GP di Thailandia

MotoGP 2018. Márquez vince il GP di Thailandia

- Márquez batte sul finale Dovizioso. Terzo Viñales e quarto Rossi
MotoGP 2018. Márquez vince il GP di Thailandia

BURIRAM – Vittoria di forza di Marc Márquez, davanti ad Andrea Dovizioso e Maverick Viñales: i primi tre sono arrivati in 0”270. Quarto Valentino Rossi a 1”564, nono Danilo Petrucci, 11esimo Andrea Iannone, 14° Franco Morbidelli dietro all’Aprilia di Aleix Espargaró.

L’incrocio all’ultima curva, questa volta, ha premiato Marc Márquez (che partiva dalla pole), ma il tentativo finale di Dovizioso è stato dettato più dalla forza della disperazione di provare a fare qualcosa, più che a un reale tentativo di sorpasso: credo che Andrea sapesse benissimo che era impossibile farcela. In un’altra gara condizionata pesantemente dal consumo gomme, la sfida si è infiammata dal 23° giro, quando con Dovizioso al comando, Márquez ha cominciato i suoi attacchi: tra il 23° e il 26° giro i due si sono superati 11 volte, con quello decisivo che Marc ha effettuato in una maniera pazzesca. Solo lui può fare certe cose: iniziato l’ultimo giro in seconda posizione, Marc si è trovato davanti un Dovizioso eccellente nel chiudere tutte le traiettorie. Ha fatto tutto perfettamente Andrea, ma nemmeno lui poteva immaginare che Marc l’avrebbe passato con la moto di traverso e l’avantreno visibilmente fuori linea, con una frenata davvero fuori dal mondo alla curva 5. Bravissimo Márquez, che adesso va in Giappone per conquistare il titolo.

 

SFIDA DI ALTISSIMO LIVELLO

La sfida tra Márquez e Dovizioso è stata di altissimo livello, tra due grandissimi piloti e due moto di grande qualità: per battere Andrea, Marc ha dovuto inventarsi qualcosa di fuori dal normale. Per Dovizioso un altro secondo posto che conferma tutto il suo valore – per come è arrivato questo risultato – e rafforza il suo secondo posto in classifica generale. Ovviamente, ci sarà qualcuno che dirà che avrebbe dovuto vincere a tutti i costi, ma, altrettanto ovviamente, non è così.

 

GRANDE YAMAHA

Della sfida tra i due ha provato ad approfittarne Maverick Viñales, ancora una volta penalizzato da una partenza poco convincente. Poi, come fa spesso, Vinales ha spinto con un ottimo ritmo, fino a passare il compagno di squadra e ad arrivare in scia ai due. Per la verità, Viñales non è mai stato in grado di affondare la frenata per la vittoria, ma è stato lì fino alla fine, spettatore privilegiato di uno spettacolo meraviglioso. Al quarto posto un Rossi che è stato anche al comando per una decina di giri, per poi finire un pelo staccato, incapace nel finale di tenere il ritmo dei due davanti. Per la Yamaha, comunque, una gara certamente positiva, come conferma anche il quinto posto di Johann Zarco: tre M1 ai primi cinque posti sono tanta roba per una moto che tutti vogliono poco competitiva e in grande crisi.

Male Danilo Petrucci, 9° e mai protagonista, male Andrea Iannone, 11°, che ha compromesso la gara con una brutta partenza, male l’Aprilia, 13ª con Aleix Espargaró davanti a Franco Morbidelli.

 

CLASSIFICA

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 177.9 39'55.722
2 20 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 177.9 +0.115
3 16 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 177.9 +0.270
4 13 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 177.8 +1.564
5 11 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 177.7 +2.747
6 10 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 177.6 +3.023
7 9 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 177.4 +6.520
8 8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 177.4 +6.691
9 7 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 177.1 +9.944
10 6 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 177.1 +11.077
11 5 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 176.7 +15.488
12 4 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 176.6 +17.691
13 3 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 176.3 +21.413
14 2 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 176.2 +22.802
15 1 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 176.1 +23.628
16   45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 176.1 +23.804
17   17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 175.5 +32.507
18   10 Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 175.2 +37.216
19   81 Jordi TORRES SPA Reale Avintia Racing Ducati 175.0 +39.204
20   12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 175.0 +39.421
21   44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 174.0 +53.388
22   30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 162.5 2 Giri
Non classificato
    26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 177.6 8 Giri
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Commenti

  • gra61, San Giovanni in Marignano (RN)

    Ora benché io sia pienamente cosciente di perdere tempo, non riesco chiudere e far altro di più gradevole.
    Si!Ti ho chiesto a male parole di taCere per la tua stupida affermazione,ma vedendo la tua ignobile perseveranza ti assicuro che in relazione alla salute non si può parlare di permalosita'non cc'entra un c.zio.
    Cresci e per favore esci da tali contesti!
  • gra61, San Giovanni in Marignano (RN)

    Per il resto non sono offeso bensì incazzaTo per te e tutti quelli cHe dimpronte una 5astiera si sentono liberi e impuniti di "liberare la pancia"perché solo quella anno,per non so quale sfogo.Per poi giustificarsi con la metafora.
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