SBK. Conclusi sotto la pioggia i test (inutili) di Portimao

SBK. Conclusi sotto la pioggia i test (inutili) di Portimao
Nella seconda ed ultima giornata di test a Portimao hanno girato sotto la pioggia: Bulega, Lecuona, Surra, Dixon, Baldassarri e Montella. Nessun pilota Yamaha è sceso in pista nella due giorni portoghese
29 gennaio 2026

I test SBK di Portimao si sono conclusi così come erano iniziati: sotto la pioggia. Se ieri la pioggia aveva dato a team e piloti una pausa di qualche ora, non sufficiente per asciugare il tracciato portoghese, oggi la pioggia ed il vento hanno accompagnato tutte le uscite dei pochi piloti che hanno sfidato un tempo da lupi.

Tra i tenmerari anche Nicolò Bulega e Iker Lecuona che avevano qualcosa da testare sul bagnato. L’italiano è risultato il più veloce con il tempo di 1’59”144 seguito da vicino da Lecuona che si è fermato a soli 39 millesimi dal suo compagno di squadra. Nicolò ha messo insieme 15 giri mentre Iker ben 33. Dietro ai due piloti Aruba.it troviamo Jake Dixon con la Honda (2’00'111) e Alberto Surra con la Ducati Motocorsa (2’00”757). L’inglese ha percorso un totale di 30 giri, il giovane italiano 27. Solo 23 giri per Lorenzo Baldassarri autore del quinto tempo di giornata ((2’01”610) mentre Yari Montella di giri ne ha fatti 30, il migliore dei quali in 2’04”442.

Oltre ai piloti sopra citati sono scesi in pista anche i due tester Tetsuda Nagashima della Honda e Javi Fores della bimota, mentre i due piloti ufficiali con la KB998 Axel Bassani e Alex Lowes sono stati assenti "giustificati".

Alla fine Alvaro Bautista non ha mai girato così come tutti i piloti Yamaha, che già in mattinata avevano preso la strada di casa.

Nelle sue dichiarazioni Nicolò Bulega ha definito inutilmente dispendiose queste due giornate di test, e se lo dice lui che è un pilota ufficiale potete immaginare cosa ne pensano i team privati…..

L’italiano si è rammaricato del fatto di non aver potuto imparare a conoscere la nuova Panigale V4 RS2026 e ha rimandato tutto ai test di Phillips Island. Più entusiasta il parere di Iker Lecuona che ha detto di essersi trovato bene con la squadra e con la moto e di aver raccolto molti dati sotto la pioggia che potrebbero anche venire utili in qualche gara.

Tra pochi giorni le moto verranno spedite in Australia perché tra poco p di due settimane si inizierà a fare sul serio. Sarà un primo round un poco alla cieca perché nessuno ha potuto girare in inverno in condizioni accettabili, ma proprio per questo Phillip Island potrebbe regalarci gare dall’esito a sorpresa. E non sarebbe la prima volta.

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