gp di germania

DopoGP con Nico e Zam. GP di Germania, partenza imprevista e arrivo da copione

- Torna la trasmissione condotta da Nico Cereghini con Giovanni Zamagni e per la tecnica l'ingegner Bernardelle. In questa puntata: Pedrosa più vicino a Marquez, partenza assurda dalla pit lane, Lorenzo uscito dalla crisi. Tecnica: i setting delle MotoGP

 


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- Le risposte alle vostre videodomande
- Marquez, 9 vittorie, ma Pedrosa è vicino

- Partenza dalla pit lane: assurda e pericolosa

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Lorenzo uscito dalla crisi
- Valentino Rossi ricacciato indietro
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Iannone segna il miglior risultato in MotoGP
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Il mercato piloti
- Tecnica


I SONDAGGI



 


LA PUNTATA

Nella puntata di oggi (clicca qui per vedere quelle degli altri GP), si parla del nono GP della stagione, il GP di Germania corso al Sachsenring. I capricci del meteo hanno condizionato anche questa gara, che ha visto quindici piloti partire dalla pit lane. Il risultato però rimane lo stesso: Marquez primo sotto la bandiera a scacchi. Pedrosa, sempre fortissimo su questo tracciato, si è dovuto accontentare del secondo posto. Lorenzo, sembra uscito dalla crisi e sale sul podio. Rossi invece ricacciato indietro. Iannone agguanta il suo miglior risultato in MotoGP. Si parlerà anche di mercato piloti, con tutti i tasselli ormai sistemati.Tanti gli spunti da approfondire e tante le questioni tecniche su cui fare chiarezza con l'ingegnere Giulio Bernardelle, in particolare sulle differenze tra setting da asciutto e bagnato, su come le MotoGP usano il grip delle gomme e sulle particolarità del circuito tedesco.

 

Guarda tutte le puntate precedenti di DopoGP

  • Marci 1952, Milano (MI)

    IL DOVI

    Dice di sentirsi più forte di quando era in H.R.C.. Farà mica la doccia con l'aceto.!!!!!!!!!!!
  • Andrea.Torricelli, Casalgrande (RE)

    più ascolto l'ingegner Bernardelle

    Più mi convinco che MM senza questa honda ne avrebbe vinta forse una di gara...
    Metti un pilota forte (non pedrosa o bradl) su una hrc ufficiale e le vince tutte.
    Sono sempre più convinto che piloti "vecchi" come valentino non riescano a fidarsi totalmente di una elettronica che inevitabilmente é migliore del cervello umano.

    Mi ricordo solo che al tempo, circa nel 2003, un pilota a cui vennero fatte certe critiche passò da honda a yamaha per dimostrare il suo vero valore.
    Il resto é storia...
    MM invece lo vedo sempre più convinto a chiudere la sua carriera in honda, perché scomodarsi a guidare una moto poco competitiva??
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