Varenne, che storia! Addio al cavallo con più cavalli di tutti e che amava Minnie, una pony alta 70 centimetri

Varenne, che storia! Addio al cavallo con più cavalli di tutti e che amava Minnie, una pony alta 70 centimetri
Ha avuto una vita spettacolare e una popolarità simile, nell'impatto, a quella di Alberto Tomba e Valentino Rossi. Anche se si parla di un animale è stato un fuoriclasse unico, degno di essere raccontato anche qui su Moto.it, dove amiamo la velocità
19 agosto 2026

Ha corso 73 gare, ne ha vinte 62. Ha vinto premi per oltre 6 milioni di euro. Varenne è morto nella notte tra il 17 e il 18 agosto 2026. Aveva 31 anni, era nato il 19 maggio 1995.

Come spiega Ansa Varenne ha avuto un infarto nella notte e il suo cuore ha smesso di battere. Da qualche tempo Varenne viveva ad Eboli, nel Salernitano, in un box dell'allevamento LJ.

Da un anno sentiva la mancanza dell'amore della sua vita, sì, una pony di nome Minnie, bionda, alta 70 centimetri (foto dell'articolo di Stefano Grasso). I due si amavano, almeno a vederli da un occhio umano: si cercavano continuamente e c'è un bel video, lo trovate qui sotto in cui si vede cosa provocava Minnie a Varenne.

In un episodio raccontato da Repubblica, Minnie riuscì persino ad aprire il box e venne ritrovata muso contro muso con Varenne. Minnie è morta ad aprile del 2025, quando aveva circa 30 anni.

Sempre l'Ansa ha raccontato che "il cavallo viveva in un box di 30 metri quadri, dotato di due ingressi e tre ventilatori. Era seguito da due veterinari e un nutrizionista e mangiava pasti differenti cinque volte al giorno. Durante la giornata usciva spesso a passeggiare nel parco".

"Poter vivere con Varenne - ha detto all'Ansa il proprietario dell'allevamento Dario De Angelis - mi ha fatto capire che era un cavallo fuori dal normale, aveva un'intelligenza quasi umana e lo si vedeva dalle piccole cose. Qui da noi si è subito ambientato, aveva il suo mondo. Noi lo curavamo come un cavallo anziano, poi veniva il campione e per noi era un'emozione in più".

Varenne, finita la carriera nel trotto, è diventato riproduttore e ha avuto oltre 2.500 figli. Il suo seme è infatti diventato un prodotto di enorme valore.

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Nato in provincia di Ferrara venne ben presto soprannominato "Il Capitano", per la sua capacità di imporre un ritmo insostenibile per gli altri cavalli. 

Varenne è figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. Nel 1995 fu acquistato dal suo storico proprietario Enzo Giordano per 150 milioni di lire.

La sua carriera si è svolta quasi sempre al fianco del driver romano Giampaolo Minucci.

Varenne è stato fino a ora l'unico cavallo nella storia dell'ippica mondiale ad aver vinto il titolo di "Cavallo dell'anno" in tre differenti Stati (Italia, Francia e Stati Uniti) e l'unico trottatore ad aver vinto le corse più importanti del mondo nello stesso anno, il 2001.

La sua carriera agonistica si è chiusa il 28 settembre 2002 a Montréal, quando aveva da poco compiuto sette anni.

Come detto da più fonti la cosa interessante di Varenne era che non è stato semplicemente il cavallo che ha vinto di più. È stato un campione capace di vincere ovunque: Francia, Italia, Svezia, Stati Uniti, Finlandia e altri Paesi, su piste e distanze differenti. In molti identificano tre elementi che lo distinguevano in modo particolare: velocità, intelligenza tattica e una straordinaria capacità di recuperare situazioni apparentemente compromesse.

Il nome deriva da Rue de Varenne a Parigi, dove ha sede, tra le altre, l'ambasciata italiana.

Nel 2001 Varenne ha stabilto il tempo di 1'51"1 sul miglio, uno dei migliori risultati mai realizzati da un trottatore, ma nel corso della carriera ha ritoccato diversi record di velocità in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.

Il 2001 è stato l'anno d'oro: Varenne riuscì a vincere nello stesso anno Prix d'Amérique, Gran Premio Lotteria, Elitloppet e Breeders Crown, impresa senza precedenti per un trottatore europeo.

Ma Varenne era talmente forte che può essere paragonato ad Alberto Tomba o Valentino Rossi: divenne talmente popolare che le sue vittorie erano annunciate ai TG tra le prime notizie. Ebbe anche una copertina di SportWeek.

Varenne dopo una vittoria
Varenne dopo una vittoria