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Test Jerez. Hayden il più veloce, Melandri velocissimo

- Hayden abbassa il suo crono di quasi otto decimi e precede un velocissimo Melandri. Si migliora anche Checa mentre Davies e Badovini continuano il loro apprendistato. Domani ultima giornata di test | C. Baldi, Jerez
Test Jerez. Hayden il più veloce, Melandri velocissimo

 

Nicky Hayden ha ristabilito le gerarchie, ma il tempone di Melandri (ascolta la sua intervista) ottenuto per di più con le gomme da gara ed in non perfette condizioni fisiche (un infiammazione alla spalla non gli consente di percorrere più di due, tre giri per volta), conferma che le prestazioni delle Superbike, almeno su questa pista, non sono certamente distanti da quelle delle GP. Dietro ad Hayden e Melandri troviamo Iannone e Pirro, mentre l’altro pilota Ducati, Andrea Dovizioso oggi non è salito in moto, sempre a causa del dolore al collo.

Si è migliorato molto Carlos Checa (ascolta la sua intervista) che al termine di questa giornata è apparso stanco ma soddisfatto. Al nostro microfono lo spagnolo ha dichiarato che questi due giorni nei quali ha potuto lavorare con il test team Ducati in appoggio alla sua nuova squadra Alstare, sono serviti per comprendere dove occorre lavorare per migliorare la 1199. “E’ una montagna alta e difficile, ma arrivare in cima ci darà una grande soddisfazione – ha affermato Carlos – Non dimenticherò mai il team Althea, ma devo dire che questo nuovo team lavora in modo molto professionale e penso che con il tempo faremo una buona squadra”.

Badovini (ascolta la sua intervista) fa fatica ad adattarsi al due cilindri e ad una moto certamente non facile da interpretare. Stesso discorso per Chaz Davies che non ha forzato o cercato il tempo sul giro, ma che sta lavorando con metodo con la sua squadra, che non gli crea nessuna pressione ed è certa delle sue capacità.

La Panigale in versione Stock di Max Neukirchner (con gomme slick) ha fatto meglio delle due del team Barni, ma va detto che sia Canepa che La Marra non sono certo nelle migliori condizioni fisiche limitati, il primo dal dolore alla gamba infortunata al Nurburgring, ed il secondo dalla frattura alla mano rimediata a Magny Cours e che lo costringerà ad operarsi tra pochi giorni. Il team Barni ha concluso oggi le sue prove, mentre le altre squadre saranno ancora in pista domani con l’incognita meteo visto che le previsioni parlano di pioggia.


I tempi di oggi

 

Nicky Hayden – Ducati GP – 1’40”090
Marco Melandri – BMW SBK – 1’40”816
Andrea Iannone – Ducati GP – 1’40”989
Michele Pirro - Ducati GP – 1’41”265
Carlos Checa – Ducati SBK – 1’41”840
Hiroshi Aoyama – FTR Kawasaki CRT – 1’41”975
Hector Barbera – FTR Kawasaki CRT – 1’42”507
Chaz Davies – BMW SBK – 1’42”716
Max Neukirchner – Ducati SBK – 1’44”521
Ayrton Badovini – Ducati SBK – 1’44”521
Niccolò Canepa – Ducati Superstock 1000 - 1’45”256
Eddi La Marra – Ducati Stock 1000 – 1’45”526

 

  • motard86', Novi Ligure (AL)

    @quattroinlinea

    Dai...ammettiamolo,la Ducati è fatta male.Telaio almeno.Sviluppo del gruppo Rossi (che poi lui nn aveva sotto Preziosi se mai era un pilota che parlava con l'ing) è stato quello che Ducati ha portato nei 2 anni cioè poco e niente.
    Poi se vogliamo sempre ripetere le stesse cose dopo i risultati sempre più palesi (e la mazzata la prendete l'anno prossimo) allora facciamolo.
  • quattroinlinea, Treviso (TV)

    poi scusate ma

    io non sono un ducatista, ma continuare a denigrare la panigale che in questo caso, a inizio sviluppo (e senza confidenza del pilota) prende solo 1 secondo dalla sviluppatissima bmw mi pare l'esatto contrario di un ragionamento logico. In realtà anche questi test sembrano confermare che l'unica Ducati completamente sbagliata, nella storia sportiva recente del marchio, sia quella sviluppata dal team tecnico di Rossi.....
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