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Honda chiude il terzo trimestre al vertice del mercato italiano con 74.155 immatricolazioni e il 23,7% di quota, prima sia nel comparto moto sia negli scooter. Transalp guida le Mid On-Off, Africa Twin cresce di oltre il 21%, X-ADV si conferma riferimento tra i crossover e la famiglia SH supera quota 35 mila unità.
I primi nove mesi del 2026 confermano la forza di Honda sul mercato italiano delle due ruote, con 74.155 unità immatricolate al 30 settembre e una quota del 23,7%. Una leadership costruita sulla capacità di essere protagonista in entrambi i principali comparti del mercato. Honda infatti primeggia nelle moto, con 16.142 immatricolazioni e il 13,4% di quota, ed è prima negli scooter, con 58.013 unità e una quota superiore al 30%.
Allargando lo sguardo emerge anche la solidità del percorso. Rispetto a inizio ottobre 2024, quando le immatricolazioni erano 63.465, Honda ha incrementato i propri volumi di circa 10.700 unità in due anni, pari a quasi il 17%. Dietro questi numeri c'è soprattutto una gamma capace di interpretare esigenze molto diverse tra loro. Dall'Adventure al turismo, dalla guida sportiva ai crossover, fino alla mobilità urbana, il risultato Honda prende forma attraverso modelli differenti per cilindrata, filosofia e destinazione d'uso.
Transalp al vertice, Africa Twin accelera
È nel mondo Adventure, da sempre terreno naturale per Honda, che arriva una delle conferme più significative del terzo trimestre dove la Transalp raggiunge 2.619 immatricolazioni, conquistando la prima posizione nel segmento Mid On-Off e precedendo di oltre 450 unità il secondo modello della categoria. Un risultato che consolida il ruolo della Transalp in uno dei segmenti più competitivi e vivaci del mercato italiano.
Accanto a Transalp, Africa Twin imprime un'accelerazione altrettanto significativa. Nei primi nove mesi del 2026 raggiunge 2.846 immatricolazioni, in crescita del 21,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un incremento di oltre 500 unità in un anno, che testimonia la capacità di attrazione di uno dei nomi più rappresentativi della gamma Honda. Due interpretazioni differenti del viaggio e dell'avventura che, considerate insieme, portano Africa Twin e Transalp a 5.465 immatricolazioni nei primi nove mesi del 2026, dando ulteriore consistenza alla presenza Honda nel mondo Adventure.
Dal viaggio alla pista: una gamma moto sempre più trasversale
La forza della proposta Honda emerge però anche allontanandosi dalle strade bianche e spostando lo sguardo verso mondi molto diversi. Sul fronte Touring, NT1100 raggiunge 469 immatricolazioni nei primi nove mesi dell'anno, all'interno di un'offerta dedicata al turismo che nel 2026 si è ulteriormente ampliata. Ed è proprio qui che arriva uno dei segnali più interessanti dell'ultima parte del trimestre: la CB1000GT registra già 232 immatricolazioni, delle quali 90 nel solo mese di settembre.
Numeri che accompagnano il debutto sul mercato della nuova Sport Tourer Honda e lasciano intravedere interessanti prospettive per i prossimi mesi. Cambiando completamente scenario e passando alla vocazione più sportiva del marchio, spicca la performance della CBR600RR. Con 611 immatricolazioni nei primi nove mesi dell'anno, la supersportiva Honda ha più che raddoppiato i volumi rispetto allo stesso periodo del 2025, registrando una crescita del 127%.
La roadster retrò GB350S raggiunge 1.415 immatricolazioni, confermando l'apprezzamento riscosso sul mercato italiano dopo il debutto avvenuto nel 2025. A completare un quadro volutamente trasversale contribuiscono NC750X, con 1.839 immatricolazioni, e CB750 Hornet, con 1.116 unità. Adventure, turismo, prestazioni e versatilità. Anime differenti che spiegano come la leadership Honda nel comparto moto non dipenda da una singola formula vincente, ma dalla capacità di presidiare esigenze e passioni profondamente diverse.
X-ADV: una formula che continua a fare scuola
Se c'è un modello che ha fatto della contaminazione tra mondi diversi la propria cifra distintiva, è Honda X-ADV. Al 30 settembre 2026 totalizza 5.885 immatricolazioni, confermandosi leader del segmento, con quasi 1.200 unità di vantaggio sul secondo classificato. Ancora più della singola fotografia, è la continuità a rendere significativo il risultato: X-ADV occupava la stessa posizione anche nel 2024 e nel 2025. Una leadership che non rappresenta quindi l'exploit di una stagione, ma la conferma nel tempo di una formula che ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso nel mercato italiano. Al suo fianco, ADV350 raggiunge 5.396 immatricolazioni e si conferma uno dei protagonisti del suo segmento.
SH: tre cilindrate, tre leadership, tre icone assolute
E se X-ADV rappresenta la capacità Honda di esplorare territori nuovi, nel cuore della mobilità urbana c'è una sigla che continua a rappresentare una certezza: SH. Nei primi nove mesi del 2026, SH125i, SH150i e SH350i totalizzano insieme 35.254 immatricolazioni. Un risultato che acquista ancora maggiore consistenza guardando al medio periodo: rispetto alle 29.045 unità registrate nel 2024, la famiglia SH ha guadagnato oltre 6.200 immatricolazioni in due anni, con una crescita superiore al 21%. A guidare la famiglia è sempre SH125i, con 16.658 immatricolazioni.
Ma forse, in questo caso, il dato più eloquente non è quello assoluto: oltre 10.300 unità lo separano dal secondo modello del segmento, con volumi superiori di oltre due volte e mezzo. Lo stesso copione si ripete salendo di cilindrata. SH150i, con 8.465 unità, guida il proprio segmento con oltre 3.100 immatricolazioni di margine sul secondo classificato. SH350i raggiunge invece quota 10.131 unità, superando la soglia delle diecimila immatricolazioni. Anche qui è il distacco a dare la misura della performance, con quasi 6.200 unità di vantaggio sul secondo modello del segmento. Tre cilindrate diverse, tre leadership nei rispettivi segmenti. A rafforzare ulteriormente la presenza della famiglia contribuisce SH Mode 125, che raggiunge 4.025 immatricolazioni. Dall'ingresso nella mobilità urbana con SH Mode 125 fino a SH350i, i numeri descrivono così non semplicemente il successo di un singolo modello, ma la forza di una famiglia capace di mantenere la propria centralità sul mercato italiano attraverso cilindrate e proposte differenti.
Più di una leadership
Al termine dei primi nove mesi del 2026, la fotografia del mercato italiano restituisce dunque un risultato particolarmente significativo: oltre 74 mila immatricolazioni, il 23,7% del mercato e la leadership sia nel comparto moto sia negli scooter, dove Honda supera il 30% di quota.
Ma dietro al dato complessivo emerge forse l'aspetto più significativo. Non esiste un solo modello che spieghi il risultato Honda. Ci sono la leadership di Transalp e l'accelerazione di Africa Twin, il debutto di CB1000GT e la crescita della CBR600RR. C'è una formula originale come X-ADV che continua a guidare il proprio segmento. E c'è SH, che alla forza dei grandi numeri aggiunge tre leadership nelle sue tre principali cilindrate. Prodotti profondamente diversi tra loro, accomunati dalla capacità di trovare uno spazio preciso nelle preferenze degli italiani. Ed è proprio questa trasversalità a dare la misura del risultato Honda al termine del terzo trimestre.