SBK, Sofuoglu:” Toprak non era concentrato. In GP solo se ufficiale”.

SBK, Sofuoglu:” Toprak non era concentrato. In GP solo se ufficiale”.
Carlo Baldi
Kenan Sofuoglu parla del suo pupillo. “Toprak non era concentrato sulle gare, ma ora si è rimesso in linea. Yamaha deve smetterla di accostarlo ad un team privato in MotoGP: non ci interessa”
26 maggio 2022

In una recente intervista che Kenan Sofuoglu ha rilasciato al sito tedesco Speedweek il padre-padrone dei piloti turchi ha parlato del presente, ma anche del probabile futuro di Toprak Razgatlioglu.

A suo parere essere diventato Campione del Mondo aveva tolto a Toprak parte della sua fame di vittorie. La sua attenzione era maggiormente rivolta alle automobili di lusso ed ai vestiti firmati, anziché alle gare ed agli allenamenti. “Anche per questo  - ha affermato il cinque volte campione del mondo Supersport – non ha ancora vinto nemmeno una gara. Rea e Bautista sono concentrati ed affamati, mentre Toprak si era rilassato. Tutti quelli che gravitano attorno a lui lo trattano come una star, e lui non si impegnava più in allenamento come faceva una volta. Spesso è stato il più debole tra i piloti che si allenano sulla mia pista privata (lo stesso Kenan, i due fratelli Oncu ed il nipote Bahattin, NdA). Parlava meno di moto e più di altre cose – ha fatto notare il Sultano – e per questo ci siamo confrontati prima dell’Estoril, e gli ho detto tutto quello che pensavo. In Portogallo ho rivisto il pilota che conoscevo. Non ha vinto, ma questo è dipeso solo da fattori fortuiti e dalla sfortuna”.

Archiviato il momento difficile del suo pupillo, Sofuoglu ha parlato anche di MotoGP, confermando quanto si vociferava e cioè che il 21 giugno ad Aragon Toprak dovrebbe provare la Yamaha M1 MotoGP. A tal proposito Lin Jarvis, Amministratore delegato di Yamaha Motor Racing, ha recentemente dichiarato: “Non abbiamo posto per lui nel team ufficiale. Deve provare la moto e poi vedremo quali sono le sue prestazioni e la sua velocità. Dopodiché, se sarà interessato a passare in MotoGP, gli potremo offrire il nostro miglior posto possibile, che sarebbe in una squadra privata. Starà a lui decidere".

Secca e senza esitazioni la risposta di Sofuolgu: “Non sappiamo ancora se Razgatlioglu si troverà bene o no sulla GP, e quindi prima aspettiamo il test per capire cosa voglia fare. Una cosa è certa – ha proseguito il manager turco – non ci interessa correre in una squadra privata. Ho chiesto a Dosoli (Racing Manager Yamaha SBK, NdA) di informare i responsabili Yamaha in MotoGP di smettere di accostare Toprak a team privati. Non ci interessa. Se cambieremo paddock lo faremo solo per una squadra ufficiale. Inoltre queste voci lo distolgono dal suo obiettivo che è solo quello di confermarsi campione in Superbike”.

Il giovane pilota turco ha un contratto che lo lega alla casa dei tre diapason sino alla fine del 2023. “Nel 2024 saremo liberi di firmare per chi vogliamo – ha puntualizzato Kenan – e quindi parleremo con la Yamaha, ma anche con la Ducati o con chi sarà interessato a Toprak. Se la Yamaha ci farà un'offerta per il team ufficiale MotoGP la valuteremo, ma Jarvis sta parlando di una Team B e non c’è nessuna possibilità che Razgatlioglu vada a correre in un team simile. Se la Yamaha lo vuole davvero, deve inserirlo nella squadra ufficiale”.

“Affinché Toprak corra in GP il prossimo anno – ha concluso il cinque volte campione del mondo Supersport - si devono verificare due condizioni: deve vincere molte gare nella prima parte del campionato e deve essere richiesto da una squadra ufficiale. Al momento nessuna delle due sembra si stia verificando”.

In GP solo in una squadra ufficiale. Ci sembra di ave già sentito questa affermazione, fatta da un pluricampione del mondo Superbike…

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