GP degli Stati Uniti

SBK 2019. Chaz Davies si impone in Gara-2 a Laguna Seca

- Il ducatista conquista la sua prima vittoria con la V4, davanti a Rea e a Razgatlıoğlu. Bautista si ritira per il dolore alla spalla, e ora Rea ha 81 punti di vantaggio. Melandri nono in rimonta

Il Leone è tornato! Chaz Davies rompe l’incantesimo e conquista la sua prima vittoria con la Panigale V4, lasciandosi alle spalle il campione del mondo Jonathan Rea, che per una decina di giri ha cercato di tenere il passo del gallese della Ducati, ma poi si è dovuto arrendere. Chaz non è mai salito sopra il tempo di 1’23 e solo negli ultimi dieci giri ha gestito il suo vantaggio, tagliando comunque il traguardo con oltre tre secondi di vantaggio sul pilota della Kawasaki. Johnny si consola con la classifica del campionato, che ora lo vede in vantaggio di 81 punti sullo sfortunato Alvaro Bautista. Lo spagnolo si è dovuto ritirare dopo pochi giri, a causa del forte dolore alla spalla infortunata nella caduta alla prima curva della Superpole race. Quando mancano 8 gare “lunghe” e 4 gare sprint al termine del campionato, diventa davvero un compito proibitivo per il pilota della Ducati strappare a Johnny il quinto titolo mondiale consecutivo.


Terzo posto per Toprak Razgatlioglu che scattato velocissimo al via, ha prima cercato di tenere il passo dei primi due, ma quando ha visto che non era possibile ha saggiamente badato a mantenere un terzo posto che gli permette di conquistare il suo settimo podio stagionale, tutti ottenuti negli ultimi cinque round.


Alle spalle del giovane pilota turco, si era formato un gruppetto di tre piloti, nel quale Alex Lowes nel finale ha avuto la meglio nei confronti di Tom Sykes e Leon Haslam. Loris Baz e Jordi Torres hanno lottato sino alla fine per la settima piazza, ed è stato il francese a prevalere per meno di un secondo sullo spagnolo del team Kawasaki Pedercini.


Melandri è nono dopo una grande rimonta che lo ha visto partire dalla diciassettesima casella della griglia sino ad ottenere il suo miglior risultato del weekend. Michael Ruben Rinaldi chiude alle spalle dell’italiano della Yamaha e precede Tati Mercado ed Eugene Laverty, che pur non essendo ancora a posto con i polsi infortunati a Imola ha stretto i denti ed ha concluso tutte e tre le gare di Laguna. Vanno a punti anche Alessandro Cortese e Ryuichi Kiyonari, che non avevano mai corso prima su questa pista. Chiude la classifica Delbianco con la Honda del Team Althea Mie Racing.  

 

Ora il Mondiale delle derivate di serie va in vacanza. Prossimo appuntamento in Portogallo, a inizio settembre.

La Classifica Ufficiale di Gara2 a Laguna Seca

  • capogs, Scordia (CT)

    Noto, da sempre, in Ducati una certa supponenza, dettata da una presunta superiorità del mezzo, risultato: un solo titolo in motopg quando era l'unico top team a montare bridgestone, in SBK da 8 stagioni zero titoli, io due domande sulla gestione del pacchetto moto/pilota me le farei, alla fine contano solo i risultati, il resto sono chiacchiere da bar.
  • pio1977, Faenza (RA)

    Bautista da quando Petrucci ha rinnovato ha cominciato a cadere. È deconcentrato e non motivato. Cade e ride. Non gli interessa nulla la sbk, gli serviva per tornare in MotoGP. Sfumato il sogno corre senza testa. Se Honda sbk gli propone soldi veri accetta sicuramente.
    Chaz è l’incarnazIone del vero pilota Ducati
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