DopoGP di Aragon. Sul filo del rasoio: fuoco in Ducati, gelo in Yamaha [VIDEO]

Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
Alta tensione: questa volta Bastianini batte di misura Bagnaia mentre Quartararo cade malauguratamente alla seconda curva e il suo vantaggio scende ancora. Giochi aperti anche per l’Aprilia con Aleix terzo. Il dominio Ducati, il rientro di Marquez, KTM vicina al podio
  • Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
19 settembre 2022

Quali sono state le chiavi del GP?

Tanto da analizzare per il nostro trio - Cereghini, Zam e Bernardelle - cominciando dal focoso rientro di Marc Marquez che provoca al primo giro, senza responsabilità diretta, l’eliminazione prima di Quartararo e poi di Nakagami. La Yamaha trema: il francese rischia, il vantaggio scende ancora, mancano cinque gare e Bagnaia è a -10. Tutto da rifare.

Ducati conferma il suo assoluto dominio tecnico: sei moto nelle prime otto caselle della griglia, la coppia dei piloti ufficiali 2023 che si gioca il successo come a Misano e staccando tutti. Quanto vale l’Aprilia, quante chances ha ora Aleix, dove ha inciampato Vinales. E ancora la KTM, la Suzuki, la Honda, le gomme, la sprint race che modificherà l’intero programma del fine settimana, il pasticcio del team di Biaggi.

Fino a Moto2 e Moto3, e alle considerazioni sulle piste extraeuropee che ci aspettano: è dal 2019 che piloti e squadre non tornano in Giappone come in Tailandia, Australia e Malesia. C’è chi non le conosce o quasi, molte di quelle piste lavorano poco, le condizioni saranno difficili e i tempi per il setting ridotti.

A questa sera, alle 18, qui e sul canale YT di Moto.it.

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