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Con un'estensione di oltre 470.000 metri quadrati e una forza lavoro di circa 950 persone, la fabbrica piemontese non si limita a produrre circa 1,2 milioni di pneumatici all'anno per autocarri, mezzi agricoli e persino metropolitane su gomma, ma incarna un vero e proprio laboratorio di tecnologia e sostenibilità.
Al centro della filosofia di Alessandria c'è il modello Multivite, una visione dedicata al trasporto professionale in cui le coperture vengono concepite fin dall'origine per vivere più vite attraverso la riscolpitura e la ricostruzione. Questa soluzione permette di abbattere il costo totale di utilizzo per le flotte e di ridurre drasticamente il consumo di materie prime. Lo stabilimento si distingue anche come centro di test per la Ricerca e Sviluppo del Gruppo, portando al debutto soluzioni come la tecnologia Infinicoil e pneumatici specialistici per autogrù come i MICHELIN X-CRANE 2. Riconosciuto a livello globale come benchmark interno per la flessibilità organizzativa, il sito piemontese ha guidato l'innovazione di processo facendo da apripista nell'impiego dei carrelli a guida autonoma (AGV) integrati nella normale produzione.
I risultati più straordinari riguardano la transizione ecologica, dove il polo alessandrino sta anticipando gli obiettivi futuri con anni di anticipo. Il consumo d'acqua è stato ridotto del 64% rispetto al 2019, tagliando il traguardo fissato dal Gruppo per il 2030 con ben cinque anni di margine. Inoltre, grazie alla totale riconversione della centrale termica con pompe di calore ad alta efficienza alimentate da energia rinnovabile, il sito centrerà i target 2030 sulla CO₂ e sul risparmio energetico a partire dal 1° gennaio 2027.
Questa profonda trasformazione si riflette nell'attenzione verso il capitale umano e il territorio. Con oltre 70.000 ore di formazione erogate nel solo 2025 e il lancio del progetto Employee Experience per la riprogettazione condivisa degli spazi di lavoro, Michelin dimostra che l'evoluzione tecnologica procede di pari passo con la crescita delle persone, rafforzando un legame indissolubile con la comunità locale, le scuole e le istituzioni piemontesi.