Una piccola BMW GS in salsa retrò: il sogno del designer Oberdan Bezzi

Una piccola BMW GS in salsa retrò: il sogno del designer Oberdan Bezzi
Il noto designer propone sul suo blog una piccola enduro dal sapore vintage, ispirata alle mono BMW degli anni Cinquanta: nel render la chiama R40 GS e ne immagina la meccanica condivisa con la neonata F 450 GS
15 settembre 2026

La BMW F 450 GS è arrivata sul mercato da pochi mesi e sta convincendo parecchi appassionati: un bicilindrico in linea di 420cc da 48 CV a 8.750 giri e 43 Nm a 6.750, 178 kg in ordine di marcia e un prezzo di 7.590 euro chiavi in mano. Nasce a Hosur, in India, dalle mani di TVS, partner industriale di BMW dal 2013, prende il posto della G 310 GS e nello stile richiama la ammiraglia R 1300 GS: una GS moderna in tutto, dal frontale scolpito al display TFT da 6,5 pollici. Proprio da qui parte la provocazione di Oberdan Bezzi, storico designer romagnolo conosciuto nell'ambiente come Obiboy, che sul suo blog di rendering immagina una GS di piccola cilindrata completamente diversa, giocata sulla nostalgia più che sulla tecnologia.

 

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La immagina e chiama R40 GS: una monocilindrica da 400cc, sempre firmata BMW e sempre pensata per essere costruita in India insieme a TVS, sfruttando la stessa base meccanica del partner indiano. Nell'idea di Bezzi dovrebbe diventare la moto dei sogni per i giovani centauri, tanto in India quanto in Occidente, riportando alla memoria un capitolo importante della storia BMW: quello della R 25/3, con 47.700 esemplari prodotti tra il 1953 e il 1956, rimasta la BMW più venduta di sempre fino al 1999. Dopo la R 27, per rivedere una monocilindrica con l'elica sul serbatoio si è dovuto attendere la F 650 del 1993, il che rende l'ipotesi di Bezzi ancora più suggestiva agli occhi di chi ama la storia del marchio bavarese.

Il ragionamento del designer, però, non si ferma al puro esercizio stilistico: dato che la F 450 GS esce proprio dallo stabilimento di Hosur, verrebbe naturale chiedersi se il suo bicilindrico non possa in teoria finire anche sotto il serbatoio della R40 GS, sfruttando la stessa filiera produttiva e gli stessi 48 CV compatibili con la patente A2, ma con una veste completamente diversa da quella dell'attuale adventure di taglia media. Da una parte resterebbe quindi il monocilindrico, più semplice e più coerente con lo spirito vintage dell'operazione, dall'altra il bicilindrico, già pronto, già omologato e già collaudato sulla F 450 GS. Un dilemma che riflette bene il momento che sta vivendo il segmento delle piccole adventure con patente A2, terreno fino a poco tempo fa dominato quasi esclusivamente dai marchi cinesi e ora sempre più conteso anche dai grandi costruttori europei.