GP d'Europa

MotoGP 2020. Pol Espargaró conquista la pole del GP d'Europa

- Seconda pole position stagionale di Pol Espargaró, davanti ad Alex Rins e Takaaki Nakagami. Male gli italiani: 9° Franco Morbidelli, 12° Andrea Dovizioso, 17° Pecco Bagnaia, 18° Valentino Rossi, 19° Danilo Petrucci, 20° Lorenzo Savadori. Aprilia settima con Aleix Espargaró
MotoGP 2020. Pol Espargaró conquista la pole del GP d'Europa

Pista bagnata, con solo qualche tratto umido, anche se con poca acqua in pista: si gira per tutte le qualifiche con le gomme “rain”. Condizioni apparentemente favorevoli a Jack Miller, che decide di stare più a lungo ai box rispetto agli altri piloti, e  quando entra sembra molto determinato, va forte, ma non così tanto: il favorito si ferma a 1’40”893, che gli vale il sesto tempo. L’1’40”434 permette invece a Pol Espargaró di portare la KTM in pole position per la seconda volta in questa stagione. Ricordiamo che a Valencia, nel 2018, Pol aveva conquistato il primo podio con la moto austriaca: può essere un avversario pericoloso anche per la gara. Ma il meteo domani dovrebbe essere completamente differente.

“Erano condizioni molto difficili. Alla fine, in qualifica fai qualcosa in più, cambi la mentalità, vai al massimo, ho fatto un bel giro pulito. Ma domani la gara sarà completamente differente” conferma Espargaró. Se domani dovesse effettivamente essere asciutto, si correrà con pochissimi chilometri di messa a punto ottimale: forse un altro vantaggio per la Suzuki, che ha un’ottima base.

“Sulla pista bagnata facevo un po’ di fatica a trovare grip dietro: sono molto contento di questa prima fila” si rallegra Alex Rins, ottimo secondo e veloce in ogni condizione; partendo dalla prima fila può fare molto bene, anche in ottica mondiale: per lui c’è una sola tattica, provare a vincere a tutti i costi. Cosa che non dovrà fare Joan Mir, quinto e quindi in posizione più che favorevole. Tra i suoi avversari in classifica generale, Rins è quello più lontano (-32): può non fare pazzie per evitare l’eventuale successo del compagno di squadra.

A chiudere la prima fila Takaaki Nakagami.

“Due prime file consecutive è un gran risultato per noi. Ho portato a casa un ottimo risultato: ho spinto troppo e sono caduto all’ultima curva, è una sorpresa essere qui in prima fila. Siamo pronti e competitivi in ogni condizione” sono le parole del pilota giapponese del team LCR. Se non sbaglia, Nakagami può diventare insidioso.

 

Delusione Morbidelli e Dovizioso

Ottimo quarto tempo di Johann Zarco, passato dalla Q1 - a proposito: ai primi quattro posti ci sono quattro moto differenti. Bello! - mentre la delusione delle Q2 sono purtroppo Franco Morbidelli, nono, e Andrea Dovizioso 12°. Risultati ben al di sotto delle aspettative, anche se Franco è comunque il miglior pilota Yamaha, che evidentemente soffre queste condizioni un po’ miste. Le soffre sicuramente Fabio Quartararò, decimo, ma soprattutto molto nervoso: per lui il sole potrebbe essere una manna dal cielo. Morbidelli ha comunque un buon passo, mentre Dovizioso continua a essere in difficoltà, purtroppo.

 

Rossi 18°

Il ritorno in sella di Valentino Rossi non è stato troppo brillante, perlomeno nella posizione: 18° tempo per Valentino, che però non è andato male nelle FP3 con il bagnato e anche nelle FP4 ha fatto una discreta prestazione. La sua gara, però, è compromessa, partendo così indietro, così come lo è quella di Danilo Petrucci (19°) e Pecco Bagnaia (17°): un’altra conferma dei piloti Ducati a essere costanti.

 

Brava Aprilia

Ottimo risultato per l’Aprilia, settima con Aleix Espargaró, bravo a sfruttare la situazione complicata. Oggi, alle 18:00, l’AD di Aprilia Racing, Massimo Rivola, sarà in diretta con Moto.it per commentare la prestazione (e non solo).

Classifica

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza 1st/Prev.
1 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 315.4 1'40.434  
2 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 318.3 1'40.475 0.041 / 0.041
3 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 312.5 1'40.530 0.096 / 0.055
4 5 Johann ZARCO FRA Esponsorama Racing Ducati 316.8 1'40.577 0.143 / 0.047
5 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 312.5 1'40.704 0.270 / 0.127
6 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 318.3 1'40.893 0.459 / 0.189
7 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 313.9 1'40.997 0.563 / 0.104
8 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 313.9 1'41.328 0.894 / 0.331
9 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 309.7 1'41.557 1.123 / 0.229
10 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 313.9 1'41.781 1.347 / 0.224
11 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 315.4 1'41.943 1.509 / 0.162
12 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 324.3 1'42.249 1.815 / 0.306
  • giuliano.carosi, Latina (LT)

    Pole Espargaro
  • Mezzo litro, Bologna (BO)

    Secondo me, con questo "Patto di non belligeranza" tra case costruttrici, si è voluti andare oltre ad un regolamento perverso, che avrebbe privato il campionato e noi di una moto protagonista, a scapito dello spettacolo.

    Un patto che probabilmente ha sancito una sorta di "oggi a te, domani a me", nel senso che chiunque può sbagliare un particolare, e non è giusto, per quel particolare, mandare a pu...na tutto un campionato.

    Regolamento sicuramente da rivedere.
Inserisci il tuo commento