BMW G 650

Aimone Dal Pozzo
  • di Aimone Dal Pozzo
Bmw, già dall'uscita dell'aggessivissima HP2 si sta proponendo sul mercato con una nuova identità: più giovane e con un'appeal decisamente più radicale
  • Aimone Dal Pozzo
  • di Aimone Dal Pozzo
2 aprile 2007

La nuova gamma Cross (X sta per Cross), sottolinea ancora di più questa tendenza.
C'è decisamente in corso una svolta strategica all’interno del marketing Bmw Motorrad, le vendite attuali dimostrano che il 70% del mercato delle moto è appannaggio dei giovani, molti dei quali sono disposti a spendere una cifra di medio livello, che va dai 6.000 ai 10.000 Euro e che preferiscono farlo nel segmento delle medie cilindrate. Negli ultimi anni inoltre stiamo assistendo ad una continua diminuzione delle vendite dei maxiscooter e allo stesso tempo, ad un incremento costante d'interesse per le moto leggere.
Quanto rilevato da Bmw serve al costruttore per rispondere al mercato con una gamma tutta nuova, la serie X, prodotta con un modello specifico per ogni personalità:
la Cross Challenge, destinata a chi (purtroppo) è intrappolato in città, ma che non si vuole far sfuggire dei fine settimana di puro adrenalinico fuoristrada e vuole farlo in tutta sicurezza
la Cross Moto, per chi invece vuole fare della città il suo regno ed il suo parco giochi, trasformandola nella la sua "prova speciale" quotidiana, ma senza correre rischi
la Cross Country infine, per chi ama prendersi del tempo libero e goderselo con filosofia, percorrendo le infinite strade di campagna nella massima tranquillità e con la più grande naturalezza.
Il minimo comune denominatore di questi tre modelli è la F 650. Le nuove Cross, non vanno a sostituire il progetto a cui si ispirano, ma lo portano ad un altro livello ed in tre direzioni diverse, così da poter entrare nelle varie nicchie di mercato in maniera precisa e mirata.

Vediamole una per una:


La X Challenge: sicuramente per me è risultata la più divertente. Tra le tre è quella che vanta un maggior bagaglio tecnologico. Ferma sul cavalletto le dimensioni sono contenute e c'è un ottimo equilibrio estetico, anche se non sembra una moto delle più agili. La parte del codino è davvero bella, longilinea e slanciata, peccato che il portatarga non le dia il giusto risalto.
Appena in sella capisci quanto è simile ad una moto da fuoristrada "vero": il manubrio senza traversino ha una buona piega alta, le leve sono posizionate bene anche se sono molto lunghe ed il piano sella è decisamente piatto e slanciato oltre che essere particolarmente rigido. Solo quando sei in ordine di marcia puoi capire dov'è diversa: risulta larga tra le pedane e, anche se la sella ha dimensioni davvero contenute, il serbatoio del carburante posizionato dove solitamente risiede la scatola filtro, in alcuni casi limita la mobilità del pilota. Dall'altra parte però, la collocazione inusuale della riserva di benzina agisce positivamente sulla distribuzione dei pesi di questa monocilindrica. Così facendo infatti, il baricentro risulta decisamente abbassato e la guida è leggera ed intuitiva. Bisogna ricordarsi però che questo peso aggiuntivo nella parte centrale della moto cambia di parecchio la distribuzione delle masse e quando ci si azzarda in un controsterzo, questo peso si va a scaricare sul retrotreno esaltando notevolmente la perdita di aderenza. E' quindi necessario prenderci un po' la mano. Per lo stesso motivo in ingresso curva occorre caricare forte l'avantreno per fare in modo che la X percorra la traiettoria impostata, altrimenti, essendo leggera tende ad allargare e a perdere d'aderenza. Nella guida in piedi però queste piccole incertezze si nascondono dietro ad una maneggevolezza davvero invidiabile se si considerano i 144 Kg di peso.

Qualunque sia la vostra passione, qualunque fondo vi abbia stregato, sia questo lo scivolamento sullo sterrato o la tenuta sull’asfalto, Bmw ha la G 650 per voi

Il motore, monocilindrico 650 derivato dalla F, vanta qualche cavallo in più oltre che l'omologazione ad Euro 3. La diminuzione di 2 Kg della massa volanica ha fatto in modo che il propulsore giri più libero e leggero, sfornando più cavalli ed una schiena più rapida a salire. Detto questo, l'erogazione risulta particolarmente lineare, un po' spento nella prima parte (bisogna ricordarsi la vocazione per cui è concepito) ma notevolmente vivace dalla metà a salire. Unico neo da sottolineare è la precisione del cambio: la corsa della leva del cambio è decisamente lunga e può essere facile "ciccare" la cambiata o inserire per sbaglio il folle.
Per quanto riguarda le sospensioni, la Challenge è la più dotata tra tutte: all'anteriore troviamo le Marzocchi Shiver da 45 mm, che lavorano in ottima sintonia con il telaio perimetrale, mentre al posteriore troviamo l'innovativo sistema ad aria già incontrato sull'HP2. Entrambi i corpi ammortizzanti lavorano uniformemente, fornendo al pilota la necessaria sicurezza per ogni situazione. Anche i freni sono di ottimo livello, oltre che essere abbondantemente dimensionati sono anche modulabili per ogni esigenza.

La X Moto: vanta le stesse estremizzazioni della Challenge, ma in questo caso è indirizzata al mondo dell'asfalto e delle slick. La posizione di guida è molto aggressiva ed impostata sull'avantreno per mordere la strada e le sue curve. Proprio grazie a questa caratteristica c'è un notevole carico di peso all'anteriore che trasmette al pilota un'assoluta sicurezza ed un’ottima stabilità. Per lo stesso motivo i cambi di direzione avvengono in tutta naturalezza ed in grande velocità. Il motore, lo stesso per le tre moto, ma diverso nella rapportatura, è ottimo per questo tipo di impiego: la linearità nella prima fase di erogazione permette di potersi fidare ciecamente delle gomme senza temere la classica scivolata o disarcionata, mentre l'elasticità della schiena consente di insistere con la stessa marcia in caso di bisogno, senza perdere di efficienza. Di contro nelle staccate un po' al limite. E' necessario appellarsi ai segreti del mestiere per evitare il fastidioso saltellamento del posteriore. Le sospensioni anteriori lavorano bene anche sull’asfalto e con le dovute rettifiche, come lo sfilamento dei foderi nelle piastre, permettono di girare questa 650 nei posti più stretti ed impensabili. L'ammortizzatore in questo caso è di tipo classico a molla, ma è comunque sufficientemente prestazionale all’utilizzo di questa moto. Anche in questo caso i freni sono ben dimensionati e l'anteriore è davvero preciso e potente tanto da far pensare che, una volta prese le misure e incrementate le velocità di entrata in curva, le sospensioni siano un po’ molli.

La X Country: è la più stradale, ma soprattutto la più soft tra tutte e tre. Il concetto è innovativo e già salendo in sella si possono notare le differenze con gli altri modelli, per via della sella, sensibilmente più bassa e confortevole, del manubrio, più custom style e delle pedane, più piccole e ricoperte di gomma per l’uso quotidiano. La posizione di guida è più rilassata e verticale, con il pilota "incastrato" tra serbatoio e secondo livello della sella. La seduta, decisamente più vicina a terra, abbassa notevolmente il baricentro rendendo questa moto veramente agile e divertente da usare sulle strade tortuose di collina, dove l'abbiamo provata. L'elasticità del motore consente di usare marce alte anche alle basse velocità, senza temere lo spegnimento. Il cambio è spaziato bene, anche se la leva di azionamento è dura da utilizzare, specialmente se, come spesso accade, la si aziona con un semplice paio di scarpe da ginnastica. Le sospensioni sono notevolmente più morbide e sicuramente più adatte all’uso "di svago" per le quali sono realizzate. Per quanto riguarda l'impianto frenante, in questo caso troviamo a disposizione il comodissimo ABS a due vie, eventualmente disinseribile a seconda delle esigenze del pilota.

Queste tre moto vengono messe sul mercato ai seguenti prezzi: 8.630 Euro per la Cross Challenge, 8.780 Euro per la Cross Moto e 8.480 Euro per la Cross Country, prezzi che sicuramente rispecchiano la qualità con cui questi motocicli vengono prodotti. Da non dimenticare che compreso nell'acquisto c'è anche il primo tagliando, proprio per sottolineare l'attenzione con cui Bmw si rivolge ai propri clienti.

Qualunque sia la vostra passione quindi, qualunque fondo vi abbia stregato, sia questo lo scivolamento sullo sterrato o la tenuta sull’asfalto, Bmw ha la G 650 per voi. Divertimento assicurato ma senza rinunciare ad avere una moto comoda e versatile durante la settimana, capace di trasformarsi nella compagna ideale per le avventure del week end.

 

Da Automoto.it

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Bmw G 650 Xchallenge
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Via dell'Unione Europea, 1
200097 San Donato Milanese (MI) - Italia
02 51883200
info@bmw.it
https://www.bmw-motorrad.it/

  • Prezzo 8.630 €
  • Cilindrata 652 cc
  • Potenza 53 cv
  • Peso 144 kg
  • Sella 930 mm
  • Serbatoio 10 lt
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Scheda tecnica Bmw G 650 Xchallenge

Cilindrata
652 cc
Cilindri
1 -
Categoria
Enduro
Potenza
53 cv 39 kw 7.000 rpm
Peso
144 kg
Sella
930 mm
Inizio Fine produzione
2007 2012
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