Enduro… maxi
Attenti a confondere la KTM Adventure 990 R con la solita maxi stradale che strizza l’occhio alle strade bianche, o poco più. La bicilindrica austriaca è una moto da Enduro con la “e” maiuscola, adatta ad affrontare (quasi) ogni tipo di percorso, regalando poi, una volta giunta sull’asfalto, prestazioni semplicemente esaltanti.
D’altra parte la R della 990 oggetto della nostra prova non sta lì a caso, ma identifica i modelli più sportivi della gamma KTM. A partire dalla livrea, sottolineata dal telaio orange che si sposa divinamente con il serbatoio nero e i fianchetti bianchi, per finire con le sospensioni e il motore, che mostrano i muscoli rispetto alla già grintosa versione standard. I 999 centimetri cubici sfoderano quasi 10 cavalli in più (ora sono 115 a 8.750 giri/min contro i 106 a 8.250 giri della 990 standard), eguagliando le prestazioni delle supermoto 990 SM (SM-T, SM ed SM-R); forcella e ammortizzatore sono invece rivisti al fine di garantire una maggiore escursione (265 mm contro 210 mm, sia davanti che dietro), cresce così la luce a terra (ora di ben 316 mm, roba da enduro da gara! ), ma anche l’altezza della sella (posta a 915 mm da terra, contro i più umani 860 mm del modello standard).
Nessuna è come lei: accontenta il turista dall’animo smanettone
L’Adventure 990 R non è una semplice moto da viaggio. Rappresenta lo stato dell’arte tra le endurone stradali votate ai grandi raid, quelli “all inclusive” che contemplano anche lunghe percorrenze in fuoristrada. E proprio su questi terreni la bicilindrica austriaca evidenzia doti dinamiche uniche, che ci ricordano come a Mattighofen l’enduro sia di casa da anni.
Ready to race, verrebbe da dire, se non fosse che la bella Adv nasce anche per soddisfare il palato di un mototurista sui generis. Quello che non rinuncia a spalancare il gas, non importa se su un bel toboga dolomitico o sulla pista africana di tôle ondulée che porta ad Agadez.
Muscoli d’acciaio per un cuore leggerissimo
Il motore è l’apprezzato bicilindrico a V stretta di 75°, raffreddato a liquido, di 999 cc. Dalla sua c’è il peso record di soli 58 kg. Della potenza abbiamo già detto, ma anche la coppia non è niente male: 100 Newton per metro a 6.750 giri/min.
“Rappresenta lo stato dell’arte tra le endurone stradali votate ai grandi raid, quelli “all inclusive” che contemplano anche lunghe percorrenze in fuoristrada”
All’alimentazione provvede l’affidabile iniezione elettronica Keihin con diffusori da 48 mm, mentre la lubrificazione è a carter secco per limitare al massimo lo sviluppo verticale del motore. Il cambio a 6 rapporti è servito dalla frizione multidisco in bagno d’olio, dotata di comando idraulico.
Il telaio è un robusto traliccio in tubi di acciaio ad alta resistenza, a lui si infulcra il pregevole forcellone in alluminio, nero opaco al pari dei bei cerchi a raggi.
E proprio dalla dimensione del pneumatico anteriore giunge una nota che allieta le discussioni e i viaggi dei bikers che non sanno rinunciare alle sedute di fango, sabbia e polvere. Il cerchio anteriore ha infatti il classico diametro di 21 pollici, un vero must nella pratica dell’enduro, e calza una gomma 90/90-21. Al retrotreno troviamo invece un massiccio pneumatico nella misura 150/70-18, adatto quindi a mettere a terra la grande coppia del motore austriaco.
WP fornisce le sospensioni della nostra R. Davanti lavora la granitica forcella, a steli rovesciati da 48 mm di diametro, completamente regolabile; dietro c’è il classico mono-ammortizzatore PDS, cioè privo di leveraggio (giacché alla progressione provvede la molla stessa).
Made in Italy è l’impianto frenante, progettato dalla Brembo. Due dischi da ben 300 mm di diametro rallentano la corsa della ruota anteriore, pizzicati dalle pinze a doppio pistoncino; al mozzo del cerchio posteriore è invece vincolato un disco da 240 mm. Rispetto alla versione standard, che lo adotta di serie, sulla R non è disponibile nemmeno a pagamento il sistema antibloccaggio in frenata ABS. Una scelta, in parte discutibile, da parte della Casa austriaca, che però in questo modo intende sottolineare l’indole sportiva della Adventure R. Così facendo, il modello di punta della gamma enduro risparmia un paio di chili rispetto al modello base (207 kg contro 209). Avremmo comunque preferito poter scegliere se equipaggiare, o meno, la R con questo prezioso accessorio.
La linea della moto è quella nota, leggera e slanciata, dominata dal cupolino verticale e dal serbatoio dakarino con doppio bocchettone di rifornimento. Tiene 19,5 litri (compresi i 4 di riserva). Di inedito, rispetto alle versioni degli anni precedenti, sulla 990 Adventure R troviamo una strumentazione rinnovata, che fornisce però le medesime informazioni, e un vano portaoggetti anteriore rivisto, dove riporre il biglietto autostradale o il cellulare.
Come è lecito aspettarsi da una moto esclusiva anche nel prezzo, di 13.700 Euro, le finiture sono ottime e non lasciano spazio alle critiche. Basta dare un’occhiata al ponte di comando, dove svetta il manubrio a sezione variabile, o ai pedali del cambio e del freno, per rendersene conto. Assai ben fatte sono anche le pedane del passeggero (rimovibili) e il telaietto posteriore, entrambi in alluminio. Decisamente basiche sono invece le maniglie posteriori, poste per di più a pochi centimetri dagli “scottanti” terminali di scarico. I due silenziatori finali racchiudono infatti al loro interno il convertitore catalitico, che produce temperature non proprio indifferenti. Attenzione quindi se decidete di legare sul codino della moto il classico zainetto da gita domenicale, soprattutto se questo è realizzato in materiale plastico.
La prova. Non teme i terreni difficili
Non possiamo dire di averle risparmiato le prove più dure: alla Adventure 990 R è toccato davvero di tutto. Ore in autostrada, traffico impazzito nella Milano da bere, strade statali e tanto, tanto offroad. La KTM presenta la R come la punta diamante della sua gamma Adventure, e abbiamo voluto verificare che non fosse il solito slogan figlio di un sapiente marketing. Eccola quindi in azione nel fettucciato enduristico, nelle sabbie mobili del fiume e in chilometri e chilometri di strade sterrate.
Mancava solo la prova del cuoco di Antonella Clerici, ma siate clementi. A quella non avrebbero retto né la moto, né il pilota!
Vediamo allora di raccontarvi come si sta in sella alla versione più prestazionale della gamma Adventure. Partiamo dalla sella, posta al quarto piano. Se non siete stati generosamente dotati da Madre Natura, preparatevi a gesti ginnici di un certo rilievo al momento di saltare (più che salire) in sella o di mettere le zampe a terra. È lo scotto da pagare per godere delle sospensioni a lunga escursione, che fanno la differenza nei tratti offroad più impestati.

La 990 risulta stretta tra le gambe e decisamente leggera, penalizzata nelle manovre a bassa velocità solo da un raggio di sterzo piuttosto ampio. I comandi al manubrio sono leggeri da manovrare, al pari di quelli a pedale; in particolare è il cambio a confermarsi molto preciso e rapido negli innesti. La frenata è potente e ben modulabile, è piuttosto la forcella a soffrire i trasferimenti di carico quando si stacca forte. Il beccheggio è maggiore rispetto alla 990 base, in virtù della grande escursione (quasi 6 cm in più). L’Adventure in città dona un controllo totale su ciò che accade intorno a noi, si guida infatti con la vista che spazia sopra i tetti delle auto (Suv a parte); non c’è pavé o rotaia malandrina che possa impensierirla, la R digerisce ogni sorta di porcheria metropolitana. E la sua spinta ai medi, da vero bombardone, regala attimi di piacere anche nel noioso tragitto casa-ufficio.
Sui percorsi misti la 990 sbugiarda diversi luoghi comuni. Se è vero che non ci sono più le mezze stagioni, lo è anche che il cerchio da 21 permette di piegare forte su asfalto, e di tenere andature che possiamo definire sportive. La solidità in appoggio non sarà pari a quella delle rivali col cerchio anteriore da 19 o da 17 pollici, ma poco ci manca. Senza contare che a queste, in fuoristrada, la KTM farà vedere i sorci verdi, su ogni tipo di fondo.
Solo nei cambi di direzione ad alta velocità - diciamo sopra i 120 km/h - si avverte una maggiore inerzia della moto, dovuta all’effetto giroscopico della ruota da 21”, ovviamente superiore a quello generato da cerchi di diametro inferiore.
Tra le curve è la progressione del bicilindrico austriaco a far godere, lineare e possente dai 3.000 giri fino ai quasi 9.500 indicati dalla strumentazione. Sotto i 3.000 si avverte qualche strappo nel chiudi-apri, che disturba la guida quando si viaggia a bassa velocità con una marcia alta inserita. Non è questa l’andatura adatta al purosangue austriaco, una moto che non ti porta a spasso in modo sciatto e distratto, ma vuole essere sempre governata e guidata in modo “consapevole”. Ciò non toglie che la 990 R si riveli adatta anche per viaggiare, da soli o in coppia. La protezione aerodinamica è di buon livello, a dispetto delle dimensioni ridotte del cupolino, e consente di tenere il busto eretto fino ai 150 km/h indicati. Se poi vi trovate su una bella autobahn tedesca, potete spingervi ben oltre i 220km/h effettivi, cercando riparo alle spalle del plexiglass.
Attenzione solo ai consumi che, quando si chiede il massimo al prestante LC8, crescono in maniera sensibile. Nel misto si percorrono mediamente 16/17 km/l, ma se si esagera con la manopola destra è possibile scendere fino ai 13/14 km/l della guida sportiva. E vi assicuriamo che è davvero difficile resistere alla tentazione di dare delle belle manate col gas, tanto è rabbiosa e adrenalinica la risposta del bicilindrico oltre i 5.000 giri/min.
È arrivato il momento di sporcarsi gli stivali e di mettere le ruote in fuoristrada. Dove le concorrenti mostrano un evidente affanno, la Adventure 990 R mette le ali. E prende il largo. Sullo sterrato corre veloce e sicura, grazie all’ottima stabilità ciclistica e alla notevole trazione offerta dal largo pneumatico posteriore. Le prestazioni offerte dal motore sono francamente eccessive, persino mostruose se pensate di scaricare la potenza di cui dispone la R sulla terra battuta. Se però vi vengono i classici 5 minuti di prurito alla mano destra e volete dare libero sfogo al vostro animo rallistico, con lei potrete esibirvi in derapate senza fine, e chiudere ogni tipo di curva solo con l'acceleratore, certi che i 115 cavalli risponderanno con un’immediatezza quasi imbarazzante al vostro richiamo.
La leggerezza e la ciclistica di prim’ordine permettono alla Adventure di affrontare situazioni difficili, come la sabbia soffice di fiume dove l’abbiamo portata. Ne verrete fuori con la grinta di una enduro specialistica. Che all’occorrenza potrete equipaggiare da globetrotter per raggiungere una meta lontana.
Tra gli accessori figurano infatti le due borse laterali (da 37 litri e 299 euro l’una) e il bauletto nero in alluminio (38 litri, 299 euro).
Andrea Perfetti
18/03/2010
Sono stati inseriti 26 COMMENTI. Commenta »
1. vedere
Caro Moto.it vi faccio i complimenti per la vostra completezza e soprattutto per la limpidezza dei commenti, ma qualche pecca c'è. Nella gallery non potevate mettere una foto che mostrasse come tocca a terra una persona di 1,75 metri cosi da far capire meglio cosa si intende per sella al quarto piano? indicare l'altezza non sempre è esaustivo perchè influisce anche la larghezza e non sempre si ha la fortuna di trovare dai concessionari i modelli "particolari". Il pilota nella foto forse puo' fare il corazziere, non è di sicuro un "normoalto"
gioel4579 - 18/03/2010 15:02
2. ecco...
ecco fatto, una bella prova della moto dei miei sogni, ora non dormiro' piu' la notte...sto ancora sbavando!
Masso75 - 18/03/2010 21:18
3. Grandissimi! Mi sento "accontentato"
Proprio tempo fa ebbi modo di fare un rapido "botta e risposta" con un giornalista della vostra redazione (con Andrea Perfetti, l'autore della prova. Ndr): gli chiesi il perché tra mille prove che effettuate, non aveste ancora testato la bella e prestante 990 ADV R...ed ora eccomi accontentato!
Fortunatamente la guido tutti i giorni e prima di lei le precedenti 950 di varie annate (come il buon vino) hanno fatto capolino nel mio garage negli anni e mi hanno accompagnato dovunque (viaggi, off road, passi alpini...) al punto che sono alla 4° Adventure!!! Un motivo ci sarà...!
Rispondo anche alla curiosità di gioel4579... io sono 190cm e problemi non ne ho, diciamo che dai 180 cm in su è accettabile...sotto diventa impegnativa soprattutto in caso di necessità! Ricordo che comunque si può montare tranquillamente la sella a due livelli della standard che avvicina un minimo la sella a terra, per chi ne avesse bisogno.
Moto fantastica, confermo tutto ciò che avete scritto!
peimontiafoco - 18/03/2010 23:39
4. bellissima!
Paracarro™ - 18/03/2010 23:46
5. bellissima ma...
Veramente una grandissima moto: ne sono innamorato fin dalla prima versione del 2003. L'ultima vera maxienduro: le altre sono turistiche camuffate da moto da offroad.
Peccato solo per la livrea un po' cacofonica: le prime versioni erano decisamente più azzeccate.
E anche qualche lifting dopo 8 anni non guasterebbe... specie a quelle terribili maniglie posteriori.
Paracarro™ - 18/03/2010 23:52
6.
E' un mostro! Peccato non ci sia anche tutta bianca, così la colorazione e' anonima.
conte 01 - 19/03/2010 06:09
7. Colorazioni....
La Standard esiste bianca e orange mentre la R ha telaio arancione e bicromia bianco-nero come le altre R Ktm. Dal vivo fa una gran bella figura e molte persone che dubitavano in foto si sono ricredute...il nero le da un'aria elegante e racing allo stesso tempo. Personalmente sono contento abbiano abbandonato le grafiche simil-dakar delle precedenti S 950...a volte io mi sentivo "fuori luogo" andando in giro colorato come un aquilone!!!
peimontiafoco - 19/03/2010 10:19
8. FANTASTICA MOTO
Per gli amanti del genere credo sia la moto per eccellenza. Forse non ha avuto il successo che merita ad appannaggio di BMW.
Sto valutando in questi giorni l'acquisto e mi trovo indeciso fra 3 modelli:
KTM 990 Adventure
KTM 990 Adventure R
BMW 800GS
Non voglio aprire discussioni su chi è meglio o chi è peggio perchè ognuno ha i propri gusti e le proprie preferenze e non ci sarà mai un punto di accordo.
Dico solo che ero partito deciso su BMW prima di incrociare per strada una adventure R...ed ora questo servizio....SBAVO!
Mosca03 - 19/03/2010 10:40
9. NEW
La KTM 990 ADV e' per eccellenza la moto totale capice di superare qualsiasi terreno anche i piu' impegnativi , una gran bella moto che ho gia' avuto e venduta in attesa del 2011 per il 1190 ADV motore RC8.
lucabaga - 19/03/2010 11:02
10. unica
Quasi la moto totale, l'unica a poter essere considerata tale, la guido da pochi mesi (presa usata) ed è fantastica. Un restyling non le farebbe male ma spero proprio non la facciano con il motore maggiorato della rc8 che la snaturerebbe del tutto.
genovese250 - 19/03/2010 11:24
11. Per Mosca
Adventure e Adventure R variano in poche cose: colorazioni-altezza-mancanza ABS nella R e qualche cavallo in più per quest'ultima. Quindi la scelta dipende da piccole cose.
La GS 800 è una bella moto che costa qualcosa meno della Lc8 ma purtroppo sospensioni, finiture e ciclistica in generale (nonchè il motore) non sono al livello della 990...quindi la valuterei solamente usata per usare i soldi che risparmi per delle belle sospensioni.
Riguardo al 1190...direi che un'eventuale nuova versione dovrebbe migliorare su altre cose (kg...) non sui cv... già molti!
peimontiafoco - 19/03/2010 12:17
12. BASTA!
Possiedo una gilera RC 600 '91 che custodirò gelosamente.. da sempre sogno un ktm 950 (usato...) ed ogni volta che leggo queste recensioni soffro! Sono alto (anzi basso) 1.73, ed anche io sono attanagliato dal dubbio ktm 950 o bmw 800 gs. Opterei per la seconda solo per motivi di mia altezza in rapporto alle dimensioni della bmw.. non siamo tutti giganti e troppo robusti.. in sterrato capita spesso di dover spostare la moto in situazioni non proprio "comode", quindi i pesi e gli ingombri di certi mezzi favoriscono persone un po' più robuste!!! Tuttavia vari possessori della ADV mi hanno assicurato che (visto che son abituato ad una moto non proprio bassa) non avrei troppo problemi con il Kappone! Circa i pesi e la mole, è solo una questione di abitudine... sono ottime moto, maneggevoli, e come sempre, tanto dipende dal manico... basta, non voglio più soffrire leggendo queste cose! Nel frattempo apro il tele voto: ADV vs BMW 800....
Saluti e gas!
edoRC - 19/03/2010 17:16
13.
Ammiro con non poca invidia peimontiafoco che ha potuto poggiare il fondoschiena su tutte le adventure uscite in commercio!
Ne approfitto per chiedergli: ma è vero che il ktm (a partire dai 950 ai 990) ha molto effetto on/off con il gas? Un mio conoscente possiede quella, tanti Gilera come la mia, e 2 Triunph Tiger (primo ed uiltimo modello): come moto totale mi sconsiglia il Ktm solo perchè troppo esuberante, troppo in tutto! Perchè più impegnativa delle altre.. dice che l'ideale sarebbe il motore del K sul telaio Tiger... ma io voterei sempre K, sono un po' duro di comprendonio..... dicci, dicci! beato te.
saluti!!! (ma mi chiedo: perchè non ti sei affezzionato alla prima ed hai mantenuto quella? io non riuscirei a cambiare una moto ogni 2 o 3 anni.. se così fosse non la sentirei mia!).
edoRC - 19/03/2010 18:54
14. Per edoRC
Premetto che non so se qui diamo fastidio a parlare di "fatti nostri". Per questo motivo ti lascio la mia mail, sperando di non creare problemi a nessuno: Lenny147 chiocciola inwind punto it
Comunque ti rispondo visto che la cosa riguarda la moto oggetto dell'articolo. La 990 soprattutto i primi modelli ha un pò di On/Off che nel modello 2009 si avverte solo ai bassissimi giri per poi scomparire sopra i 3000giri. La 950 a carbs invece aveva un'erogazione praticamente perfetta da 0 a 9500 giri! Ciò detto la Lc8 è troppa, come dice il tuo amico, solo se uno non ha l'esperienza o la possibilità del proprio fisico di portarla in posti un pò difficili (mulattiere o cose simili)...i tasselli aiutano ma non possono fare miracoli. Il problema però riguarda tutte le bicilindriche di questo genere! Io le ho cambiate perchè ho sempre percorso 40 mila km/anno e quindi dopo 2 anni preferivo cambiare moto e partire da 0...questo è stato il motivo principale. Comunque con queste moto ho fatto realmente di tutto...è una gran moto.
peimontiafoco - 19/03/2010 19:56
15. chi la guida lo sa...
è LA moto. punto.
superk - 20/03/2010 16:02
16. tre metri sopra il cielo
Sono Marco alto 1,70 posseggo un ktm 990 s del 2006 vi posso assicurare che per guidarla bene ho dovuto rimontare la sella alta ho abbassato di circa 3-4 cm la forcella ed anche abbassato il precarico del mono, arrivo a terra appena con le punte ma mi trovo maledettamente bene su questa moto in quanto è molto equilibrata e stabile anche stando quasi fermi incolonnati, posso che con un pò di esperienza l'altezza è relativa compratela bassi
marcos25 - 21/03/2010 00:43
17. gio
Era dal 2002 che giravo in bmw 1150 gs, 1200 gs, 1200gs adv, da luglio 2009 mi sono deciso e ho preso la Ktm adv r, be lasciatemelo dire...l'avessi fatto prima!L'unica cosa che rimpiango un po' e' il modo di viaggiare in autostrada che aveva la gs adv , ma del resto e' divertimento allo stato puro sia in on che in off e a viaggiare non ha niente da invidiare alla gs normale ve la consiglio!
gioma - 21/03/2010 09:15
18. senza rivali
ho avuto il gs 1200 dal 2006 al 2009 e finalmente quest'anno ho comprato il 990 .......... che dire, diveritmento e il feeling di guida eccezionali, divertentissima e soprattutto molto più intuitiva e semplice del bmw, che tra l'atro mi ha regalato svariati giri sul carroattrezzi.
sergios01 - 26/03/2010 13:17
19. Provata oggi per Orange Days
Salve a tutti, l'ho provata oggi in comcomitanza con gli orange days, bianca.
E' la prima volta che provo una enduro e sono rimasto a bocca aperta. E' leggera in movimento, e anche da ferma non è granchè impegnativa. Sono alto 1,74, ma il mono era settato per due persone mi hanno detto, e toccavo terra con entrambe le punte dei piedi.
Nelle rotonde piega con il pensiero, probabilmente grazie alla ruota da 21"; mi ha sorpreso per l'agilità e per il motore per nulla scorbutico, molto fluido ai bassi regimi. La sensazione è di grande stabilità.
La posizione di guida ottima, solo le manopole le vorrei un po' inclinate all'indietro, così come sono mi danno l'idea di essere un po' troppo dritte.
Confermo le maniglie posteriori un po' povere, riguardo gli scarichi non ho notato particolare calore forse grazie alla giornata fresca.
Va segnalata la grande attenzione ai dettagli: i fusibili (con la scorta) nello sportello sopra il serbatoio, gli attacchi per il navigatore nascosti dentro al cupolino, i cablaggi già predisposti, la dotazione di attrezzi che permette di "svitare" tutto il necessario, il sistema rapido per smontare le ruote (utile anche per portarle dal gommista magari in inverno), persino una "dentellatura" sul forcelone per appoggiare la catena.
Forse anche altre moto hanno questa qualità costruttiva, bisognerebbe provarle tutte, ma più che le doti dinamiche (eccellenti) mi ha davvero sorpreso la cura dei dettagli e le finiture.
Se ci fossero anche i tubi in treccia sarebbe la ciliegina sulla torta.
Peccato il prezzo troppo alto per me, me la sognerò per parecchio tempo.
Littlegeek - 28/03/2010 15:53
20. Per Littlegeek
Volendo esistono gli usati...
peimontiafoco - 30/03/2010 10:58
21. Provare per credere
L'ho sognata dalla sua uscita. A fine 2008 ho preso la 990s con cui ho percorso 26.000 chilometri. Ogni giorno ed ogni metro me ne innamoro sempre di più. Ci vado al lavoro , ci vado per le strade di montagna , ho fatto 6.000 chilometri di deserto Algerino (unica modifica i cerchi Excell con le Desert Michelin). Più la spremi e più ti sorprende. Ogni altra moto che provo è come se fosse carente di qualcosa. Tutti quelli con cui parlo che hanno posseduto altre moto,come me, non cambierebbero la carotona con niente altro al mondo. E' veramente unica
Gian6601 - 09/05/2010 17:37
22. certo che...
... se alla ktm decidessero di fare anche una 690 Adv non sarebbe poi tanto male visto il numero di appassionati che frequantano il deserto e che si trovano obbligati a cambiare il serbatoio di serie ai mono, perchè intediamoci bene: con questa moto o con la gs, mica ci si va in per le dune, basta recarsi a genova o a marsiglia per vedere quante sono le bici che s'imbarcano per l'africa... il rapporto della presenza tra bici e mono e di circa 2 a 10, ma ogni volta che si leggono le prove pare quasi che al giorno d'oggi, in giro per l'africa ci siano solo gs e k990 invece no, si trovano ancora vecchi tenerè, xt vecchia generazione, xr650 e un mare di k mono ma di bici manco l'ombra
tico03 - 10/01/2011 16:51
23. fuori dal coro
niente da dire moto completa e divertente, bel motore, ed indicata nei viaggi con sterrati un po' piu impegnativi, è adatta a persone alte, difficile da mettere sul cavalletto centrale, i terminali vanno cambiati ma scalda tantissimo lo stesso. l'estetica è questione di gusti ma potrebbero fare meglio. La spia del carburante è insufficiente. Se il GS adottasse il telaio dell'hp2 che non fanno piu' per me sarebbe ancora venduta meno. Comunque tanto di cappello!
manlione - 11/01/2011 09:20
24. Proprio per volerle trovare difetti
Se dovessi essere proprio pignolo la vorrei con un po' più di raggio di sterzo ma con il telaio a traliccio proprio non si può. Altro aspetto migliorarabile è il consumo , non è delle più parche sicuramente.
Per tutto il resto è solo da usare e apprezzare sempre di più.
Esteticamente io aspetto che KTM si decida ad abolire questa colorazione perchè è di una tristezza infinita. Ho comprato la S blu ed arancio a fine 2008 proprio un mese prima che presentassero a Milano la R..... la trovo talmente brutta in nero lucido/nero opaco che anche a pari prezzo avrei preso il modello vecchio...Se proponessero dei colori più accattivanti ( Arancio come la prima serie o Bianco che oggi è tanto di moda) ne venderebbero sicuramente di più.
Gian6601 - 11/01/2011 11:23
25. .....quando arrivaaaaaaaa
uffa l'attendo da un paio di settimane dall'austria.......non vedo l'ora....
Viva KTM
sergio67 - 13/05/2011 11:09
26. ....i consumi pero'..uhmmmm
sono a 3000 km. con la belva R...che dire....stupenda...
ma mi chiedo come fanno a scrivere che sul misto fa i 16/17 litro????
Io andando a velocità da codice non riesco a fare piu' di 13...
dunque non è verosimile cio' che scrivono....a meno che non si debba fare qualche diavoleria per farla consumare di meno.....
....a proposito comprero' la sella ribassata al gel perchè pur essendo 182 cm ho non poca difficoltà a montarla...per il resto nulla da dite...
le strade che preferisce sono i percorsi misti.....mamma mia che libidine...
calore degli scarichi......si ci sono ma nelle giornate torride in particolare pur montando gli akra che a parte alleggerire il peso non risolvono molto il problema del calore...
insomma gli unici "nei"che posso segnalare sono (come del resto ha scritto paolillo)calore degli scarichi....sella troppo alta ed aggiungerei consumi....specialmente in questo periodo che la benza ha raggiunto quasi quota 1,7...almeno qui in campania!!
Un lamp a tutti.
p.s. Napoli non ne ho mai incrociata una...se qualcuno ce l'ha batta un colpo per scambio consigli.....la mia mail è: praser@libero.it
ariciao
sergio67 - 17/07/2011 20:40