Motomondiale

MotoGP 2018: Lorenzo salta anche Phillip Island

- La convalescenza non è ancora conclusa. Al suo posto Alvaro Bautista
MotoGP 2018: Lorenzo salta anche Phillip Island

Sarebbe dovuto rientrare già qui in Giappone, Jorge Lorenzo, ma l’ufficiale Ducati, dopo il terribile volo nelle libere a Buriram ha preferito rinunciare dopo un tentativo nelle libere: ancora troppo forte il dolore per una frattura ancora non del tutto recuperata. Con solo una settimana fra il Giappone e l’Australia, Jorge ha preferito rientrare in Spagna per lavorare sul recupero con l’assistenza dei medici e salterà quindi anche il Gran Premio d’Australia, che prenderà il via questo venerdì.

Ducati ha già comunicato il nome del sostituto, che sarà Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo gode in questo periodo di particolare stima in quel di Borgo Panigale: sarà infatti lui il prossimo anno ad affiancare Chaz Davies nel team ufficiale Aruba Ducati Superbike, portando al debutto la Panigale V4R che si è svelata la scorsa settimana durante la gara della BSB di Brands Hatch.

  • alec_leamas, Genova (GE)

    Ducati punta molto su Bautista (a mio avviso un pilota che nella sua carriera ha ottenuto meno di quello che avrebbe potuto) soprattutto in prospettiva WSBK, per sviluppare e portare alla vittoria la V4 (probabilmente ritenendo, a ragione, che Davies non abbia le giuste credenziali).
    La moto ufficiale potrebbe essere anche un premio per l'ottimo risultato di Motegi, quarto al traguardo con una Desmosedici vecchia.
    Petrucci la moto ufficiale ce l'ha dall'inizio dell'anno (con relativa assistenza Ducati factory) e i risultati purtroppo si sono visti.
    Forse, dopo il forfait di Lorenzo nelle libere, potevano dare la sua moto a Pirro già in Giappone, anche per lui sarebbe stato un bel premio per il tanto lavoro svolto durante tutto l'anno.
    A questo punto, visti i trascorsi, credo che Lorenzo possa avere ancora meno voglia di tornare sulla Desmosedici di quanta ne abbia Ducati di farlo correre sulla sua moto.
    Dopo Motegi, hanno ormai tutti la testa al 2019 (e ai relativi test di Valencia).
    Tutto il resto è solo colore.
  • Federico Chiadini

    Mah secondo me dovevano darla a Petrucci per vari motivi

    1. è il tuo secondo pilota del prossimo anno e almeno puoi iniziare a lavorarci a tempo pieno e inizi a creare esperienza dentro un team ufficiale come quello Ducati ( lo stesso Iannone nel 2015 dopo gli anni in Pramac ebbe bisogno di prendere esperienza coi lavori ai box e anche con le varie mappa)

    2. Visti i problemi che ha ultimamente forse se si iniziava già a lavorare insieme per un weekend riuscendo a dargli più attenzioni si poteva già iniziare a sistemare la moto come vuole lui e iniziare a limare i problemi

    Sarebbe stato un passo avanti in vista 2019
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