GP di Germania

MotoGP 2021. GP di Germania al Sachsenring. Marc Marquez domina le FP1

- Marc Marquez torna davanti a tutti, con Fabio Quartararo secondo e Takaaki Nakagami terzo. Indietro gli italiani: Pecco Bagnaia 11esimo, Luca Marini 13esimo, Franco Morbidelli 14esimo, Enea Bastianini 15esimo, Lorenzo Savadori 17esimo, Danilo Petrucci 18esimo, Valentino Rossi 20esimo
MotoGP 2021. GP di Germania al Sachsenring. Marc Marquez domina le FP1

Fa caldo al Sachsenring, la temperatura dell’asfalto arriva già a 36 °C: decisamente fuori dalla norma per questo tracciato. Si va subito fortissimo e, soprattutto, lo fa Marc Marquez, che si porta al comando al terzo giro, si migliora al quarto (1’21”660) e poi, sempre con le stesse gomme, fa 25 giri (30 la distanza della gara) con un ottimo passo. “E’ lui il favorito” avevano detto sicuri alla vigilia Morbidelli, Bagnaia e Rossi e l’inizio sembra confermare questa previsione.

Sulla sua pista, dove ha ottenuto 10 pole e 10 vittorie consecutive tra 125, Moto2 e MotoGP, Marquez sembra aver ritrovato la forma dei tempi migliori. “Mi aspetto di non avere limitazioni fisiche” aveva auspicato ieri Marc: nelle FP1 ha girato senza alcun problema, perlomeno apparente. Insomma, è tutto un altro Marquez e anche la Honda, che qui trionfa in MotoGP dal 2010, sembra aver ritrovato competitività: Takaaki Nakagami è terzo con un buon ritmo, Pol Espargaro è quarto, nonostante una caduta iniziale alla curva 3, con il solo Alex Marquez in difficoltà, 16esimo. Tra l’altro, la HRC ha omologato la carenatura provata nei test di Barcellona (foto nel live).

Quartararo, a terra ma veloce

Il momentaneo dominio della Honda è interrotto solo da Fabio Quartararo, caduto rovinosamente alla curva 12 (foto nel live), fortunatamente senza conseguenze dopo uno spavento iniziale per una spalla. Quartararo è tornato in moto e ha martellato su tempi da riferimento: come passo, è messo molto bene, forse addirittura il migliore delle FP1, comunque vicinissimo a Marquez.

Le altre Yamaha, invece, faticano un po’ di più: Maverick Vinales è decimo, Franco Morbidelli 14esimo e Valentino Rossi 20esimo, staccato di 1”031. Quartararo a parte, ci si aspettava un po’ di più dai piloti Yamaha.

Ducati e Aprilia: buon inizio

Al quinto posto Aleix Espargaro, che si conferma efficace e rapido anche su questa pista: staccato di 380 millesimi da Marquez, Espargaro ha girato con una buona costanza. Ritmo convincente anche per Jack Miller, sesto: il pilota della Ducati è stato costantemente il più veloce nel T1 e nel T2, perdendo poi tanto nel T3 e nel T4. Questa non è certo la pista più favorevole alla Ducati, ma l’inizio di Jack è promettente.

Johann Zarco è ottavo a 0”488, Pecco Bagnaia è 11esimo a 0”600. Tra i debuttanti, altra caduta per Jorge Martin, fortunatamente senza conseguenze, mentre il più veloce è Luca Marini, 13esimo a 0”704, con Enea Bastianini 15esimo a 0”817. Bastianini sta ancora discutendo con Ducati per il 2022, su quale moto avrà a disposizione. Un argomento che merita un approfondimento a parte.

La classifica

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 294.2 1'21.660  
2 20 Fabio QUARTARARO FRA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 292.6 1'21.828 0.168 / 0.168
3 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 291.1 1'21.936 0.276 / 0.108
4 44 Pol ESPARGARO SPA Repsol Honda Team Honda 294.2 1'22.010 0.350 / 0.074
5 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 292.6 1'22.040 0.380 / 0.030
6 43 Jack MILLER AUS Ducati Lenovo Team Ducati 295.8 1'22.051 0.391 / 0.011
7 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 291.8 1'22.076 0.416 / 0.025
8 5 Johann ZARCO FRA Pramac Racing Ducati 295.8 1'22.148 0.488 / 0.072
9 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 291.8 1'22.172 0.512 / 0.024
10 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 291.8 1'22.253 0.593 / 0.081
11 63 Francesco BAGNAIA ITA Ducati Lenovo Team Ducati 295.0 1'22.260 0.600 / 0.007
12 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Factory Racing KTM 293.4 1'22.324 0.664 / 0.064
13 10 Luca MARINI ITA SKY VR46 Avintia Ducati 291.1 1'22.364 0.704 / 0.040
14 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 288.7 1'22.381 0.721 / 0.017
15 23 Enea BASTIANINI ITA Avintia Esponsorama Ducati 294.2 1'22.477 0.817 / 0.096
16 73 Alex MARQUEZ SPA LCR Honda CASTROL Honda 292.6 1'22.537 0.877 / 0.060
17 32 Lorenzo SAVADORI ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 289.5 1'22.612 0.952 / 0.075
18 9 Danilo PETRUCCI ITA Tech 3 KTM Factory Racing KTM 290.3 1'22.646 0.986 / 0.034
19 89 Jorge MARTIN SPA Pramac Racing Ducati 296.7 1'22.678 1.018 / 0.032
20 46 Valentino ROSSI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 289.5 1'22.691 1.031 / 0.013
21 27 Iker LECUONA SPA Tech 3 KTM Factory Racing KTM 292.6 1'22.728 1.068 / 0.037
22 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 295.0 1'22.969 1.309 / 0.241
  • marturot, Milano (MI)

    Ma cosa votto dominare, che nella fp2. ti hanno fatto un mazzo cossito. I tempi delle mele sono finiti.
  • Wezzo, Reggio nell'Emilia (RE)

    I commenti sulle 3 Honda nei primi 4 posti grazie solo alla nuova carenatura mi hanno fatto ridere un sacco...il problema è che sono commenti scritti da chi ci crede davvero.

    E' infatti risaputo che il grip in pista è solo merito della vetroresina/carbonio delle carene.

    Consiglio di attaccare un adesivo con un Jet, così si vince facile domenica!!
Inserisci il tuo commento