Per la prima volta dal 2008, i turni di prove del venerdì, qui ad Aaragon, sono diventati due. Peccato però che siano poco indicativi sulla posizione dei piloti della Motogp: quello della mattina si è disputato sull'asciutto, ma erano i primi chilometri da dedicare alla scoperta di una pista nuova; in quello del pomeriggio ha piovuto per tutto il tempo. Un'analisi più bilanciata si può fare invece per le altre due classi. ANALISI LIBERE 125 Nel turno della mattina Terol ha dettato legge, siglando un 2'04"580 che ha saputo avvicinare solo Espargarò. Koyama, 4°, prendeva già 2,3 secondi; l'8°, la wild card Sebestyen, addirittura era a 5 secondi. 10 piloti non si sono qualificati, tra cui anche Marquez (23° dei 20 qualificati), a 10,5 secondi di ritardo. Una confusione dovuta soprattutto alle gocce di acqua cadute sull'asfalto subito ai primi giri e che hanno condizionato un po' tutta la sessione. Al pomeriggio, sotto la pioggia battente, è stato Espargarò il più veloce, con 6 decimi di vantaggio su Marquez e quasi 1 secondo su Folger. Terol con l'asfalto viscido ha preso 1,2 secondi di distacco, 4°. Il Team Aspar, subito dopo Misano, aveva approfittato di un test a Valencia coi suoi piloti per provare nuovi impianti di scarico sulla moto di Terol e una nuova aerodinamica; sull'Aprilia di Smith sono intervenuti alla ricerca di maggiore potenza. Ad ogni modo, due direzioni tecniche che ben si sposano con le richieste di questo tracciato, dove, al momento, Espargarò sembra avere trovato il migliore equilibrio in condizioni climatiche diverse. ANALISI LIBERE MOTO2 In entrambi i turni soltanto 7 piloti sono scesi in 1'56", ma solo Simon e Talmacsi sono stati in grado di confermarsi in entrambe le sessioni. In realtà nelle libere 2 la pioggia è iniziata a cadere dopo i primi 5-6 giri, che ha significato per i piloti mollare il colpo. Iannone è stato il più veloce nel corso della mattina, Pasini al pomeriggio dopo aver totalizzato fra i due turni 26 giri prima di stampare il crono più veloce: ricordo che Mattia saliva per la prima volta sulla Suter del team tedesco. De Angelis e Redding, che nella prima sessione hanno mostrato un po' di "prudenza", nel tentativo di smaltire l'incidente di Misano, sono passati poi al 2° e 3° posto nelle libere 2. Sui 968 metri di rettilineo in discesa il più veloce è stato Talmacsi, spuntando oltre 275 km/h; tra i più lenti c'è invece Canepa, su Bimota, con 261. ANALISI LIBERE MOTOGP Immagine 9084 Nel turno asciutto della mattina, solo Pedrosa, Hayden e Lorenzo sono scesi in 1'50", tempo che Dani ha ripetuto 3 volte (contro il giro secco degli altri due). Rossi, sia con pista asciutta che bagnata, ha accusato oltre 1 secondo di distacco, distribuendo un po' in tutti i settori le sue difficoltà. Le Yamaha continuano a essere molto lente sul dritto, stamattina avevano addirittura le ultime 3 velocità le M1 di Lorenzo, Rossi, Spies, con le Honda ufficiali davanti a tutti a 323 all'ora (9 km/h di vantaggio). Col bagnato le RC212V fanno invece fatica a trovare il ritmo e la Honda di Melandri (5° tempo) è la prima del lotto. Marco, che lamenta un'elettronica difficile da mettere a punto tanto da guidare con un traction control limitatissimo, perde molto in staccata, dove si può notare il gommone della sua moto rimbalzare. La frizione non è il punto forte della Honda, che non sembra però intenzionata a intervenire per migliorare feeling e progressività di intervento; Dovizioso, dopo il test qui ad Aragon in sella a una Honda CBR 1000 RR, si sarebbe sorpreso dell'ottima frizione della moto di serie. Classifica prove libere 1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 323,1 1'50.506 2 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 314,9 1'50.917 0.411 / 0.411 3 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 314,8 1'50.928 0.422 / 0.011 4 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 318,7 1'51.195 0.689 / 0.267 5 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 315,8 1'51.768 1.262 / 0.573 6 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 314,1 1'51.769 1.263 / 0.001 7 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 319,6 1'51.792 1.286 / 0.023 8 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 320,6 1'51.845 1.339 / 0.053 9 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 315,9 1'52.027 1.521 / 0.182 10 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 313,3 1'52.141 1.635 / 0.114 11 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 319,3 1'52.321 1.815 / 0.180 12 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 318,1 1'52.340 1.834 / 0.019 13 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 315,8 1'52.752 2.246 / 0.412 14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 315,1 1'52.822 2.316 / 0.070 15 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 317,7 1'53.190 2.684 / 0.368 16 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 318,1 1'53.512 3.006 / 0.322