supermoto delle nazioni

Supermoto delle Nazioni 2015. L'Italia conquista l'argento

- L'Italia a un soffio dall'oro nel Supermoto delle Nazioni. Francia sul gradino più alto del podio, bronzo per la Rep. Ceca
Supermoto delle Nazioni 2015. L'Italia conquista l'argento

La Maglia Azzurra ha ottenuto un ottimo argento al Trofeo delle Nazioni Supermoto dopo aver lottato punto a punto con la Francia. Pur avendo bissato il secondo posto conquistato lo scorso anno a San Martino del Lago (CR), la compagine italiana si è dimostrata molto cresciuta. Se l’anno scorso aveva chiuso con 25 punti, quest’anno ha terminato nella stessa posizione ma con 14 lunghezze, solamente una in più dei transalpini che si sono confermati campioni. Sul terzo gradino del podio è salita la Repubblica Ceca.

La prima gara ha visto vincere Adrien Chareyre davanti a Ivan Lazzarini e al finlandese Asseri Kingelin, con Christian Ravaglia e Thomas Chareyre a chiudere la top 5. Al termine della manche di apertura la Maglia Azzurra e i transalpini guidavano la classifica con 6 punti, mentre dopo la seconda gli azzurri sono passati in vantaggio di un solo punto grazie al secondo e terzo posto di Andrea Occhini e Christian Ravaglia, preceduti dal solo Adrien Chareyre. Nella terza ed ultima heat, Thomas Chareyre è andato a vincere sull’austriaco Lukas Hollbacher, Ivan Lazzarini, Andrea Occhini e Sylvain Bidart. La Francia si è così confermata Campione, ma l’Italia ha lottato alla pari degli avversari dimostrando tutto il valore dei suoi piloti. Bella soddisfazione per la Maglia Azzurra Junior (composta da Edoardo Gente, Diego Monticelli e Lorenzo Promutico) che ha ottenuto la 11° posizione assoluta e la 3° tra le nazionali giovanili.

Al termine del Supermoto delle Nazioni, il Commissario Tecnico FMI Massimo Beltrami, ha dichiarato: «C’è un po’ di rammarico perché credevamo nella vittoria finale, però non abbiamo nulla da rimproverarci. I ragazzi sono stati davvero molto bravi e se la sono giocata fino all’ultimo. Lazzarini è una sicurezza in ogni occasione, Ravaglia è stato protagonista di fantastiche rimonte e Occhini di un ottimo debutto. Devo fare i complimenti a tutta la squadra».

Con la gara odierna si è chiusa la carriera da pilota di Ivan Lazzarini, che questa mattina è stato celebrato dalla FMI, dagli sponsor e dai familiari e ha ricevuto una moto dedicata. Dodici volte Campione Italiano Supermoto, ha vinto sei edizioni del Trofeo delle Nazioni ed è stato tra i protagonisti del Mondiale Supermoto. In futuro Lazzarini si dedicherà all’attività di manager della sua squadra, il team L30 Racing.

  • lucamax62, Milano (MI)

    Un abbraccio a Ivan Lazzarini che ha trovato nel supermoto una seconda vita agonistica.
    Pilota sempre veloce e corretto un esempio per chiunque.
    Peccato gli sia mancato il titolo mondiale ma purtroppo Ivan non sempre ha avuto la moto giusta e quando l'ha avuta per le mani la sfortuna con il volto dell'infortunio ha fatto capolino.

    Complimenti alla Francia ed al "vecchio" Sylvain Bidart , pilota consistente e veloce oltre che una persona alla mano e sempre molto disponibile.
Inserisci il tuo commento