Analisi tecnica delle qualifiche del GP d'Australia

Analisi tecnica delle qualifiche del GP d'Australia
  • di Max Temporali
Se non piove, Marquez in 125 e Stoner in MotoGP hanno il ritmo per fare gara a sé. In Moto2 Redding ha guidato coi muscoli ed è il più forte. In crisi tecnica (e forse anche fisica) Valentino Rossi | M. Temporali
  • di Max Temporali
16 ottobre 2010

Punti chiave


ANALISI QUALIFICHE 125

Nel caso di gara asciutta, è Marquez ad avere il ritmo per andare via. Ha ripetuto 4 volte il tempo di 1’38”, rafforzando il suo vantaggio sugli altri al T2, un tratto composto da un'accelerazione e un curvone a sinistra da fare in pieno, seguito da una staccata violenta, l’inserimento in un tornante a destra di ritorno, l’accelerazione in seconda-terza e poi una seconda frenata per infilare una piega a sinistra pelando il gas. In questo settore scappa via con 3,5 decimi di vantaggio su Espargarò e Terol, che mostrano di avere la stessa velocità sul rettilineo, quindi un buon motore (punta di 234 km/h), ma meno efficacia in frenata (il T2 comprende 2 staccate importanti delle 3 totali). La seconda posizione in griglia di Cortese è frutto della complicità di un gioco di squadra con Marquez, che l’ha trainato per qualche passaggio, mostrando ancora una volta di essere in grado di utilizzare tutte le armi possibili per prendersi un vantaggio. In caso di pioggia, o comunque di gara irregolare (con asfalto mezzo asciutto), Smith ed Espargarò hanno un vantaggio in termini di guida, ma soprattutto il pilota inglese non ha nulla da perdere in campionato, mentre Pol, terzo in classifica dietro a Terol e Marquez, può solo attaccare, dimenticando ogni strategia.


ANALISI QUALIFICHE MOTO2


Scott Redding è il più veloce anche ad adattarsi al cambiamento delle condizioni della pista e delle temperature, motivo per cui è riuscito a percorrere 8 giri sul passo dell’1’35”, contro i soli 2 giri di De Angelis e i 3 di Bradl. E’ particolarmente efficace nella seconda metà pista, dove guadagna oltre 2 decimi su Alex al 3° intertempo e 1,5 al T4. Non è pulitissimo nella guida, ma ha pelo sullo stomaco, che è ciò che fa la differenza quando le condizioni della pista non sono perfette. Una dote che si accentua quando l’asfalto è a metà fra bagnato e asciutto. La pista larga e veloce può però favorire una prima parte di gara in gruppo, considerando anche che tra le prime 14 posizioni non si supera il secondo di distacco, tra i quali c’è Elias, che sicuramente si sveglierà in gara. Toni, che sta usando un nuovo telaio della Moriwaki, accusa il solito gap in velocità massima, 268 km/h contro i 277,2 di Iannone, e potrebbe faticare in caso di arrivo in volata con altri piloti. Il warm up servirà a molti per definire meglio la situazione tecnica e riportarsi più su in classifica. Nel caso di pioggia, occhio alla wild card Wayne Maxwell e a Antony West con la MZ, che possono correre una gara fra i primi 7.


ANALISI QUALIFICHE MOTOGP

La carena di Max Temporali
La carena di Max Temporali

Run molto brevi, quelli di Stoner, ma stra-efficaci: 11 giri “buoni”, 4 volte in 1’30”, un tempo che solo Lorenzo è riuscito ad avvicinare, ripetendolo al 20° e 21° giro. Jorge soffre però al T2, dove prende dall’australiano 3 decimi di distacco, che si sommano ai 2 del T3 e ad altri 2 del T4. E tutto ciò, nonostante abbia in ogni settore il secondo miglior parziale: figurarsi i distacchi degli altri… Rossi, che nelle prime due curve del tracciato è il più veloce in assoluto, prende più di mezzo secondo al T2 e oltre 4 decimi nel tratto finale da Casey. Dei piloti Yamaha, è quello messo peggio, anche se in realtà, fino a due terzi dalla fine delle qualifiche, le moto del Team Tech 3 erano entrambe davanti alle M1 ufficiali, nonostante utilizzino ancora il motore vecchio. Quella di Valentino è la più lenta con 315 orari di media (calcolata sulle 5 migliori velocità realizzate nel turno) contro i 319 di Lorenzo. E non è un caso che al T4 Rossi ottenga un tempo parziale identico a quello di Dani Pedrosa che, per i guai alla spalla, ha deciso di non prendere parte alla gara. La migliore Honda è quella di Simoncelli, che ha rifilato 2 decimi, eccetto al T1, in ogni settore all’ufficiale Dovizioso.


Classifica MotoGP


1 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 323,4 1'30.107
2 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 319,8 1'30.775 0.668 / 0.668
3 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 319,8 1'31.386 1.279 / 0.611
4 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 319,3 1'31.402 1.295 / 0.016
5 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 317,9 1'31.415 1.308 / 0.013
6 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 319,8 1'31.530 1.423 / 0.115
7 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 319,5 1'31.554 1.447 / 0.024
8 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 316,0 1'31.627 1.520 / 0.073
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 325,2 1'32.018 1.911 / 0.391
10 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 322,2 1'32.367 2.260 / 0.349
11 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 321,4 1'32.542 2.435 / 0.175
12 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 318,9 1'32.816 2.709 / 0.274
13 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 318,3 1'33.190 3.083 / 0.374
14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 317,4 1'33.224 3.117 / 0.034
15 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 305,5 1'33.384 3.277 / 0.160
16 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 324,1 1'33.390 3.283 / 0.006
17 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 311,5 1'34.269 4.162 / 0.879

 
Moto2


1 15 Alex DE ANGELIS RSM JIR Moto2 Motobi 272,0 1'35.148
2 45 Scott REDDING GBR Marc VDS Racing Team Suter 272,0 1'35.378 0.230 / 0.230
3 65 Stefan BRADL GER Viessmann Kiefer Racing Suter 273,6 1'35.578 0.430 / 0.200
4 63 Mike DI MEGLIO FRA Mapfre Aspar Team Suter 275,4 1'35.696 0.548 / 0.118
5 29 Andrea IANNONE ITA Fimmco Speed Up Speed Up 277,2 1'35.870 0.722 / 0.174
6 60 Julian SIMON SPA Mapfre Aspar Team Suter 277,1 1'35.883 0.735 / 0.013
7 56 Michael RANSEDER AUT Vector Kiefer Racing Suter 271,3 1'35.935 0.787 / 0.052
8 35 Raffaele DE ROSA ITA Tech 3 Racing Tech 3 273,4 1'36.091 0.943 / 0.156
9 24 Toni ELIAS SPA Gresini Racing Moto2 Moriwaki 268,0 1'36.105 0.957 / 0.014
10 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing FTR 266,8 1'36.133 0.985 / 0.028
11 47 Wayne MAXWELL AUS Matteoni Racing Moriwaki 267,5 1'36.146 0.998 / 0.013
12 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Moriwaki Moto2 Moriwaki 268,0 1'36.212 1.064 / 0.066
13 55 Hector FAUBEL SPA Marc VDS Racing Team Suter 272,7 1'36.243 1.095 / 0.031
14 3 Simone CORSI ITA JIR Moto2 Motobi 271,4 1'36.245 1.097 / 0.002
15 10 Fonsi NIETO SPA Holiday Gym G22 Moriwaki 270,0 1'36.304 1.156 / 0.059

125


1 93 Marc MARQUEZ SPA Red Bull Ajo Motorsport Derbi 234,0 1'38.236
2 11 Sandro CORTESE GER Avant Mitsubishi Ajo Derbi 232,6 1'38.852 0.616 / 0.616
3 44 Pol ESPARGARO SPA Tuenti Racing Derbi 230,3 1'38.991 0.755 / 0.139
4 40 Nicolas TEROL SPA Bancaja Aspar Team Aprilia 232,5 1'39.084 0.848 / 0.093
5 38 Bradley SMITH GBR Bancaja Aspar Team Aprilia 231,2 1'39.363 1.127 / 0.279
6 12 Esteve RABAT SPA Blusens-STX Aprilia 233,8 1'40.124 1.888 / 0.761
7 7 Efren VAZQUEZ SPA Tuenti Racing Derbi 227,6 1'40.641 2.405 / 0.517
8 71 Tomoyoshi KOYAMA JPN Racing Team Germany Aprilia 226,7 1'40.728 2.492 / 0.087
9 39 Luis SALOM SPA Stipa-Molenaar Racing GP Aprilia 232,2 1'40.787 2.551 / 0.059
10 23 Alberto MONCAYO SPA Andalucia Cajasol Aprilia 225,0 1'41.212 2.976 / 0.425
11 99 Danny WEBB GBR Andalucia Cajasol Aprilia 226,4 1'41.458 3.222 / 0.246
12 35 Randy KRUMMENACHER SWI Stipa-Molenaar Racing GP Aprilia 225,1 1'41.490 3.254 / 0.032
13 15 Simone GROTZKYJ ITA Fontana Racing Aprilia 225,1 1'42.071 3.835 / 0.581
14 14 Johann ZARCO FRA WTR San Marino Team Aprilia 219,5 1'42.202 3.966 / 0.131
15 78 Marcel SCHROTTER GER Interwetten Honda 125 Honda 226,4 1'42.252 4.016 / 0.050
 

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