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Malgrado un meteo non certo favorevole, il popolo dei vacanzieri è pronto ed anzi è già iniziato quello che viene definito “l'Esodo di Pasqua", ovvero la fase di congestione di strade ed autostrade in coincidenza con le giornate di festa e che andrà avanti, tra andate e rientri, fino al prossimo martedì 7 aprile.
Osservate speciali sono ovviamente le grandi direttrici autostradali, con alcuni punti nevralgici che Anas individua in snodi precisi, prevedendo momenti di traffico molto intenso sull’Autostrada del “Mediterraneo”, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla SS 16 “Adriatica” e la SS 1 “Aurelia”: le destinazioni più gettonate dai vacanzieri pasquali si confermano le mete marine, con particolare preferenze per le coste di Liguria e Toscana, l'intera area Adriatica e le regioni del Centro e del Sud, nelle quali con particolare attenzione alle mete di mare.
In particolare, sulla rete di strade ed autostrade gestite da Anas, società del Gruppo Fs, per le festività pasquali sono previsti passaggi di circa 60 milioni di veicoli fino al 7 aprile, con una stima di crescita dei volumi del parco circolante, rispetto al normale andamento del traffico, dell’8% per la giornata odierna; per giovedì 2 aprile è previsto un incremento del 10% e venerdì 3 aprile del 3%, mentre in fase di rientro il picco verrà registrato, come da tradizione, nella serata di lunedì di Pasquetta e soprattutto del martedì successivo.
In ogni caso, nel weekend end pasquale l'andamento del traffico sarà ondivago: infatti si prevede una riduzione dei flussi fino al 5% rispetto a quelli di un normale sabato di inizio primavera, e per la domenica di Pasqua è previsto un calo del 15% circa, con punte fino al -23% sugli itinerari di lunga percorrenza al Nord.
Una lieve riduzione dei transiti è attesa anche nelle regioni settentrionali per la giornata di Pasquetta, con variazioni che raggiungono circa il -11% rispetto a un lunedì feriale; saranno invece in crescita, nel lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località di mare, con oscillazioni di circa +10% del Centro, del +17% in Sardegna e fino ad un più importante +25% del Sud.
Per far fronte all'aumento del flusso di veicoli, Anas ha predisposto un monitoraggio costante del traffico: circa 2.500 operatori in servizio in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare controlli in tempo reale H24; inoltre, è stata disposta la sospensione della circolazione dei mezzi pesanti nella giornata di venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 22, mentre in vista del controesodo di martedì 7 il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14.
«Per le prossime festività caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza - ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas - chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida innanzitutto con l’uso del cellulare. Ricordiamo sempre che la sicurezza dipende dai nostri comportamenti. Con il nostro lavoro vogliamo assicurare a chi si mette alla guida un viaggio sereno, raccomandando sempre di tenere comportamenti corretti».
Per una mobilità sempre informata e puntuale, infine, ricordiamo che è a disposizione il Servizio Clienti “Pronto Anas”, al numero verde gratuito 800.841.148.