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Sereno e soddisfatto, Nicolò Bulega commenta la gara che lo ha visto dominare dal primo all’ultimo giro, ma senza mostrare una gioia particolare, quasi come se questa vittoria fosse scontata. Sa che però non può abbassare la guardia perché le condizioni meteo e della pista qui cambiano in modo repentino e poi per domani si prevede pioggia.
Come è andata questa prima gara?
“Ho cercato di restare sempre concentrato perché sapevo di avere un passo molto veloce, ma qui a Phillip Island la situazione del meteo e della pista può cambiare rapidamente. E’ successo nelle prove, quando ho dovuto adattare il setting della mia moto alle mutate condizioni. Ho tenuto un passo costante, cercando di risparmiare le gomme visto che quest’anno non abbiamo fatto il pit stop”.
E’ stato un podio particolare, senza nessuno dei senatori
“Baldassarri, Montella ed io siamo giovani ma allo stesso tempo abbiamo maturato molta esperienza e quindi sappiamo come sono le gare. Se nella tua carriera hai disputato centinaia e centinaia di gare non è più importante quanti anni hai. E poi penso che ormai l’età ideale per uno sportivo sia attorno ai 30 anni.
In passato la tua strada e quella di Baldassarri si erano incrociate
“Sono davvero contento per lui. Penso sia stato un pilota molto forte in Moto2ma poi non so per quale motivo ha incontrato delle difficoltà. Ha vissuto una storia simile alla mia. Sembra tu sia vicino alla MotoGP ma poi i risultati non arrivano più ed inizia una fase calante e i momenti difficili. So cosa ha passato in questi anni e quindi sono contento che oggi sia salito sul podio”. con me.
Pensi che siamo di fronte ad un cambio generazionale in SBK?
“Penso che sia una cosa normale. Anni fa qui c’erano Bayliss e Spies, e poi i protagonisti sono cambiati. Per quanto mi riguarda io sono ormai sono tre anni che corro qui e quindi ho accumulato abbastanza esperienza da poter puntare al titolo”.
Hai sentito Dall’Igna?
“No. Dall’Igna mi ha chiamato due giorni fa per sapere come andava la moto e poi non l’ho più sentito”.
Quando è caduto Vierge la pista si è sporcata. Te ne sei accorto? Hai avuto dei problemi?
“Non sono stato fortunato in quel frangente perché sono stato il primo a passare dopo la caduta di Vierge. Per fortuna ho visto dei pezzi di moto attorno alla pista ed ho rallentato per precauzione e poi nei giri finali ho fatto molta attenzione, perché in quel punto la pista era sporca”.