SBK 2022. GP di Francia, le pagelle di Magny Cours: che voto date al "pasticcio" di Rea?

SBK 2022. GP di Francia, le pagelle di Magny Cours: che voto date al "pasticcio" di Rea?
Carlo Baldi
Il round di Magny Cours passerà alla storia per il contatto sospetto tra Rea e Bautista, ma in realtà è stato anche una tappa molto importante del WorldSBK 2022 perché ha confermato come ormai non esistano più piste sfavorevoli alla Panigale V4, che anche in Borgogna si conferma la migliore moto del lotto
12 settembre 2022

La Yamaha si aggrappa a Toprak, ma come era già successo lo scorso anno lo tradisce, sul più bello, costringendolo ad un dritto che diventa poi una caduta nella sabbia, a bassa velocità. Tra le prime la Kawasaki sembra quella messa peggio, tanto che ormai nemmeno il talento di Jonny riesce più a portarla al successo.

Scott Redding sabato regala un altro podio alla BMW, ma domenica non riesce a confermarsi, segno che a Monaco di Baviera hanno ancora molto lavoro da svolgere. Buio fitto in casa HRC. Dopo aver dato qualche segnale positivo ad inizio stagione la Fireblade è tornata nel profondo anonimato al quale negli ultimi due anni ci avevano abituato Bautista ed Haslam. Lecuona fatica ad entrare in top ten, mentre Vierge cade ogni volta che prova ad andare forte. A cosa sono serviti tutti i test svolti ed i proclami provenienti dal Giappone?

Ecco i nostri voti ai protagonisti del round di Magny Cours.

Toprak Razgatlioglu: 10

Quella francese è una delle sue piste preferite e senza i problemi ai freni accusati sabato dalla sua R1 il funambolico turco sarebbe tornato a casa con una tripletta. Dopo aver “pareggiato” la Superpole con Rea, si capisce che a Magny Cours Toprak vuole fare bottino pieno. In Gara1 cade, risale in sella e chiude undicesimo, mentre nelle altre due sale sul gradino più alto del podio. In classifica supera Rea e si porta a trenta punti da Bautista.

Jonathan Rea: 5

Non penso di aver mai dato un insufficienza al Cannibale, ma questa volta se la merita tutta, non solo per il fattaccio di Gara2 alla curva 13, ma anche perché in Francia si è dimostrato talmente nervoso da commettere errori che non aveva mai compiuto in precedenza. In classifica ora deve recuperare 47 punti a Bautista. Non sono molti,  ma se non ritrova serenità e concentrazione la sua sarà una mission impossible.

Alvaro Bautista: 9,5

Lo spagnolo ha raggiunto una grande maturità ed un’eccezionale capacità di leggere la gara e di fare sempre la cosa giusta al momento giusto. Questa avrebbe dovuto essere una pista poco favorevole alla V4, ma Alvaro vince Gara1 e cede solo a Toprak nella gara sprint. Mantiene la testa della classifica nonostante in Gara2 sia costretto al secondo zero della stagione.

Axel Bassani: 8,5

Il pilota del team Motocorsa si conferma la forza emergente della Superbike. Pur essendo soltanto al suo secondo anno nella classe regina delle derivate, corre come un veterano, non sbaglia nulla e spesso chiude davanti agli ufficiali. Nella squadra di Lorenzo Mauri ha trovato l’ambiente ideale per crescere, ma si deve ancora migliorare nella Superpole Race.         

Michael Ruben Rinaldi: 8

Non è facile reggere il peso di una squadra ufficiale, soprattutto se ci si aggiunge il timore di perdere il posto, magari a favore di un altro giovane italiano. Michael ce la mette tutta e dopo un sesto ed un settimo posto, finalmente in Gara2 viene premiato con il terzo podio stagionale, che gli vale anche il quarto posto in classifica. Deve credere di più in se stesso.

Andrea Locatelli: 5,5

Torna da Magny Cours con soli 18 punti nel carniere ed in Superpole Race per la prima volta non va a punti in una gara del 2022. Non riesce ad uscire dall’anonimato e a ripetere la brillante passata stagione. Ma restiamo fiduciosi che presto il bergamasco possa tornare nelle zone alte della classifica.

Scott Redding: 7,5

In Francia conferma i grandi progressi suoi e della sua BMW. Anche sfruttando le cadute di Rea e Toprak in Gara1 sale sul podio. Nelle altre due gare non riesce ad inserirsi nella lotta per il podio, ma il team e la casa tedesca credono in lui, edi risultati gli stanno dando ragione. La M1000RR è migliorata ma lui è l’unico che la sfrutta al massimo.  

Alex Lowes: 7,5

Quella francese è una delle sue piste preferite, ma in questo weekend l’inglese della Kawasaki ha mostrato una costanza di rendimento che non gli conoscevamo. Ha chiuso tre volte al quarto posto, non lontano dal podio. Corresse sempre così…..

Garrett Gerloff: 6,5

Parte bene con il quinto posto in Gara1, ma poi si piazza due volte in ottava posizione nelle altre due gare. Speriamo che il prossimo anno cambiando team possa tornare ad essere una delle giovani speranze del WorldSBK.

Loris Baz: 5

Non riesce ad emergere nemmeno sulla pista di casa. Illude i propri sostenitori in Gara1 ma poi cade mentre è in lotta per il podio. Chiude mestamente al nono posto le altre due gare.

Da Automoto.it

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