Aria già tesa in Tech3: il botta e risposta tra Gardner e Fernandez è al veleno

Aria già tesa in Tech3: il botta e risposta tra Gardner e Fernandez è al veleno
  • di Emanuele Pieroni
Lo spagnolo ha affermato di sentirsi il vincitore morale del mondiale di Moto2, quasi insinuando di essere stato limitato in favore di Gardner che, dalla sua, ha replicato seccato
  • di Emanuele Pieroni
19 novembre 2021

“Mi sento il vincitore morale del campionato del mondo di Moto2” – Così Raul Fernandez ha acceso la miccia della tensione esplosa proprio in queste ore nel box del Team KTM Tech3. Perché il vicecampione del mondo e il campione, Remy Gardner, adesso sono compagni di squadra in MotoGP e le dichiarazioni dello spagnolo hanno, di fatto, dato il la ad un botta e risposta al veleno.

“Remy ha trovato meno ostacoli nel suo percorso – ha affermato ancora Fernandez – Noi non  abbiamo vinto perché nessuno ha saputo guidarci. Il mio team era inesperto e nessuno ci ha indicato la via, anche se sono stato fortunato a trovare una squadra così speciale. Penso di essere il vincitore morale.  A me mancava una figura che ci facesse strada, piuttosto che mettere ostacoli per non vincere, questa è la chiave”.

Parole, quelle di Fernandez, che inevitabilmente sono state sottoposte dai giornalisti presenti ai test di Jerez a Remy Gardner, che non l’ha affatto presa bene: “Tutte sciocchezze – ha replicato il campione del mondo di Moto2 –Raul può pensare quello che vuole, ma il campione sono io. La squadra ha dato a entrambi pari opportunità e il migliore dei due ha vinto il titolo in pista. Trovo sciocche certe affermazioni e preferisco concentrarmi sulla MotoGP che oggi ho provato qui a Jerez. Pensavo peggio, ma da domani capirò come avrà reagito il mio corpo e su quali muscoli dovrò concentrare maggiormente il mio allenamento”.

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