Marc Márquez: "Cosa mi incuriosisce di più del mercato? Nicolò Bulega"

Marc Márquez: 'Cosa mi incuriosisce di più del mercato? Nicolò Bulega'
Il nuovo leader del campionato ha spiegato di sentirsi sempre meglio
17 settembre 2026

Marc Márquez ha iniziato il primo weekend del 2026 da leader della classifica. Ecco le sue parole nel giovedì dell'Austria.

Sette gare e siete a pari punti con Jorge, cosa cambia?

"Siamo in una situazione nuova, ma anche uguale, essere primi o dietro di pochi punti mi da lo stesso approccio, sembra che abbiamo fatto un passo avanti nelle ultime gare e io passo dopo passo mi sento meglio, vediamo se riusciamo a tenere il livello anche qui"

Qui Ducati va molto forte, di solito, pensi di poter fare un’altra doppietta?

"Beh ovviamente qui Ducati va molto bene e qui mi ero divertito molto l’anno scorso, come in molte altre piste. Speriamo di partire bene nelle Fp1 e costruire il ritmo"

Ora che il mercato è chiuso, qual è la cosa che vi incuriosisce di più?

"Per me l'arrivo di Bulega, sta già facendo dei test, penso sarà un pilota molto veloce"

Qual è stato il momento di più pressione in MotoGP?

"Valencia 2013, quando ero in lotta per il mondiale con Lorenzo e dovevo finire entro i primi 4, non è stato facile, era freddo"

Hai detto ci sono momenti in cui ti difendi e altri in cui attacchi. Qui com'è?

"Dobbiamo divertirci, siamo in un buon momento, sto iniziando a divertirmi, a godermela, sembra che io abbia trovato un modo per adattare il mio stile di guida, mi sento meglio"

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Quelle sopra sono le risposte date da MM in inglese durante la conferenza stampa in TV. Di seguito quelle date ai giornalisti spagnoli.

Sull'approccio al venerdì...

"Spero che la FP1 sia bagnata e che possiamo saltare una sessione di prove libere. Sembra che sarà asciutto per tutto il weekend. Cercherò di iniziare a gestire un po' la strategia e, da lì, se scendo in pista mi sento veloce, non intendo velocissimo, solo veloce, o se scendo in pista mi accorgo di essere più lento del previsto, allora è il momento di lavorare e continuare a spingere"

Ancora...

"Se il primo giro è buono, lo capisco subito e penso: 'Siamo sulla strada giusta'. Poi si tratta di regolare le sospensioni, altrimenti dovremo lavorare un po' di più sulla moto"

Come gestisci la sensazione che la parte più difficile sia alle spalle, cioè aver recuperato 102 punti in sette gare?

"Per quanto mi riguarda, la situazione si risolve pensando che ero fuori dai giochi e che sono gli altri a perdere. Questa è la mia mentalità. Ero completamente fuori da questo campionato perché, anche se avessi vinto tutte le gare, se il leader fosse arrivato secondo, non avrei vinto. Quindi, a vincere non sono io, ma gli altri che hanno commesso degli errori. Mi hanno dato questa opportunità e cercheremo di sfruttarla, sì. Ci proveremo. Se succederà, bene, altrimenti, l'anno prossimo ci sarà il 2027"

Sul fatto di essere il leader del campionato...

"L'ho già detto e non posso cambiare idea ora: il leader è il favorito per il titolo. Prima era Martín, ora siamo noi. Cercheremo di sfruttare al massimo questa opportunità. Siamo in lotta per il titolo. Tutti parlano di tre piloti, ma i primi cinque o sei sono molto vicini perché ci sono ancora molti punti in palio. Ciononostante, sembra che le due Aprilia saranno le moto da battere da qui alla fine dell'anno"