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Piera, Barcellona, Spagna, 7 Giugno. Ogni tanto torniamo su Toni Bou. Ogni volta è per l’incrementale del suo straordinario record di fuoriclasse del Trial. Anzi, diciamo fuoriclasse assoluto, ‘che si fa meglio e prima.
Questa volta, ma non è la prima, è un’altra cosa. Ecco cosa è successo a Piera, che poi è la città natale di Antoni Bou i Mena, detto Toni, confidenzialmente “Senor 39 Tituli”, tanti e tali sono gli allori del fuoriclasse catalano. No, non è il solito Titolo, bensì una trovata geniale che riunisce la felicità di 17.883 persone e entità. 17.800 sono gli abitanti della cittadina natale del Campione, gli altri tre sono il sindaco, in rappresentanza, lo sponsor, Repsol, e la signora Anouk de Timary, testimone e giudice per il Guinnes dei Primati.
Tra un Mondiale l’altro, se ne contano ormai due all’anno, al chiuso e fuori, Toni Bou si è reso protagonista di un evento che per lo meno è singolare (e non stramultiplo come i suoi allori). Ha deciso di affrontare la tecnicissima sfida di saltare sulle superfici di un circolo di fusti di lamiera, di bidone in bidone sulla sola ruota posteriore della sua Honda-Montesa, l’arma totale dei suoi titoli, a caccia di un record da registrare sul Guinness.
Il precedente primato era di 35 bidoni, Toni aveva a disposizione 4 tentativi. Non necessari. Al primo tentativo, infatti, Toni è saltato uno dopo l’altro sui 48 bidoni del giro, e quindi è ripartito per il secondo giro, fermandosi al 52° fusto. Record assicurato e registrato, via di nuovo per un tentativo successivo. 53 bidoni, record… battuto, diploma ufficiale e festeggiamenti. Ma non è la prima volta neanche questa: era già nel Guinnes con il record di salto in alto da fermo, 2,05 metri, sempre con la sua Moto!
Bene, finito il divertimento, via verso Andorra, riprende il Mondiale, obiettivo 40 Titoli!
© Immagini Honda, Repsol, Motorbike Mag