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Il titolo era già al sicuro da Cremona, ma davanti al pubblico di casa Edoardo Savioli non ha lasciato spazio agli avversari. Al circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga, il pilota romano ha conquistato il quinto successo nelle sei tappe della Pro Honda CBR600RR Cup by Improve, chiudendo la seconda stagione del monomarca con un bilancio che comprende anche sei pole position. Sul podio del Trofeo sono saliti Stefano Sala e Giacomo Baratti; nella classifica finale, invece, Daniele Galloni ha difeso il secondo posto per appena due punti.
Il fine settimana conclusivo del campionato organizzato da Scuderia Improve Racing e R&B Motoracing non ha offerto una preparazione semplice. La pioggia battente del venerdì ha ostacolato il lavoro di piloti e squadre in vista della gara, lasciando poco spazio alla messa a punto. Nelle qualifiche del sabato Savioli ha comunque firmato la sesta pole della stagione: un percorso netto sul giro veloce, al quale ha fatto seguire un'altra vittoria domenica. Il campione ha tagliato il traguardo con un ampio vantaggio sulla wildcard Antonio Sorrentino, che ha prevalso nella volata con Sala. Il podio valido per il Trofeo ha quindi visto Sala secondo e Baratti terzo.
Per Stefano Sala il risultato replica il secondo posto ottenuto a Cremona, ma è arrivato attraverso una gara in rimonta. Una partenza poco efficace gli ha fatto perdere posizioni; durante la corsa, inoltre, un contatto gli ha abbassato la leva del freno, complicando la gestione della frenata. "Sono comunque riuscito a guidare sopra i problemi e salire sul podio", ha raccontato. Alle sue spalle Baratti ha preceduto Galloni, suo diretto avversario per la piazza d'onore in campionato. Il duello in pista non è però bastato a ribaltare la classifica: Galloni ha conservato il secondo posto finale con due punti di margine, mentre Baratti ha concluso la stagione terzo.
Baratti ha descritto una corsa ricca di sorpassi, nella quale il consumo dello pneumatico posteriore ha limitato le possibilità di rimonta: «Vedendo come era iniziata la stagione, non mi sarei mai aspettato di chiudere terzo». Di segno diverso il racconto di Savioli, che ha sottolineato soprattutto la continuità del proprio approccio: "A inizio stagione era una cosa impensabile anche solo conquistare un podio, ma era importante partire con il piede giusto e mantenere alta la concentrazione per tutto il campionato. Io ho sempre dato il massimo senza rischiare troppo". Cinque vittorie e sei pole raccontano così non soltanto la velocità del campione, ma anche la capacità di trasformarla in risultati lungo l'intera stagione.
Nella top 10 della gara figurano anche Giancarlo Cerullo, Andrea Bolognesi, Sebastiano Zerbo, Christian Stringhetti e Stefano Valla. Finale in zona punti per Anna Scalabrin, Ambassador Honda, che ha concluso positivamente una stagione di crescita. Sala guarda già al prossimo campionato con un obiettivo preciso: essere sempre sul podio. Il secondo posto nelle ultime due tappe costituisce il riferimento da cui ripartire, dopo una stagione che il pilota ha definito in progressione.
Il finale di Vallelunga mette in evidenza due aspetti del monomarca dedicato alla supersportiva Honda: da una parte il dominio di Savioli, dall'altra una lotta per il secondo posto rimasta aperta fino all'ultima bandiera a scacchi. Correre sulla stessa base motociclistica concentra il confronto sulla guida, sulla messa a punto e sulla gestione della gara, rendendo questi trofei un terreno utile per misurare i progressi dei piloti. È anche la chiave di lettura offerta da Baratti, che della CBR600RR ha detto: "La moto è bellissima da guidare e ti permette di migliorare nella guida". Una dimensione sportiva concreta per una supersportiva che, nel Trofeo, diventa soprattutto uno strumento con cui crescere e confrontarsi in pista.
Honda
Via della Cecchignola, 13
00143 Roma
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848846632
https://www.honda.it/motorcycles.html
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