I commenti dei piloti dopo le libere di Sepang

I commenti dei piloti dopo le libere di Sepang
Giovanni Zamagni
Pedrosa nonostante il distacco predica prudenza e Stoner è tranquillo. Gli italiani Dovizioso e Simoncelli di stare calmi non ne vogliono sentir parlare, entrambi preoccupati per il lavoro da fare | G. Zamagni, Sepang
21 ottobre 2011

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SEPANG – Il distacco sul giro è perfino imbarazzante, perché 820 millesimi sono una vita. Se però si analizzano più attentamente le prove, si scopre che Pedrosa e Stoner sono in realtà molto più vicini di quel che sembra, perché Dani, per fare il tempo, ha utilizzato una gomma morbida nuova, mentre Casey ha sempre girato con le stesse dure del mattino. Insomma, lo spagnolo è andato forte, ma l’australiano campione del mondo non è così lontano. Ecco comunque le dichiarazioni dei protagonisti al termine della prima giornata di prove.


PEDROSA: “LE LIBERE CONTANO POCO”


“Sicuramente è stata una giornata positiva, abbiamo iniziato nella maniera corretta, ma le libere contano poco. Bisogna ripetersi in qualifica, vediamo domani cosa riusciremo a fare. Oggi c’era poco grip e bisognerà verificare meglio il funzionamento delle gomme, perché qui sono particolarmente stressate sulla parte destra. Sicuramente sono molto motivato: dopo una brutta gara come quella in Australia hai sempre voglia di riscatto”.


STONER: “SONO TRANQUILLO”

“Sono molto rilassato e anche dentro al box l’atmosfera è tranquilla, ma il lavoro è andato avanti come al solito, con l’obiettivo di preparare al meglio la moto per la gara. E’ vero, però, che a me piace più correre sotto pressione, perché sei più concentrato su quello che fai. Pedrosa ha fatto un giro incredibile, ma non mi preoccupa, perché lo ha fatto in configurazione da “qualifica”: in assetto gara non siamo messi male. Bisogna ancora lavorare sulla gomma: nei test (le coperture sono esattamente le stesse di febbraio e identiche a quelle del GP Malesia 2010, nda) la morbida reggeva per tutta la gara, ma non so se sia meglio della dura”.


DOVIZIOSO: “C’E’ MOLTO DA RECUPERARE”


“Al pomeriggio non ho migliorato perché non ho montato la gomma morbida, che sarebbe stata più efficace per il grip del pomeriggio. Il mio passo non è malissimo, ma Pedrosa e Stoner sono andati molto più forte: spero che non abbassino ulteriormente i tempi. Credo che domani molti piloti proveranno a fare una simulazione con la morbida posteriore, perché potrebbe anche fare tutto il GP: bisogna verificare con grande attenzione, considerando anche che si correrà alle 16, con una temperatura quindi leggermente inferiore. Dobbiamo migliorare abbastanza, soprattutto nel freno motore: non sono veloce come vorrei a centro curva e questo mi costringe a ritardare l’apertura del gas. Dani oggi è andato fortissimo, ma ha sfruttato al meglio la gomma morbida nuova e la scia di Stoner”.


SIMONCELLI: “SONO UN PO’ PREOCCUPATO”


“In Australia ero più a posto da subito, mentre qui sto faticando, anche se nel pomeriggio ho fatto un buon passo in avanti rispetto al mattino. Ma non vado come gli altri e soprattutto Pedrosa sta andando come un missile: dobbiamo capire come migliorare. Non sento troppo la moto davanti in entrata e non freno come vorrei, mentre negli ultimi due settori perdo tanto in accelerazione, a causa dei consumi. Come sempre soffro un po’ per il caldo e sono un po’ preoccupato per il vantaggio che ha Pedrosa”.
 

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