GP di Francia

SBK 2019 - Rea è primo sotto la pioggia a Magny Cours

- Rea è primo nella FP2 davanti a Sykes e Haslam. Bautista e Davies hanno preferito non scendere in pista. Nella classifica delle due sessioni resta al comando Van der Mark
SBK 2019 - Rea è primo sotto la pioggia a Magny Cours

Dopo il grigio delle FP1, pioggia, vento e freddo hanno raggiunto il circuito di Magny-Cours per il secondo turno di prove libere dell’undicesimo round del campionato mondiale Superbike. Sotto la pioggia battente il più veloce è stato Jonathan Rea che ci ha messo come sempre il massimo impegno, tanto da far venire i brividi alla sua squadra quando all’incirca a metà del turno è stato autore di una brutta sbandata, risoltasi solo con un lungo dritto nella sabbia della via di fuga. Il quattro volte campione del mondo ha percorso solo sette giri e con il tempo di 1’54”548 ha staccato di oltre due decimi uno dei piloti solitamente tra i più veloci sul bagnato: Tom Sykes. Con la sua BMW l’inglese ha percorso un totale di dieci passaggi ed è stato l’unico a prendersi meno di un secondo da Johnny. Il terzo classificato, Leon Haslam cede un secondo ed un decimo al suo compagno di squadra ma si conferma uno dei piloti da battere sotto la pioggia. Kiyonari rispolvera la sua fama di pilota “anfibio” e chiude al quarto posto, davanti al padrone di casa Loris Baz ed all’altro pilota Honda, il rientrante Leon Camier, staccato però di oltre tre secondi dalla vetta della classifica. I tre giovani rampanti della Superbike Reiterberger, Razgatlioglu e Rinaldi chiudono in fila dal settimo al nono posto, con il pilota del team Barni Racing che come questa mattina è risultato il primo dei piloti Ducati. Decima posizione per Delbianco uno dei piloti che sul bagnato riesce a dare il meglio di se. Sulla pista di casa la wild card Sylvain Barrier è undicesimo, davanti a Torres con la Ninja privata del team Pedercini. Concludono nei primi quindici Marco Melandri, Sandro Cortese (autore di una scivolata all’inizio della sessione) e Leandro Mercado. Oltre a Laverty non sono scesi in pista i due piloti del team Pata Yamaha Lowes e Van der Mark, che era stato il più veloce questa mattina con la pista umida ed i due piloti del team Aruba.it Racing Ducati, Davies e Bautista. 
 

Una decisione discutibile, anche se le previsioni per domani parlano di cielo nuvoloso ma senza pioggia. Lo spagnolo è stato certamente quello più danneggiato da queste avverse condizioni meteorologiche. Non conoscendo la pista, Alvaro avrebbe dovuto sfruttare le due sessioni odierne per impararla. Invece, ammesso che domani non piova, dovrà affrontare la Superpole e la prima gara del weekend dopo aver disputato un solo turno di prove libere di soli 20 minuti. Si preannuncia un fine settimana tutto in salita per Bautista, mentre Rea mette mano alla calcolatrice...

 

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  • Fuggiasco62, Chiesina Uzzanese (PT)

    Allora le 11 gare vinte da bautista non erano di polso??? Tutte vinte grazie al motore??? Compreso assen che è definito l'università del motociclismo??? Pensare prima di scrivere è un saggio consiglio che dovresti seguire anche te
  • Raffaello1709, Cassine (AL)

    Gionni sul bagnato non è secondo nessuno! e secondo me nemmeno a Marc
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