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Moto stupenda, motore 3 cilindri sempre pronto a qualsiasi num di giri.
Moto veramente incredibile su tutti i livelli, prestazioni, confort, estetica, accessori.
L'unico limite che ho riscontrato è l'applicazione del navigatore integrato al display, difficoltosa da configurare; a volte si è verificata la disconnessione dallo smartphone.
Comoda per viaggiare, maneggevole in città e con un motore che urla quando vuoi correre, ma che sa anche sospirare senza scomporsi per passeggiare, e poi zeppa di tutta l'elettronica possible ed immaginabile.
Questa è la Tracer 9 gt plus, un capolavoro di ingegneria motoristica, davvero complimenti alla Yamaha!
Moto estremamente versatile, perfetta sia per il turismo che per una guida più sportiva.
Il motore CP3 è sempre pronto e molto elastico, con una spinta corposa fin dai bassi regimi e un allungo che non delude mai.
Ottima anche la dotazione elettronica: radar, cruise control adattivo e assistenze alla guida funzionano molto bene e aumentano sicurezza e comfort nei lunghi viaggi.
La moto è comoda anche in due, con una buona protezione aerodinamica e una posizione di guida rilassata. Le valigie laterali di serie la rendono perfetta per il turismo.
Nel misto è sorprendentemente agile e divertente, si guida con facilità e trasmette sicurezza anche ad andature sostenute.
Difetti:
Sospensioni posteriori un po’ morbide quando si spinge forte o a pieno carico
Qualche intervento elettronico (ABS/radar) a volte leggermente invasivo
In generale una moto completa, tecnologica e molto piacevole da usare in ogni contesto.
Moto molto valida, motore favoloso, si viaggia bene anche in due, stabile, veloce, però è troppo bassa, in due con bagagli si toccano i dossi più accentuati.
Sono passato da una SuperTeneré XTZ750 del 1994 che ancora posseggo alla Tracer 9GT+ per caso. Provata in una nota concessionaria di Trento, mi è piaciuta subito per la maneggevolezza e la semplicità di guida. Ciononostante non la ricomprerei, non perché la moto non sia valida ma perché non è la tipologia di moto che amo. Comunque resta un ottimo mezzo per le uscite in compagnia e per i lunghi viaggi. Un piccolo appunto, la sella non è confortevole infatti sulla mia l’ho fatta rifare.
Dopo quattro Triumph Tiger 1050 (in tutte le versioni prodotte) cercavo una degna erede e l'ho trovata in questa moto. Non faccio paragoni con il passato ma riporto le cose che mi sono piaciute e mi hanno portato all'acquisto. Per prima cosa il motore, elasticissimo (in città mi sono capitate una paio di partenze in 3a marcia senza problemi), puoi guidarlo tranquillamente o in modo più sportivo e lui risponde sempre (da solo o con il passeggero), mantendo dei consumi da riferimento, perfettamente abbinato al cambio che può essere usato anche senza frizione (in salita come in scalata dai/ai 2300 rpm, sul display appare comunque l'indicazione di quando si può usarlo). Anche la ciclistica è notevole, ci sono agilità e sveltezza nel scendere in piega assecondate dalle sospensioni semi-attive che danno una grande stabilità, fiducia e divertimento in sicurezza. Con l'impianto frenante ho dovuto prenderci di più la mano perché sembra poco aggressivo invece ha una valida efficacia anche in curva e l'ABS + la frenata combinata lavorano bene senza mai essere invasivi. Buona la protezione all'aria offerta dal cupolino regolabile ma io sono un fuori quota (altezza mt. 1,95) e rimango un po' scoperto nella parte alta del casco; ben fatto anche il display a colori (leggibilissimo in ogni condizione di luce e completo delle informazioni che servono) ed il blocchetti dei comandi sul manubrio retroilluminati. Il vero "+" del nome è comunque nel sistema radar del cruise control adattivo che lavora anche se non inserito e può fare la differenza in situazioni pericolose, occorre abiutarsi però ad una certa "invadenza" prima nel taglio di potenza al motore e poi nell'avvio della frenata (ed ai messaggi visivi ed acustici di pericolo che la prima volta mi hanno fatto prendere un coccolone), il resto però deve finirlo il pilota. La posizione di guida è regolabile tra sella, pedane e manubrio però per la mia statura ha richiesto una modifica della prima perché tendevo troppo a scivolare in avanti. Piloti con gambe meno lunghe si troveranno sicuramente bene. Siccome la perfezione non è di questo mondo ci sono alcune piccole mancanze come la leva della frizione non regolabile, le borse di serie che seppur abbastanza capienti hanno una forma scomoda da riempire (consiglio le borse interne dedicate), l'assenza dell ritorno automatico degli indicatori di diriezione (con tutta questa elettronica ci voleva proprio poco), gli specchietti retrovisori che sono un po' piccoli ed in città non sono l'ideale, i tubi dei freni che avrei preferito con tubazione aereonautica, la posizione non proprio intuitiva del "pass" del faro anteriore sul blocchetto sinistro, il calcolo dei chilometri rimanenti con la riserva che prorpio non c'è (ti dice solo quanta strada hai fatto da quando ci è entrata e non quanta ne potrai fare ancora) e, per finire, le valvole dei pneumatici che sarebbero più comode se fatte a "L" e non dritte perché misurare la pressione è piuttosto macchinoso (specie davanti dove la valvola è posizionata tra due razze del cerchio molto vicine tra loro). Ma si tratta di dettagli che nulla tolgono a questa bellissima e riuscita moto che ha anche un rapporto qualità/prezzo davvero interessante. La ricomprerei? Si!
Motore sempre pronto a spingere fin da bassi regimi, buona la frenata, a volte un po' invasivo il sistema combinato abs+radar frontale. Cruise control adattivo molto utile soprattutto sulle lunghe percorrenze, buona agilità sia nel misto stretto che sul veloce, sospensione posteriore un po' troppo soft
Moto spettacolare con un motore che non ha eguali, un tre cilindri fantastico sempre pronto.
Ottima moto per viaggiare in coppia e per divertirti sui passi di montagna.