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Il Manx GP e il Classic TT si avvicinano, e cominciano a definirsi i partecipanti e le moto che vedremo nella gara di chiusura stagione sull'isola di Man, dopo il Tourist Trophy e la Southern 100 (includendo anche le gare Pre-TT).
Per chi magari segue da poco le road races e vuol capire meglio cosa sono il Manx GP e il Classic TT, consigliamo di dare un'occhiata a questo articolo, anche se per quest'anno sono state introdotte alcune altre novità di cui potremo parlarvi anche in alcuni prossimi articoli da qui al 16 agosto, data di inizio delle gare che si concluderanno il 28 agosto. Un periodo lungo, quasi paragonabile alle due settimane del Tourist Trophy.
Il Classic TT è uno dei pochi ambiti dove poter vedere correre le moto a due tempi, ormai escluse da praticamente ogni ambito agonistico professionale, dove il motore a quattro tempi ha sopravanzato quello a due pure nel Trial; il motore a miscela sopravvive soltanto nella MX2 (almeno sulla carta) e in alcune nicchie (grazie Kawasaki per la KX327, a proposito) fuoristradistiche. Quindi se siete degli amanti delle nuvolette azzurre che escono dagli scarichi, le scelte per vedere correre su asfalto le moto a due tempi si riducono a rievocazioni, eventi specifici o... il Classic TT!
Qui le categorie come la Lightwheight, Ultra-Lightwhieght e Historic Junior (ognuna con il suo regolamento, fatto anche di eccezioni...) consentono di fare sfoggio di pacchi lamellari, dischi rotanti, espansioni e così via. E non pensate che le entry list della gara di fine agosto siano di secondo piano, perché nel Classic TT (anche) quest'anno corrono piloti del calibro di Michael Dunlop, Dean Harrison, John McGuinness, Davey Todd (speriamo di vederlo fisicamente al 100%) e Jamie Coward.
Piuttosto, quest'anno ci sono due imporntanti novità: vengono inserite nel programma di gara del Classic TT due nuove categorie la Ultra-Lightwhieght che porterà nel tracciato dell'Isola di Man le monocilindriche due tempi fino a 125 cc e le 400 quattro tempi quattro cilindri costruite fino al 1996 e... "No ABS or electronic braking aids". Viene inoltre introdotta al categoria Junior 600: in soldoni, ritroveremo le Supersport 600 a carburatori sul Mountain Course. Quindi via libera a icone come la Honda CBR600F, le prime Yamaha R6, le Suzuki GSX-R 600 e le Kawasaki ZX-6R. La classe sarà anche valida per la partecipazione al Senior Classic TT, insieme alla F1 e alla Lightweight. Avremo certamente modo di tornare sul tema nei prossimi articoli.
Tra le moto che saranno al via della Historic Junior c'è la Yamaha/Bimota TZ 350 GP del Team Speed Shadows, una moto che parte da una base TZ 350 e che il team con sede a Chiusi ha modificato installando il kit Bimota che prevede un diverso avantreno, forcellone più lungo, pedane e carenatura simile a quella che Ceccotto usò in alcuni GP del vittorioso mondiale 350 del 1975. Come da regolamento i cerchi saranno a raggi e per darvi un'idea di quanto il regolamento ci tenga a non far snaturare la natura storica delle moto che partecipano in questa categoria, non sono ammessi i dischi freno flottanti, nè quelli a margherita ma, curiosamente, in caso il pilota ne senta la necessità è possibile montare un comando freno posteriore a pollice. Gli unici diametri ammessi per le ruote sono 19" e 18", mentre sono anche obbligatorie le camere d'aria.
La Yamaha/Bimota TZ 350 GP sarà portata in gara dal veterano delle road race Stefano Bonetti, sul quale pende anche lo sviluppo successivo di questa moto: nei prossimi test autunnali si metterà a confronto diretto questa ciclistica con quella futura, ispirata alla Bimota YB1 in corso di allestimento per valutare le successive evoluzioni.
Paolo Girotti – Team Manager Speed Shadows Racing Team ha dichiarato: "Ogni anno tornare all'Isola di Man significa misurarsi con la storia del motociclismo. Per noi questa partecipazione ha un valore ancora più profondo: la Yamaha TZ 350 rappresenta le radici della prima Bimota da competizione, la YB1. Porteremo in gara una moto che racconta il passato ma che ci aiuterà anche a costruire il futuro, raccogliendo dati preziosi per nuovi progetti tecnici. Lo faremo con Stefano Bonetti, un pilota straordinario, con una squadra affiatata ( e con partner che condividono la nostra stessa passione per l'eccellenza. Il nostro obiettivo non è soltanto ottenere un grande risultato sportivo, ma rappresentare al meglio l'ingegno, la storia e il prestigio del motociclismo italiano sul palcoscenico più importante del mondo."
Nel 2023 con la Bimota YB4 750 E.I.R. lo Speed Shadows Racing Team ha preso parte alla Superbike, mentre nel 2024 ha affiancato alla Bimota la Kawasaki ZX-4RR, conquistando uno secondo posto nella classe Lightweight.
Stefano Bonetti, che si avvicina alla 100 partenze al Tourist Trophy ed è attualmente l'italiano più veloce sul Mountain ha aggiunto: "Correre all'Isola di Man è sempre un privilegio e una responsabilità. Ogni volta che affronti il Mountain Course sai di confrontarti con il circuito più affascinante e impegnativo del mondo. Tornare con lo Speed Shadows Racing Team e con una Yamaha/Bimota TZ 350 GP rende questa sfida ancora più speciale. Dietro questa moto c'è un enorme lavoro tecnico e una squadra che da anni dimostra competenza, passione e professionalità. Darò tutto me stesso per ripagare la fiducia del team, degli sponsor e di tutti gli appassionati che ci seguiranno in questa nuova avventura."
Durate l'Evento, al Grandstand , lo Speed Shadows Racing Team disporrà di uno spazio espositivo che consentirà agli appassionati di incontrare direttamente il team e osservare da vicino la Yamaha/Bimota TZ 350 GP che verrà usata in gara.