno a Madrid. Poi vedremo come procedere”

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