Zam on the road: ai GP d'Austria con la Moto Guzzi V85TT

Giovanni Zamagni
Il doppio GP in Austria di metà agosto è stato l’occasione per fare quasi 3000 km con l’ultima versione della V85TT, una moto con pochi cavalli, ma estremamente piacevole nella guida. Tanti passi, tra cui il famoso Glocken Pass e pochissima autostrada: che gusto
30 dicembre 2021

Moto Guzzi: Tutto quello che serve per divertirsi
Una volta era un appuntamento fisso: facevo almeno una trasferta all’anno in moto per seguire il motomondiale. Anzi, generalmente erano tre: GP Catalunya a Barcellona; GP Germania al Sachsenring; GP Rep.Ceca a Brno. Oltre, naturalmente, alle due gare italiane.
Una tradizione che si è interrotta nel 2020, ma che è ripresa nel 2021: con una Moto Guzzi V85TT sono andato in Austria per il doppio appuntamento del motomondiale di agosto. Una moto che avevo già utilizzato nel 2019, quella volta per andare al Sachsenring, ma che ho utilizzato nuovamente con grande piacere. Perché la V85TT è una moto con pochi cavalli, ma facile, divertente, estremamente adatta ad andare in giro per i passi di montagna: in una decina di giorni ho fatto quasi 3000 km, la maggior parte (attorno ai 2200-2300) su strade statali, limitando al massimo la noiosa autostrada.

Tra i vigneti del prosecco e il Glocken Pass

La mia non è una vera e propria prova (leggi qui la prova della versione Centenario, ndr) - quella la sanno fare molto meglio di me Edoardo Licciardello, Andrea Perfetti e gli altri esperti della redazione -, ma sono impressioni, senza avere troppi termini di paragoni, perché in un anno ho la possibilità di usare un paio di moto differenti, al massimo tre. Sicuramente, però, la Guzzi V85 trasmette carattere, al di là della potenza limitata. Rispetto ad altri modelli, c’è quasi solo l’essenziale, si “gioca” poco con l’elettronica: praticamente si usa solo la mappa “sport”, anche sul bagnato. Nel 2019, ricordo che la prima versione aveva una erogazione un po’ appuntita: problema risolta con gli ultimi aggiornamenti sul motore. La Guzzi a mia disposizione aveva le valigie laterali, che con l’aggiunta di un borsone sulla sella, permettono un grande carico, senza intaccare il bilanciamento della moto, a mio parere la qualità migliore: la V85TT si guida veramente con due dita, senza alcun patema, senza stress, con grande gusto. Io me la sono proprio goduta.

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