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Si scrive CRT ma si legge SBK (mascherate) 

Ironiche considerazioni sul futuro della MotoGP e della SBK dopo l'introduzione delle CRT | C. Baldi

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Ma cosa vuol dire CRT? SBK è l’abbreviazione di Super bike, GP sta per Gran Premio ma CRT? Carmelo Rovina Tutto? No…..Come Rovinare Tutto?….forse. Come Ritornare (in) Tanti (sulla linea di partenza)? Potrebbe essere. Di fatto è l’ultima trovata della Dorna.

Certo che quelli della Dorna non stanno mai con le mani in mano. Una ne pensano e cento ne fanno. Però più che dei geni ci sembrano dei copioni. Prendiamo in considerazione la Moto2. La 250 era diventata un monomarca Aprilia e allora, scopiazzando la Supersport, loro hanno creato la Moto2 che utilizza i motori di serie della CBR600 Honda. Monomarca per monomarca – devono aver pensato in Spagna - facciamolo con la Honda che ci sembra messa meglio della Casa italiana. E la scopiazzata si è rivelata vincente perché tutti ne parlano malissimo, ma di fatto l’unica classe che negli ultimi anni ha incrementato il numero dei partenti è proprio la Moto2. Quale altra classe mondiale può vantare più di 40 iscritti?

Certo utilizzare motori derivati dalla serie non è stato proprio corretto e nemmeno tanto previsto dai regolamenti. Ma chi deve (dovrebbe) farli rispettare questi regolamenti? La Federazione Motociclistica Internazionale? Ma esiste veramente? Mah……
Sull’onda (con o senza H, fate voi) del successo della Moto2 in Dorna hanno pensato bene di replicare l’iniziativa in MotoGP : motori derivati dalla serie.
Ci è andata bene una volta, ci andrà bene anche una seconda! avranno pensato i vertici Dorna che hanno dichiarato che questo sarà il futuro della MotoGP.

Parliamoci chiaro, la MotoGP stava diventando ridicola. Pur avendo portato a tre il numero di piloti per ogni fila, la griglia di partenza sembrava una riunione del Consiglio dei Ministri in agosto: quattro gatti.
Con sole 16 o 17 moto in pista bastava una caduta e qualche rottura per terminare la gara in 10. Classe regina? Classe poverina...

Va anche detto che quelli della Dorna non avevano alternative. Quale Casa ha la disponibilità economica per continuare a sviluppare nuovi e costosissimi prototipi in questo momento di crisi? Con l’abbandono prima della Kawasaki e ora della Suzuki le Case impegnate in MotoGP erano rimaste solo tre e le moto poco più di una decina. E allora via con i motori derivati dalla serie. Con buona pace della FMI e della Superbike. In questo modo tra l’altro si consente alle Case produttrici di tramutare una spesa in un guadagno. Prendiamo l’Aprilia. In Superbike deve sostenere le spese per un team ufficiale mentre con la nuova categoria ha modo di vendere i motori alle squadre che utilizzano queste famose CRT (Cancelli Rumorosi e Taroccati?) E lo stesso potranno fare in un futuro prossimo anche la BMW, la Honda e altri ancora.

Copiare migliorando. Brava Dorna
Ma le soluzioni dell’azienda spagnola sono come le strade del Signore : infinite. Il divario tra le GP e le attuali CRT è imbarazzante? Si parla allora di elettronica uguale per tutti.
E i telai? I rumors già riportano la possibilità per i nascituri team CRT di utilizzare telai di serie modificati. Ci pare giusto. Se posso utilizzare motori derivati dalla serie allora possono utilizzare anche telai derivati dalla serie. Scommettiamo che la FMI sarebbe d’accordo?
Ma allora non si farebbe prima a dire che in GP si possono utilizzare le Superbike? Tanto ormai se ne sono accorti tutti (a parte la FMI ovviamente).

Alla luce di queste iniziative da parte dell’azienda che gestisce la MotoGP (prossima CRT) quale futuro si prospetta per i due campionati mondiali motociclistici su pista?
Se consideriamo che da qualche mese Bridgepoint, che già aveva acquisito la Dorna, ha inglobato anche Infront, il futuro potrebbe sembrare segnato. Come hanno già ipotizzato in molti, di due campionati ne rimarrebbe solo uno. Una specie di Higlander sopravvissuto alla grande crisi. Potrebbe essere. Visto che Valentino ha detto che vorrebbe finire la sua carriera in Superbike Ezpeleta pur di non perdere la gallina dalla uova d’oro sta cercando di portare la Superbike da Valentino, chiamandola però CRT. Naturalmente gli appassionati delle gare motociclistiche e della Superbike in particolare, sperano che i due campionati restino invece separati e distinti e soprattutto che la Superbike sopravviva anche a questa tempesta. D'altronde il mondiale delle derivate dalla serie ha già dimostrato in passato di avere sette vite come i gatti e di saper risorgere dalle proprie macerie come quando nel 2003 le case giapponesi si ritirarono e corse praticamente solo la Ducati.

Staremo a vedere, noi non possiamo far altro che incrociare le dita (comunque sembra che l’acronimo di CRT sia "Claiming Rule Team”).
 

Carlo Baldi


09/12/2011

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Sono stati inseriti 44 COMMENTI. Commenta »

  • 1. il dann

    valentino ha detto che vuole fare almeno una gara...non di concludere la sua carriere in SBK.....purtroppo la dorna si è messa nei casini per colpa sua....esegue li ordini della HONDA e delle case!

  • 2. Secondo me

    per risolvere il problema basterebbe dare grosse limitazioni in moto gp (0 elettronica) e le super bike lasciarle quasi standard, a parte scarico e sospensioni... poca spesa, tanta resa e spettacolo alle stelle!

  • 3. Finiti i soldi...

    ... è vero che le superbike sono diventate troppo GP, le GP stanno finendo, come anche i soldi (e niente fantasia) e allora? Ecco la soluzione più facile. Una volta come si correva? così come si tornerà a fare. Qualche prototipo qualche derivata e soprattutto pochi soldi e niente fantasia...Con la sola differenza che prima correvano nella stessa categoria moto totalmente diverse tra loro; per motore, ciclistica ed estetica. Oggi neanche queste diversità ci sono. Saluti

  • 4. Open

    A questo punto sarebbe meglio fare una classe Open, tipo SeniorTT, si corre con quello che si vuole, pur nei limiti di una cilindrata unitaria e di una elettronica magari gestita da una piattaforma inerziale uguale per tutti, in stile F1.

  • 5. crisi

    Sono d'accordo e' brutto che si mischino i prototipi con la serie e non si vedranno piu' le care 2 tempi fumanti.Ma purtroppo cosa dovevano fare ,la crisi c'e' e stanno cercando di darci lo spettacolo che altrimenti rischia addirittura di sparire.
    Io farei la superbike veramente di serie, piu' stok che superbike, e poi moto gp con crt.Comunque un bel casino.
    Sono curioso di vedere i tempi della crt contro le SBK

  • 6. bel pezzo baldi complimenti

    l'articolo non fa una piega, ma alla fine mi è venuta una tristezza...la moto gp potrebbe anche cambiare nome e diventare HONDA VS YAMAHA VS DUCATI Gp 2012 visto che sono rimaste in 3.

  • 7. non capite!

    ragazzi si preannuncia una motogp fantasmagorica con un numero incredibile di sorpassi. Si di doppiati!

  • 8. @motorsport

    i tempi delle crt?? il migliore nei test ful colin edwards con un secondo in meno rispetto... attenzione... ALLE MOTO2 !!! le sbk girano 3-4 secondi meno delle moto gp , le moto 2 dagli 8 ai 12 secondi... che situazione comica!!!

  • 9. facile criticare...

    Solo critiche dall'articolo ma nessuna soluzione. In realtà due campionati ad alto livello non possono convivere, ma dovrebbe la SBK darsi una regolata facendo correre moto veramente di serie, allara sì che sarebbe divertente.

  • 10. Quanto odio avere ragione.......

    Leggendo i commenti, mi rendo conto di quando solo l'anno scorso, mettendomi a parlare di SBK ( da me tanto amata ) che stavano esagerando con le varie diavolerie elettroniche e di quanto più si andava avanti la....... GP Massima Espressione del Motociclismo, fosse carente di tutto, Case che investono, Piloti POCHI quelli veri, griglia di partenza SEMPRE meno, se ci si mette la crisi, la mancanza di questo o quel pilota....... meno fortunato,
    ecco che il tutto ( come ha scritto qualcuno di voi ) fa venire una gran tristezza. Si dovrebbero ridimensionare.
    PS andate su ESPN Classic a vedervi la GP di un tempo o la SBK di solo 5/8 anni fa....... al sol pensiero mi emoziono. RIDIMENSIONE = SPETTACOLO è lo sponsor che lo dovrebbe pretendere, chiunque esso sia, no spettacolo, no visione.... no visione, no money
    a voglia a fare pubblicità se c'è poco interesse........

  • 11. Cosa vogliamo?

    Criticare i lati negativi di una soluzione è sempre più facile che lodare i lati positivi; poi proporre delle idee nuove e interessanti è estremamente difficile.

    La domanda che noi telespettatori del motociclismo dobbiamo porci è costantemente:" Cosa vogliamo ci venga proposto?"

    1) Vogliamo vedere gare con duelli spalla a spalla, questo è fattibile solo con mezzi relativamente semplici da portare al limite (Odierna SBK)
    il cui costo di gestione è "inferiore" a quello dei prototipi.
    Vogliamo lo spettacolo puro che si manifesta anche con tempi di percorrenza giro superiori.

    2) Vogliamo vedere delle gare tra mezzi altamente tecnologici, dove il pilota è solo una "massa mobile", soluzione questa che congela le posizioni dopo il primo passaggio creando gare noiosissime; uno spettacolo televisivo dove l'unico colpo di scena è frutto della sventura.
    Questa scelta si contrappone all'odierno calo di ascolti, questo unico "carburante" per alimentare le corse(leggere introiti pubblicitari)

    Personalmente credo che la DORNA dovesse essere ancora più dura, abolendo immediatamente i prototipi: la critiche alle CRT nascono solo per la presenza concomitante in pista di mezzi "diversamente prestazionali".
    La crisi costringe a ridurre i costi,allora le moto derivate dalla serie bastano e avanzano.
    Bisogna anche analizzare che la società che gestiva indirettamente la SBK è stata acquistata da quella della DORNA e non viceversa.

  • 12. crt

    per fare rallentare le GP saranno obbligate a montare portapacchi e borsoni...

  • 13.

    Nessuno ci obbliga di guardarle. Se prima o rimandavo una gita in moto o registravo per gustarmela con calma, ora mi gusterò le domeniche in altro modo. Ovviamente niente monza, misano e mugello dal vivo.

  • 14. campionato costruttori

    ...con 3 case produttrici sarà divertente quando assegneranno il campionato costruttori, pensate che faccia dovrà fare il poveretto che ritirerà il premio!

  • 15. volete risparmiare?

    la soluzione è elettronica ridotta all'osso uguale per tutti senza cambiamenti per almeno 3 anni, 2 modelli di forcella e 2 di mono, un litro e mezzo di benzina in meno a chi arriva primo, 1 litro in meno a chi arriva secondo e mezzo litro a chi arriva terzo e maggiore benzina per chi arriva negli ultimi posti

  • 16. Piloti come computer

    Far diventare i pilodi dei veri piloti e non dei computer,togliere l'elettronica, chi ha manico e fegato resiste altrimenti scelga una classe inferiore.

  • 17. costi superflui...

    Penso ci siano tantissimi costi da poter eliminare come in politica...magari fare dei paddok limitati al necessario e meno lussuosi,pagare di meno i piloti ecc...ma restare la moto GP come prototipo via le crt...

  • 18. SBK come supersport e basta lamentarsi

    E finalmente una bella open che tutti fan quel che gli pare con quello che gli pare! Anziché porre paletti, io liberalizzerei tutto: via con 2, 3 , 6, 12 cilindri, turbo, elettrico, ibrido, nucleare e chi più ne ha più ne metta. Unico limite meno di 4 ruote e non oltre 5 secondi a giro dal primo, anche tre va bene. E forse si che ci si diverte.

  • 19. è sempre una questione di sold....

    La dorna deve vendere i diritti tv....ma chi li compera se non c'è nessuno che corre ?! Le crt sono state create x far si che i team privati possano correre in moto gp senza spendere un mare di soldi, xò faranno solo numero vista la differenza che c'è fra una crt e una moto gp p di 4 secondi al giro....ma l'importante è partecipare ! CRT= come rovinare tutto

  • 20. La motoGp attuale non va.

    Le SBK di fatto sono prototipo, andrebbero ridimenzionati. Andrebbe resa simile alla SuperStock. La motoGpCosta invece troppo. Alle CRT dovevano pensare prima rendendo chiari i regolamenti e creare si da subito una Moto1 con i motori derivati dalla serie, pesantemente elaborati. La formula a attuale a 2 velocità non ha il minimo senso. E' come quando nelle garette della parrocchia con in palio i prosciutti accorpano 2 categorie per insufficienza di iscritti!!! Solo che in questo caso c'è in palio il titolo mondiale della classe regina!!

  • 21. che miseria

    finira' piu' o men cone la formula1 con 4/5 piloti in squadre "serie" e il resto a fare numero dietro
    speriamo di non esaltarci con i sorpassi tra il 9° e il 10° rider mentre davanti si vedono l'un l'altro con il binocolo...

  • 22. Motori ex serie?

    Avrei preferito la vendita a terzi, obbligatoria per regolamento, di 6 motori Motogp di ogni casa partecipante. Come fecero anni fa la Yamaha con telai Roc e Harris e Robers con la Proton -Honda.

  • 23. aBolire la MotoGp... xkè è bolita

    NOn capiscono nulla, non sono degli appassionati decidono sulla base di loro considerazioni economiche. NOn si sono accorti che il vero sport passione comepetizione agonismo ecc è nella SBK... Per me è facile, ahhano acquistato la SBK bene fatela diventare Motogp. Tutti risparmiano i soldi per i prototipi e si concentrano sulla serie migliorandola in pista..ù
    saluti

  • 24. Mah la crisi.....

    A stò punto che promuovano la SBK come MotoGP e in SBK che usino le Supestock che sembrerbbe la scelta più logica.
    Abbandonare i costosissimi prototipi attuali della MotoGP ed usare le derivate di serie quasi prototipo che sono le attuali SBK...!!
    Ci sarà troppa differenza di prestazioni tra MotoGP e CRT il prossimo anno e dalle prime prove sembra che vadano più forte le già lente Moto 2 rispetto alle CRT:
    è tutto un dire che pena sarà la MotoGP 2012 con moto che prenderanno un giro di distacco dopo magari 5 giri di corsa....!
    A mio parere la Aprilia RSV4 SBK è molto più veloce delle migliori CRT attuali, allora che usino tutti le SBK così si vedranno delle corse vere, tanto ormai il padrone della serie MotoGP e SBK è lo stesso....

  • 25.

    si preannunciano un bel po' di incidenti, altro che di sorpassi... è come far girare in circuito i ciao ed i si assieme alle 600..

  • 26. Tabaccai

    sono gia un po' di anni che in motogp mancano soldi ma nessuno si è accorto che mancano da quando sono state proibite le pubblicità di sigarette sulle carene delle moto ,in questa situazione non sarebbe meglio accettarle certe pubblicità cosi da portare soldi freschi nelle casse di molti team i quali potrebbero avere i fondi per iscriversi e per sostenere i costi di una stagione in motogp cosi si avrebbero delle griglie di partenza di 25-26 moto abbastanza competitive non come saranno le C.R.T e a scrivere questo è un non fumatore che da crca 28 anni guarda le gare di moto in tv e non ha mai pensato di iniziare a fumare.

  • 27. motogp

    Baldi, potresti suggerire un buon regolamento per avere almeno 25 moto in griglia.

  • 28. talk is cheap

    dicono in inglese

    qualcuno (moto.it incluso) ha delle idee migliori e concrete di quelle della dorna?

    si faccia avanti

    solo criticare e troppo facile

  • 29. C'è un problema di fondo che non è risolvibile

    Le case sono in MotoGP per sperimentare nuove tecnologie applicabili, in diverse forme, alla produzione di serie.

    Motivo per cui a Ducati non interessa più tanto correre in SBK in forma ufficiale, idem per Yamaha...

    La MotoGP è sperimentazione, la SBK sperimentazione ma sopratutto marketing, perchè si da l'idea che la moto che vince sia anche la migliore da acquistare.

    Quindi, come dice Dovi, che ha la testa che funziona, anche i piloti vorrebbero meno elettronica, che è quella che fa lievitare i costi e toglie il divertimento ai piloti, ma le case non avrebbero incentivo a rimanere in MotoGP se si corresse con moto solamente meccaniche... Vanno in SBK e spendono molto meno.

    Quindi, tutti i prototipi saranno sempre costosissimi, come la F1 che tanto ha fatto per la riduzione dei costi senza alcun risultato concreto.
    Sono le corse, costano. Sopratutto oggi che l'elettronica è all'avanguardia.

    E' il motivo per cui dico che nelle gare prototipi di oggi, che spende vince, quasi sempre.

    Cosa differente sarebbe quella di imporre Budget uguali per tutti, ma anche in quel caso alcuni non avrebbero interesse a rimanere.
    Io credo che l'abolizione dell'elettronica, anche se andrebbe assolutamente fatta, sarebbe ancora più devastante...

    Volete vedere una MotoGP surrogata della SBK con Suter, FTR, Aprilia, Proton ecc ecc...?!?!
    No grazie, piuttosto mi tengo 12 moto...

    Anzi, la cosa più giusta sarebbe quella di imporre ai team leasing più bassi ai team satellite quali Gresini, Tech3, Pramac ecc... con costi accesso inferiori magari qualche moto in più salta fuori....

    Se si continua a sperare nella poca elettronca... buonanotte... e non ditemi che in F1 l'hanno tolta... l'unica cosa che hanno tolto è il Traction Control, ma tra Kers ed ala Mobile hanno speso cifre folli, e di elettronica ce n'è da far invidia ad uno Schuttle...

  • 30. narde

    Nulla di più corretto... quelli sono fondi inesauribili...

  • 31. Idea.

    Io avrei obbligato - e sottolineo 'obbligato' - le case costruttrici a fornire a prezzo di materiale (se non addirittura gratuitamente) le moto dell'anno precedente ai team privati che l'avessero richiesto.
    Lasciamo stare l'anomalia del cambio di cilindrata che avviene con periodo di ritorno quinquennale a seconda dell'isteria da carenza di vittorie della Honda, però se l'anno prossimo molti team avessero potuto ottenere la Honda o la Yamaha 800 ufficiali 2011 a titolo più o meno gratuito, sicuramente avremmo avuto una situazione più equilibrata almeno fino a metà campionato, quando le 1000 inizieranno a entrare in palla e un contenimento dei costi per tutti praticamente ineguagliabile.

  • 32. Soluzioni e regole

    Ciao, vorrei rispondere a marcello.ramponi e turboguzzi. Nel mio articolo ho scritto chiaramente che la Dorna non ha alternative per sopravvivere se non quella di utilizzare motori di serie, come ha già fatto con la Moto2. D'altra parte però esistono dei regolamenti e non mi sembra giusto che vengano violati o raggirati. Se succede è dovere dei media farlo notare.
    Ne io ne moto.it abbiamo la soluzione ad un problema che riguarda i due campionati mondiali motociclistici più importanti al mondo. Il nostro lavoro è quello di informare e non di fare regolamenti. Quelli spettano alla FIM che deve farli e poi farli anche rispettare.

  • 33. Chi decide cosa?

    Sarei curioso di sapere chi è il genio che partorisce certe cose...
    Perchè questa delle CRT mischiate alle MotoGp, me pare 'na stronzata!
    O si ritorna al passato, oppure uno dei 2 campionati deve soccombere..
    La SBK dev'essere con costi ridotti all'osso.. moto senza targa..
    e la categoria prototipi dovrebbe restare tale, se poi non ci sono abbastanza case... che volete?
    Che abbassino pure la serranda al box...!
    Moto nuove, non se ne vendono più..!!! E mi spiace ma non puoi prendere 14 milioni per correre in moto.. come non ne puoi prendere 30 dando calci ad un pallone... è questo stupido sistema che sta crollando, ma qualcuno insiste nel cercare di tenerlo in piedi..!

  • 34. In SBK hanno (quasi) la stessa elettronica che in

    I costi riguardano la meccanica, non l'elettronica.

    Aggiornare l'hardware di una moto non costa niente (l'elttronica non ha usura), invece sostituire termiche (cilindri e pistoni), cammes, albero e basamento ogni 1.000 km ha tutto un altro impatto economico. Per questo motivo Ducati chiese la variazione di regolamento che portò la cubatura a 1.200cc per i bicilindrici. Il motore del 999RS ogni 400 km, necessitava di un taglinado completo (oltre alla sostituzione dei cilindri, pistoni, verifica e rettifica delle teste), a 1.500 km invece era da buttare. La motoGp è ancora più onerosa.
    La meccanica costa (in primis) per; la materia prima, la struttura per costruire, lavorare ricercare leghe metalliche e gli operai che manovrano le macchine. Il costo dell'elttronica invece è legata "solo" al tempo che un ingegnere spende nel programmare un sfotware. Più di una volta infatti, vari team menager della MotoGp hanno dichiarato che i costi sono legati alla parte meccanica e non elettronica delle moto.

  • 35. Adesso

    per le società intelligenti si cerca di occupare piu' mercati possibili senza sovrapporsi inutilmente, le derivate di serie devono essere piu' di serie e i prototipi piu' prototipi, in motogp fai la regola che le moto non devono pesare meno 153kg, il motore non piu' di 1000cc poi uno si arrangia, si fanno dei test di idoneità per tutti i partecipanti per la sicurezza e compoetitività poi si parte......Senza andare a rompere i c.......... alla SBK, quest'ultima anche lei deve essere piu' legata alla produzione per non romperli alla motogp.........

    LO SAPPIAMO TUTTI CHE E' COSI' MA PULTROPPO SIAMO IN MANO A RAGIONIERI PIU' CHE MOTOCICLISTI E DOVE C..... VUOI ANDARE

  • 36. concordo

    la SBK dovrebbe tornare ad essere molto più vicina alla produzione di serie, con moto che possono essere quelle di serie + 20-30 mila euro di elaborazioni ciclistiche o di motore, stop. In pratica l'attuale STK 1000.
    la STK a quel punto dovrebbe essere una gara fra moto di serie senza targa e fanali.
    Questa idea comunque provocherebbe sicuramente diversi problemi tra chi, come gli europei (Aprilia, BMW, Ducati) han progettato la superbike per poi ricavarne il modello stradale e chi, invece, (Honda, Suzuki e Yamaha) ha delle supersportive non così estreme, che poi vengono elaborate per arrivare al livello delle SBK europee. Basti pensare alla differenza di potenza massima tra, per es., la CBR1000RR e tra le S1000RR o 1199 o RSV4: nella STK non ci sarebbe confronto e anche nella SBK la giapponese con elaborazioni così limitate non arriverebbe mai al livello prestazionale delle europee, e alla fine causerebbe il ritiro dei jap dalla SBK, con l'eccezione di Kawasaki che per la nuova ninja ha seguito la strada europea.

  • 37. Marco Consumi

    Scusami, ma con tutto il rispetto, hai detto una mezza castronata, ma lo dico con affetto, davvero!! I materiali sono sicuramente estremi, ma quello che fa lievitare i costi è lo sviluppo che c'è dietro.
    Guido macchine da Rally, e ti garantisco che i veri Budget pesano sulla parte sviluppo.. Honda aveva un'area Budget di 6 milioni di euro per lo sviluppo del cambio Seamless... I materiali pregiati, in queste cifre non contano.
    Tant'è che per ridurre i costi hanno contingentato i motori ed annullato i test privati senza ottenere risultati concreti...
    Nei campionati minori i ricambi fanno la differenza, ma quando il budget di MotoGP della Honda sfiora i 60 milioni di euro a stagione, capisci bene che di materiale c'è ben poco...
    Prove in la oratorio, pagare i migliori ingegneri, far studiare materiali nuovi, tecnologie nuove, quelli sono i costi..
    Vuoi ridurre del 50% i costi della motogp?? Semplice, togli l'elettronica, togli lo sviluppo a sospensioni e motori, togli la possibilità di modificare il cambio e togli l'elettronica applicata al ride by wire... Vedi i costi come calano... Ma come detto, nessuna casa parteciperebbe.

    Sono in motgp per sfruttare i soldi delle sponsorizzazioni per sviluppare soluzioni che altrimenti dovrebbero essere sperimentate, progettate e finanziate direttamente in casa lavorando solo sulle stradali..
    Gareggiando utilizzano i soldi dei finanziatori vendendo immagine ed accumulando sviluppo.

    Per concluddere, ripeto che i costi lievitano per la tecnologia e costi applicati allo sviluppo della stessa!!! 6 MILIONI DI EURO PER PROGETTARE UN CAMBIO!!! Un leasing annuale di una Honda HRC costa a Gresini 4/5 milioni con ricambi..nel cambio, di costo materiale ci sarà il 10% dei 6 milioni...e forse nemmeno quello....

  • 38. Gabryjoint

    Biaggi, Melandri e Checa guadagnano più di 3/4 dei piloti della MotoGP...
    E Dovi, che in SBK li pettinerebbe tutti, si è dimezzato lo stipendio e ora guadagna meno di loro...
    Gli unici sono Pedrosa (che dietro ha repsol), Rossi che ha 2.000 sponsor ed è più quello che porta di quello che guadagna , Lorenzo e Casey...

    Prima di sparare documentiamoci un attimo... Se tutti diciamo la prima cosa che ci viene in mente è la fine...

  • 39. Andrea.Turconi

    Sono d'accordo al 100%, SBK non sono prototipi e Moto1 nemmeno...
    La SBK ha superato i limiti tecnici, la MotoGP quelli dello sviluppo, attaverso regole strane che hanno solamente scaturito costi folli per aggirarle....

    La tua soluzione sarebbe perfetta, è lo spirito delle due categorie...

  • 40. @Alessandro200958

    figurati se me la prendo: non scrivo per avere ragione, ma per confrontare le mie informazioni.

    Sono daccordissimo sul fatto che sia lo sviluppo ad assorbire il grosso dei costi, ma l'errore che fai stà prorpio nel mettere lo sviluppo elettronico e quello meccanico nello stesso "calderone". Infatti l'esempio che hai portato in merito al cambio riguarda una parte meccanica. L'elettronica si sviluppa dietro ad un computer e poi si testa in in pista e si aggiusta. La meccanica si progetta sulla carta, si fa fare gli stampi, si lavorano i materiali, si montano i pezzi e se qualcosa è fuori posto si riparte dal punto di partenza... fino ad arrivare al pezzo finito testato in laboratorio. A quel punto si porta il componente in pista e se non ci sono intoppi ed il pilota approva, si utilizza, altrimenti si "butta via (che si parli di motore, telaio o sospensioni)". I due cicli produttivi sono profondamente diversi. Togliendo l'elettronica si toglie solo una piccola parte dei costi.

    L'unico aspetto della SBK a non essere prototipato è quello delle linee della carena e del telaio. Ducati dal 2008 ha invece un motore simile a quello venduto con la 1098R, cambiano "solo"; cambio, cornetti di aspirazione, frizione, alternatore, volano, pulegge, pistoni e alberi a cammes.

    In merito ai modi di smuovere capitali nel mondo delle corse non mi pronuncio perché ne sono completamente all'oscuro.

    Ciao

  • 41. Marco.Consumi

    Ok, allora siamo d'accordo, i costi stanno nello sviluppo, tecnico, elettronico e meccanico.

    Sviluppare un cambio come il Seamless costa una follia, ma per gli innumerevoli tentativo, una volta realizzato, i ricambi per usura rappresentano una parte microscopica del costo totale del progetto. Ci eravamo capiti male.

    Ma vedi, quando si parla di Prototipi è normale che i costi siano alle stelle, devi inventare e sviluppare. Non c'è modo di fermare tali costi, in nessun modo secondo me.

    Come dici tu, prendi l'SBK, costa una follia, ma perchè hai Alberi a camme da sperimentare, frizioni anti saltellamento super evolute, sia elettroniche che meccaniche, volani super alleggeriti che fanno lavorare meglio il motore, alberi motore leggeri o pesanti a seconda del tracciato in cui girano... è troppo... non credi??

  • 42. @Alessandro200958

    ...ho riletto il mio primo intervento: mi ero spresso decisamente male.

    SBK: TROPPISSIMO! Se in SBK vogliono far correre dei prototipi mi sta benissimo, ma che lo dicano, e non cerchino di "venderci" la panzana delle derivate di serie perché l'unica cosa che c'è di derivato dalla serie è solo l'adesivo sulle carene (in particolare per le 4 cilndri). Questa presa per "il sellino" è a dir poco fastidiosa. Per la cronaca: anche in SBK viene usato un sistema di rilevamento GPS (non è sofisticato come quello della MotpGp) per ottimizzare il controllo di trazione ad ogni curva di un determinato circuito.

    Quindi se il concetto alla base della SBK deve essere quello che "vince la moto migliore che viene venduta presso un concessionario", sarò eccessivo (e so di esserlo), ma come ho già detto più volte in SBK non cosentirei neanche la sostituzione delle coperture di primo equipaggiamento. Via fari, targa e frecce... al massimo carene personalizzate. Ovviamente sarebbe necessario regolamentare la questione con un tetto minimo (di diverse migliaia di unità) di mezzi immatricolati per aver accesso al campionato (altrimenti vedremmo moto da 150.000€).

  • 43. Marco

    Esattamente come Lancia fece con la stratos e con l'S4, due bolidi prodotti in 150 esemplari (qualcuno si vede nei raduni) giusto per avere l'omologazione...

    Ma di fatto è già così... non credi??
    Prendi ad esempio l'Aprilia RSV4, nel 2011 ha venduto una cosa come 280 moto, di cui 100 acquistate dai team... Sono moto che nascono solamente per poter correre in SBK... Come la Panigale del resto...

    Nessuno di noi le sa sfruttare al 100%, e se quacuno ci riesce chiamatemi che vi raccomando a Lucio Cecchinello!!

    Sono moto estreme, che solamente in pista sfruttano il 100%, o quasi, delle loro capacità.
    Detto questo, sono d'accordo con te sull'esasperazione assurda della SBK, ma magari anche azzerare ogni modifica sarebbe impensabile, oltre a calpestare il terreno della Superstock risulterebbero inadatte ai manici che ci sono nel Mondiale delle derivate. Qualcuno potrebbe preferire la Moto2...

    Magari gomme, sospensioni, carene, cerchioni e freni... qualche piccolo ritocco al motorre e fine...
    Ma sai, la ricerca delle prestazioni ha portato a cose assurde... se consideri che il forcellone posteriore è libero... praticamente sono prototipi...

    Certo, la MotoGp è un'altra cosa... sai che un avantreno della MotoGP vale circa 250mila euro...?!??!? Robe da pazzi....
    Ma si sa, protoipi sono prototipi...

    Io dico, riumanizziamo la SBK, lasciamo i prototipi correre tra loro, anche in 12, e se vogliamo, aggiungiamo una gara per le CRT... poi sarà il mercato a scegliere e tutti, o quasi, si trasferiranno nella categoria che diventerà la classe regina... finita la crisi, fra 3/4 anni sarà quela dei prototipi...

    Siamo alla fantascienza, ma sarebbe l'unico modo per far capire che la CRT è una porcata...

    Ci troveremo come in Moto2, pieni di team che trovano sponsor e corrono con moto che non sono nemmeno paragonabili a quelle che ci sono sul mercato, nessun maxi team sarà mai interessato a partecipare, come già annunciato da Yamaha e Ducati, nei prototipi almeno sviluppano... Motivo per cui si sono ritirati dall SBK... stradali non se ne vendono più, almeno spendono in MotoGP, sperimentano e mettono i risultati sulla Multistrada, 19.000 euro di moto che vende 10 volte tanto della 1198...

    Credimi, è un investimento... prendi Honda, trova 25 milioni di sponsor a stagione, ne aggiunge 30 ed ha il solito Budget di 55 milioni l'anno... con questi soldi corre, si fa pubblicità, rende il marchio di elite, ma sopratutto sperimenta, sperimenta tecnologia da applicare alle moto da strada, tecnologia che noi vediamo nell'elettronica della nuova CBR RR, nelle sospensioni messe nel modello 2012, nell'elettronica della Ducati, negli scoppi irregolari dell'R1...

    Morale?? Spendono 30, fanno il mondiale e sviluppano per 55 milioni... quello è il motivo per cui il mondiale esiste...

    Quello è il motivo per cui si passò dalle 500 2T alle 1000 4T, le 2T non si vendevano più, era arrivato il momento di sviluppare le 4T... i nostalgici non lo capiscono, ma è un dato di fatto!! Si vendevano le 4T, le 2T non le voleva più nessuno... Cross, stessa cosa... la regina del cross?!?KTM, campione mondiale MX1 per la seconda volta di fila, è vero che ha Tony, ma corre con le quattro e mezzo... e vince con un 350 4 T... 4T è il presente ed il futuro... 2T è ormai storia...

  • 44. Forse lascerei tutto com'è!

    E' ovvio con lo sviluppo della tecnologia si arrivi ad un livello sempre piu alto e costoso( pensiamo ad uno smartphone 5/6 anni fà, e non stò parlando di 20anni fà!, sembrava impossibile). Forse la tecnologia oggi a portata di mano ( se pensiamo che con una stock 1000 preparata come si deve abbiamo una bella "resa") ha messo in crisi un pò quella categoria, GP, che era vista come inarrivabile, quindi o sviluppi forte spendendo uno sproposito oppure vai in sbk e provi a vincere!

 
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