Honda CBR600RR 2027, ora frena come la Fireblade e le alette spariscono

La supersport quattro cilindri si aggiorna con pinze Nissin e ABS a tre modalità derivati dalla CBR1000RR-R, profili aerodinamici integrati nella carena e nuova grafica del TFT. Motore e ciclistica non cambiano, mentre HRC prepara tre Race Kit per la pista
20 ottobre 2026

Honda ha annunciato il model year 2027 della CBR600RR, a due anni e mezzo dal suo ritorno nei listini europei. Il quattro cilindri in linea da 599 cc resta quello del 2024, con 121 CV (89 kW) a 14.250 giri/min e 63 Nm a 11.500 giri/min, e gli interventi si concentrano su tre fronti: impianto frenante, aerodinamica e strumentazione. Il debutto è avvenuto in coppia con quello della nuova CBR500R Four, la sportiva a quattro cilindri da 500 cc con E-Clutch di serie con cui Honda punta ad avvicinare al segmento i motociclisti più giovani. Alla 600 resta il ruolo di riferimento per chi cerca prestazioni pure.

Un ritorno che ha funzionato

La CBR600RR era uscita dai listini europei nel 2016, quando le vendite si erano spostate verso naked e adventure. Reintrodotta in Giappone e Thailandia nel 2021, è tornata in Europa con il model year 2024, come avevamo raccontato nella presentazione a EICMA 2023. Una scommessa che, numeri alla mano, ha pagato: secondo Honda le unità vendute sul mercato europeo da allora sono quasi 10.000, un risultato rispettabile per un segmento che molti davano per estinto.

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Freni e ABS ereditati dalla Fireblade

La novità tecnica più rilevante riguarda la frenata. All'anteriore lavorano ora le stesse pinze Nissin radiali a quattro pistoncini della CBR1000RR-R Fireblade, che mordono i dischi flottanti da 310 mm azionati dalla pompa radiale di serie. Secondo Honda garantiscono una maggiore resistenza alle alte temperature nelle frenate più intense e la costanza di rendimento richiesta in circuito. Al posteriore resta il disco da 220 mm con pinza a singolo pistoncino.

Dalla sorella maggiore arriva anche il modulatore ABS, che introduce tre modalità di intervento:

  • Standard: privilegia la stabilità ed è adatta a un'ampia varietà di condizioni, in particolare sul bagnato
  • Track: pensata per la pista, disattiva il controllo del sollevamento della ruota posteriore per consentire frenate più incisive
  • Race: taratura ancora più permissiva all'anteriore e ABS posteriore disattivato, con il sistema che controlla solo il bloccaggio della ruota davanti

L'ABS resta di tipo Cornering e lavora con la piattaforma inerziale Bosch a 6 assi, che misura rollio, imbardata e beccheggio cento volte al secondo e gestisce anche controllo di trazione, antimpennata e Rear Lift Control.

Le alette si nascondono nella carena

Nel 2024 la 600 era tornata con alette aerodinamiche a vista, scelta di chiara ispirazione MotoGP. Per il 2027 Honda le ha integrate nella carenatura: i profili laterali sono stati ridisegnati e confluiscono sotto i fari anteriori, con un frontale che si ispira a quello della Fireblade. La Casa dichiara carico aerodinamico e resistenza all'avanzamento invariati e un vantaggio aggiuntivo: i nuovi profili deviano il flusso d'aria lontano dalle braccia del pilota, riducendo le turbolenze. Il coefficiente di penetrazione resta di 0,555 con pilota in carena, il valore più basso mai registrato secondo Honda su una sua supersportiva stradale.

Non cambiano la posizione di guida, l'altezza della sella di 820 mm e il peso con il pieno di 194 kg.

Nuova grafica per il TFT e due livree

Il display TFT a colori da 5 pollici riceve una nuova interfaccia grafica (HMI). Restano l'indicatore di cambiata a cinque LED bianchi sopra lo schermo e le informazioni da pista come tempo sul giro e giro più veloce.

Le colorazioni 2027, entrambe con grafiche big logo Honda, sono:

  • Ignition Red con livrea Tricolour HRC (nuova)
  • Mat Ballistic Black Metallic (aggiornata), ispirata alle colorazioni usate dai team ufficiali nei test invernali

Cosa resta uguale: motore ed elettronica

Il quattro cilindri bialbero a 16 valvole (alesaggio e corsa 67 x 42,5 mm, compressione 12,2:1) è omologato Euro5+ e mantiene di serie frizione assistita e antisaltellamento e quickshifter bidirezionale regolabile su tre livelli. Il pacchetto elettronico, con acceleratore Throttle By Wire derivato da RC213V-S e Fireblade, offre 5 Riding Mode (3 predefiniti e 2 personalizzabili) che combinano erogazione su 5 livelli, freno motore su 3, antimpennata su 3 e controllo di trazione HSTC su 9 livelli.

Invariata anche la ciclistica: telaio a doppia trave in alluminio, forcellone in alluminio a bracci differenziati, forcella Showa BPF da 41 mm e mono Showa pluriregolabili con leveraggio Unit Pro-Link, ammortizzatore di sterzo elettronico HESD.

Tre Race Kit HRC per la pista

Per il 2027 HRC ha sviluppato tre Race Kit distinti, non omologati per l'uso stradale, rivolti a piloti amatoriali, appassionati di track day e team semi-professionali. Honda li indica per le categorie World Supersport e Superbike oltre che per i track day, con livelli di prestazione differenziati. I kit prevedono la rimozione dei componenti necessari per la strada e l'installazione di centralina dedicata, cablaggio semplificato, guarnizione della testata, radiatore maggiorato, scarico racing, sospensioni e dischi freno. Tutte le componenti sono acquistabili anche singolarmente.

Per chi resta su strada ci sono due pacchetti di accessori: il Racing Pack (tappo olio HRC, adesivi per serbatoio e cerchi, cover monoposto) e il Comfort Pack, con borsa da sella da 15 litri espandibile a 22, manopole riscaldabili a 5 livelli e presa USB-C. Perché anche una supersportiva, ogni tanto, deve andare a fare la spesa.

Prezzo e disponibilità

Honda non ha ancora comunicato prezzo e data di arrivo in concessionaria della CBR600RR 2027. Aggiorneremo l'articolo appena saranno disponibili.

In sintesi

La CBR600RR 2027 è un aggiornamento di affinamento che lascia intatti motore da 121 CV, elettronica e ciclistica. Le novità sono le pinze Nissin e il modulatore ABS a tre modalità (Standard, Track, Race) presi dalla Fireblade, le alette integrate nella carena a parità di carico aerodinamico, la nuova interfaccia del TFT da 5 pollici, due livree e tre Race Kit HRC per la pista. Al suo fianco debutta la nuova CBR500R Four, pensata per chi alle sportive a quattro cilindri si avvicina per la prima volta.

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