Adrian Huertas: ecco chi è il campione del WorldSSP300 2021

Carlo Baldi
Lo spagnolo ha dominato il campionato vincendo sei gare, ed in classifica ha preceduto l’inglese Booth-Amos ed il compagno di squadra Buis, al quale succede nell’albo d’oro
5 ottobre 2021

A Portimao lo spagnolo Adrián Huertas, nato a Madrid il 21 agosto 2003, ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Supersport 300. E’ stato un campionato dominato dai piloti della Kawasaki, visto che dieci delle prime dodici posizioni della classifica generale del campionato sono occupate dai piloti della casa di Akashi. A contendersi il titolo sino alla penultima gara sono stati Huertas, l’inglese Booth-Amos ed il compagno di squadra dello spagnolo nel team MTM Kawasaki l’olandese Jeffrey Buis, che si era laureato campione lo scorso anno e che quest’anno ha chiuso in terza posizione.   

In questa stagione Huertas si è aggiudicato otto podi dei quali ben sei sono vittorie ed ha matematicamente vinto il titolo a Portimao, ottenendo il secondo posto in gara1. Non soddisfatto ha anche vinto la gara della domenica.

Ha iniziato a correre con le minimoto nel 2011, a soli sette anni e l’anno successivo è passato alle MiniGP vincendo il campionato nazionale nel 2013. Altri due anni in questa categoria e poi nel 2016 eccolo prima in PreMoto4 e successivamente in PreMoto3 nel Campionato Spagnolo di Velocità (CEV). Il suo debutto internazionale avviene nella Red Bull Rookies Cup nel 2018 dove chiude sesto nella generale. L’anno seguente resta nella Rookies Cup, ma corre anche nella European Talent Cup. Il passaggio al Mondiale Supersport 300 avviene nel 2020 con una squadra italiana (ProGP Racing) mentre quest’anno ha corso e vinto con la squadra olandese MTM Racing . Un infortunio lo costringe a rinunciare alle prime quattro gare  

Questa la sua dichiarazione dopo la conquista del titolo mondiale.

Sono felice di aver vinto il Campionato del Mondo. Mi sono trasferito nel team MTM Kawasaki grazie al mio manager. Sono una squadra vincente e mi danno fiducia, con loro ho espresso il mio potenziale e sono molto grato a MTM per avermi dato questa opportunità. Senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile vincere. Sono davvero felice perché ho avuto degli anni difficili, ma poi sono arrivato in questa squadra e sono diventato il campione del mondo. Chiudere la stagione con il titolo oltre ad un secondo ed un primo posto in gara è per me il coronamento di un sogno. Per il prossimo anno stiamo lavorando per passare al mondiale Supersport”.

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