Special

Venier Moto Guzzi VX Falcone

- Una special che reinterpreta in chiave moderna una Nuovo Falcone Militare di fine anni 60

Chi ci segue con assiduità conosce bene le special di Stefano Venier, preparatore di origini venete con base a Brooklyn. Stefano, tradizionalmente affezionato alle Moto Guzzi (ma aspettatevi qualche importante novità a breve...) stavolta si è però preso una pausa dalle "solite" bicilindriche a V trasversali, andando a lavorare su una Moto Guzzi Nuovo Falcone Militare di fine anni 60.

L'operazione stavolta è però un po' diversa dalle special che conosciamo: più che la classica customizzazione, la VX Falcone - così si chiama la special - costituisce una reinterpretazione del modello in chiave moderna. Un po' come se Moto Guzzi volesse riproporre la storica monocilindrica nel suo stand come modello 2020.

Tutte le sovrastrutture sono realizzate artigianalmente in alluminio, e per rendere un po' più pratica la Falcone è stato aggiunto l'avviamento elettrico, che si affianca a quello tradizionale a pedale. Il silenziatore, come su altre special di Stefano, è realizzato specificamente dai ragazzi di Mass Moto.

Un dettaglio del ponte di comando
Un dettaglio del ponte di comando

Tutta la moto è un mix di parti originali e altre moderne - spicca, data la differenza di età, nella vista sul ponte di comando, l'associazione fra la strumentazione digitale e il faro a LED sul cruscotto minimalista, e i blocchetti originali - cosa che, in effetti, qualifica questa realizzazione come la più eccentrica (e più divertente, parola di Stefano Venier in persona) mai realizzata dal preparatore veneto.

 

Foto: Donatello Trevisiol

  • motalli60, Tirano (SO)

    Una monocilindrica ci manca. Basta copiare dalla Triumph senza andare troppo lontano. Ma questa è una cafè-racer e non avrebbe senso produrla in serie. Perderebbe il fascino dell l'originalità.
  • Grildrig, Garbagnate Milanese (MI)

    Una "reinterpretazione in chiave moderna" avrebbe dovuto prevedere anche un aggiornamento meccanico, spostando il bilanciere del cambio a sinistra e il freno a destra. Ma forse era troppo complicato … e inutile su un esercizio estetico da esposizione.
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