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Supermoto. GP d’Italia a Ottobiano, vittoria di Chareyre

- Con la vittoria nel secondo appuntamento iridato a Ottobiano, Thomas Chareyre conquista la vetta della classifica nella classe mondiale S1GP
Supermoto. GP d’Italia a Ottobiano, vittoria di Chareyre

Il secondo appuntamento iridato 2015 della Supermoto, che si è corso questo weekend sul circuito internazionale South Milano di Ottobiano. Meteo clemente, tanto pubblico e gare avvincento oltre che decisive, in particolar modo nella classe mondiale S1GP dove il nuovo leader è adesso l’iridato francese Thomas Chareyre (TM Factory Racing), che grazie alle due vittorie di manche si è aggiudicato anche il GP d’Italia, lasciando all’ex capofila, il finlandese Mauno Hermunen (TM-X Max), solo il terzo gradino del podio dopo aver concluso quinto e secondo. Secondo sul podio italiano è salito il ceco Pavel Kejmar (Husqvarna-833 Racing Team) con un secondo e un quarto posto di manche. Non proprio positiva la gara del pesarese Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing) che finisce quarto assoluto dopo un quarto e un terzo posto nelle due frazioni, perdendo anche una posizione in classifica dove ora è terzo. Nei migliori dieci di giornata anche Andrea Occhini (Honda-BRT), Elia Sammartin (TM-Ottomoto) e Christian Ravaglia (Honda-Assomotor), rispettivamente settimo, ottavo e nono.

Belle e appassionanti anche le gare del campionato europeo S2, ma il mattatore è sempre il tedesco Marc Reiner Schmidt (TM-Degasoline) che vince altre due manche portando a quattro vittorie il suo score stagionale dopo sole due prove. Meritato il grande applauso del pubblico al pinetese Mattia Martella (TM Factory Racing) che balza così dal quinto al terzo posto in campionato continentale. Terzo gradino del podio anche per il torinese Giovanni Bussei (TM-SBD Union Bike) anch’egli in gran rimonta saltando dal settimo al quarto posto in graduatoria. Fabrizio Bartolini (Honda Assomotor), Diego Monticelli (Honda-Freccia Team) e Yuri Guardalà (Honda-L30 Racing) sono gli altri azzurri nei dieci più veloci di giornata, terminando rispettivamente sesto, settimo e decimo, occupando dalla quinta alla settima posizione in campionato.
 

Ivan Lazzarini
Ivan Lazzarini


Il commento delle gare

S1 Gara-1: E’ il francese iridato in carica Thomas Chareyre (TM Factory Racing) a spiccare dalla prima curva dopo il via di questa manche inaugurale. A metà giro l’ordine appare già più confuso rispetto alla partenza, così al primo passaggio passa Chareyre davanti al ceco Pavel Kejmar (Husqvarna-833 Racing Team), quindi l’austriaco Lukas Hoellbacher (Husqvarna), il lodigiano Andrea Occhini (Honda-BRT), Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), i finlandesi Mauno Hermunen (TM-X Max) e Asseri Kingelin (Honda-Gazza IFG Racing), il bolognese Christian Ravaglia (Assomotor Honda), l’olandese Devon Vermeulen (Ktm-MTR). Nessun problema nelle posizioni al vertice con Chareyre, Kejmar e Hoellbacher che rimangono saldi nelle loro rispettive posizioni fino alla bandiera a scacchi, mentre dietro Occhini è superato da Lazzarini e Hermunen, che finiscono rispettivamente quarto, quinto e sesto. Kingelin, Vermeulen e Ravaglia chiudono l’ordine dei migliori dieci sul traguardo.

S1 Gara-2: E’ ancora Thomas Chareyre (TM Factory Racing) ad uscire per primo dalla curva dopo il via ma al giro inaugurale passa al comando Mauno Hermunen (TM-X Max) davanti al francese e si capisce che nessuno dei due fuoriclasse è disposto a concedere qualcosa all’altro pur correndo con gli stessi colori di moto. Al giro successivo è il campione in carica a presentarsi davanti a tutti mentre il finlandese a causa di un errore è costretto di nuovo al recupero. Dopo quattordici giri di corsa Thomas Chareyre taglia per primo il traguardo davanti a Hermunen che così perde la testa della classifica di campionato. Terzo posto per Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing) e quarto Pavel Kejmar che ha recuperato dopo la caduta all’ottavo giro quando era secondo. La quinta piazza è di Devon Vermeulen (Ktm-MTR) davanti a Lukas Hoellbacher (Husqvarna), quindi Andrea Occhini (Honda-BRT) che perde una posizione rispetto a quella di partenza, Elia Sammartin (TM) salito di tre posizioni, Teo Monticelli (Honda-Freccia Team), e Christian Ravaglia (Assomotor-Honda) che completa l’ordine dei migliori dieci.
 

S2 Gara-1: Scatta bene Yuri Guardalà (ITA-Honda-L30 Racing) davanti a Giovanni Bussei (ITA-TM-SBD Union Bike), Kevin Tschumperlin (SUI-Yamaha-Keller), Marc Reiner Schmidt (GER-TM-Degasoline), Fabrizio Bartolini (ITA-Honda-Assomotor). Nono si avvia Mattia Martella (ITA-TM Factory Racing) e più giù Diego Monticelli (ITA-Honda-Freccia Team). Al primo passaggio cronometrico è al comando Schmidt che rimane davanti a tutti fino alla fine della corsa, che si conclude al quattordicesimo passaggio quando va a vincere davanti a Guardalà, Bussei, Monticelli, Martella, Vorlicek, Bartolini e tutti gli altri.
 

S2 Gara-2: E’ il tedesco Schmidt (GER-TM-Degasoline) a transitare per primo a conclusione del giro inaugurale dell’ultima manche di giornata, mentre alle sue spalle lo seguono nell’ordine Yuri Guardalà (ITA-Honda-L30 Racing), Giovanni Bussei (ITA-TM-SBD Union Bike), Kevin Tschumperlin (SUI-Yamaha-Keller), Toni Klem (FIN-TM Factory Racing), Fabrizio Bartolini (ITA-Honda-Assomotor), Mattia Martella (ITA-TM Factory Racing), David Gimenez (ESP-Suzuki GRAU Racing), Petr Vorlicek (CZE-Suzuki SHR). Il rullo compressore Schmidt non fatica molto a centrare anche questa vittoria potando a quattro le manche vinte in queste prime due gare di stagione. Lo seguono nell’ordine sotto la bandiera scacchi, Klem, Martella, Vorlicek, Bussei, Fagre, Bartolini, Prestel, Gimenez e Lapini per i migliori dieci di questa frazione conclusiva.
 

Marc Reiner Schmidt
Marc Reiner Schmidt


CLASSIFICHE

S1GP Race-1 top ten: 1. Chareyre Thomas (FRA-TM) 21:04.399; 2. Kejmar Pavel (CZE-Husqvarna) 21:11.272; 3. Hoellbacher Lukas (AUT-Husqvarna) 21:13.008; 4. Lazzarini Ivan (ITA-Honda) 21:14.979; 5. Hermunen Mauno (FIN-TM) 21:19.494; 6. Occhini Andrea (ITA-Honda) 21:20.058; 7. Kingelin Asseri (FIN-Honda) 21:24.702; 8. Vermeulen Devon (NED-KTM) 21:25.272; 9. Ravaglia Christian (ITA-Honda) 21:36.993; 10. Sammartin Elia (ITA-TM) 21:38.180.


S1GP Race 2 top ten: 1. Chareyre Thomas (FRA-TM) 21:08.474; 2. Hermunen Mauno (FIN-TM) 21:17.874; 3. Lazzarini Ivan (ITA-Honda) 21: 26.537; 4. Kejmar Pavel (CZE-Husqvarna) 21:30.695; 5. Vermeulen Devon (NED-KTM) 21:35.755; 6. Hoellbacher Lukas (AUT-Husqvarna) 21:36.418; 7. Occhini Andrea (ITA-Honda) 21:40.950; 8. Sammartin Elia (ITA-TM) 21:43.711; 9. Monticelli Teo (ITA-Honda) 21:44.699; 10. Ravaglia Christian (ITA-Honda) 21:45.060.


S1GP Overall top ten: 1. Chareyre Thomas (FRA-TM) 50 p.; 2. Kejmar Pavel (CZE-Husqvarna) 40 p.;
3. Hermunen Mauno (FIN-TM) 38 points; 4. Lazzarini Ivan (ITA-Honda) 38 p.; 5. Hoellbacher Lukas (AUT-Husqvarna) 35 p.; 6. Vermeulen Devon (NED-KTM) 29 p.; 7. Occhini Andrea (ITA-Honda) 29 p.; 8. Sammartin Elia (ITA-TM) 24 p.; 9. Ravaglia Christian (ITA-Honda) 23 p.; 10. Kingelin Asseri (FIN-Honda) 21 p.


S1GP Championship top ten: 1. Chareyre Thomas (FRA-TM) 90 points; 2. Hermunen Mauno (FIN-TM) 88 p.; 3. Lazzarini Ivan (ITA-Honda) 78 p.; 4. Hoellbacher Lukas (AUT-Husqvarna) 75 p.; 5. Kejmar Pavel (CZE-Husqvarna) 69 p.; 6. Vermeulen Devon (NED-KTM) 54 p.; 7. Ravaglia Christian (ITA-Honda) 53 p.; 8. Kingelin Asseri (FIN-Honda) 49 p.; 9. Monticelli Teo (ITA-Honda) 48 p.; 10. Sammartin Elia (ITA-TM) 44 p.


S1GP Manufacturers: 1. TM 100 points; 2. Husqvarna 80 p.; 3. Honda 78 p.; 4. KTM 54 p.; 5. Suzuki 27 p.; 6. Yamaha 0 p.


S2 Race 1 top ten: 1. Schmidt Marc Reiner (GER-TM) 21:29.424; 2. Guardalà Yuri (ITA-Honda) 21:46.140; 3.
Bussei Giovanni (ITA-TM) 21:51.166; 4. Monticelli Diego (ITA-Honda) 21:57.691; 5. Martella Mattia (ITA-TM) 21:57.915; 6. Vorlicek Petr (CZE-Suzuki) 22:10.875; 7. Bartolini Fabrizio (ITA-Honda) 22:16.822; 8. Klem Toni (FIN-TM) 22:17.818; 9. Gimenez David (ESP-Suzuki) 22:23.009; 10. Ciaglia Luca (ITA-Honda) 22:24.047.


S2 Race 2 top ten: 1. Schmidt Marc Reiner (GER-TM) 22:46.043; 2. Klem Toni (FIN-TM) 23:00.934; 3. Martella Mattia (ITA-KTM) 23:12.114; 4. Vorlicek Petr (CZE-Suzuki) 23:12.504; 5. Bussei Giovanni (ITA-TM) 23:19.098; 6. Fagre Kevin (SWE-Husqvarna) 23:20.797; 7. Bartolini Fabrizio (ITA-Honda) 23:22.333; 8. Prestel Philipp (GER-KTM) 23:27.299; 9. Gimenez David (ESP-Suzuki) 23:34.702; 10. Lapini Lorenzo (ITA-Honda) 23:37.135.


S2 Overall top ten: 1. Schmidt Marc Reiner (GER-TM) 50 points; 2. Martella Mattia (ITA-TM) 36 p.; 3. Bussei Giovanni (ITA-TM) 36 p.; 4. Klem Toni (FIN-TM) 35 p.; 5. Vorlicek Petr (CZE-Suzuki) 33 p.; 6. Bartolini Fabrizio (ITA-Honda) 28 p.; 7. Monticelli Diego (ITA-Honda) 27 p.; 8. Gimenez David (ESP-Suzuki) 24 p.; 9. Prestel Philipp (GER-KTM) 22 p.; 10. Guardalà Yuri (ITA-Honda) 22.


S2 Championship top ten: 1. Schmidt Marc Reiner (GER-TM) 100 points; 2. Klem Toni (FIN-TM) 77 p.; 3. Martella Mattia (ITA-TM) 71 p.; 4. Bussei Giovanni (ITA-TM) 64 p.; 5. Monticelli Diego (ITA-Honda) 63 p.; 6. Bartolini Fabrizio (ITA-Honda) 60 p.; 7. Guardalà Yuri (ITA-Honda) 59 p.; 8. Gimenez David (ESP-Suzuki) 48 p.; 9. Llados Joan (ESP-Aprilia) 38 p.; 10. Ciaglia Luca (ITA-Honda) 35 p.


S2 Manufacturer: 1. TM 100 points; 2. Honda 76 p.; 3. KTM 57 p.; 4. Suzuki 57 p.; 5. Husqvarna 38 p.; 6.
Aprilia 38 p.; 7. Yamaha 6 p.

  • lucamax62, Milano (MI)

    Il supermoto deve fare come l'araba fenice, finire in cenere per poi (forse) rinascere.
    Adesso è un mondiale senza nessun perchè e di fatto è un campionato Europeo di scarsa levatura.
    Un ottimo esempio di come la sudditanza della FIM e delle federazioni nazionali possono ammazzare una promettente disciplina.
  • Rivamotors, Maslianico (CO)

    I media fanno fatica a seguire il motocross,figuriamoci se perdono tempo a seguire un mondiale supermoto ridicolo con 15 piloti partenti di cui la meta' italiani....

    che facessero un Europeo come si deve con 30 piloti in griglia e prezzi contenuti

    d'altronde visti gli organizzatori non puo' che andare peggio
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